Olimpia Milano-Baskonia | Solite assenze per una settimana da ultimo appello

Fabio Cavagnera 9

Le ultime notizie dalla secondaria del Forum, verso la gara contro i baschi

La sconfitta contro Brescia ha compromesso le speranze di lottare per il primato in stagione regolare in LBA ed ora l’Olimpia Milano affronta una settimana da ‘ultima spiaggia’ per l’Eurolega. Prima la gara interna con il Baskonia (domani, ore 20.30), poi la trasferta sul campo del Villeurbanne (venerdì, ore 20). Due vittorie obbligatorie per provare a sperare in una difficile rincorsa verso il decimo posto ed i play-in, distanti attualmente in classifica due partite.

Non ci sono novità per quanto riguarda l’infermeria biancorossa. Alle ormai abituali assenze di Stefano Tonut, Ousmane Diop e Nate Sestina, anche se i primi due non sono lontani dal rientro, si sono aggiunte quelle di Leandro Bolmaro e Nico Mannion, che si sono infortunati entrambi la scorsa settimana. Ovviamente fuori anche Lorenzo Brown, messo fuori squadra da tecnico e società, saranno i giocatori ‘rimasti’ ad entrare nei 12 e scendere in campo all’Allianz Cloud.

La formazione basca sta vivendo un discreto momento di forma, dopo un inizio terribile, ma è 1-12 in trasferta nella massima competizione continentale, ha vinto solamente il 15 gennaio ad Istanbul sul campo dell’Efes. Non sono stati rilasciati bollettini del pre-gara, però dovrebbe essere sempre out Tadas Sedekerskis, mentre Markus Howard è tornato in campo la scorsa settimana.

9 thoughts on “Olimpia Milano-Baskonia | Solite assenze per una settimana da ultimo appello

  1. Solite assenze, solite presenze, solite rotazioni complicate, solite difficoltà, temo solito copione.
    Ma i rinforzi dal mercato non arriveranno a breve.
    Non c’è fretta.

    1. Tutto procede come se Messina non fosse mai andato via. Ma poi chi vuoi che si trova sul mercato? E beh tu sei abituato con Messina che buttava soldi nel cesso a tutto andare. Come con Sykes, Crawford, Evans, Bentil, Kell ecc ecc.
      È finita la pacchia perché gli eredi hanno chiuso i rubinetti. Oltretutto ora devo pure pagare l’ennesima buonuscita a Brown.

  2. Ormai EL è un allenamento, dia minuti a chi non gioca mai o poco in LBA

    Ps: Speriamo @Brodie : così invece di avere 17 giocatori ne hai 13/14 ma più forti !!!

    1. Ossia dovrebbe dare minuti a Flaccadori e Dunston, per il resto tutti gli altri sono sempre assenti quindi da minuti a chi? Ai ragazzini contro Baskonia o Villeurbanne? I 9 che han giocato ieri sono anche i 9 che giocheranno domani e saranno i 9 a disposizione venerdì, a meno che ributtan dentro Booker, nel qual caso Dunston starebbe in panchina 40 minuti.

      Mannion = infortunato.
      Brown = fuori progetto.
      Tonut = infortunato.
      Diop = infortunato.
      Sestina = infortunato.
      Bolmaro = infortunato.
      Totè = ceduto.

      A parte Booker, chi altri potrebbero giocare se non i soliti a cui si sta tirando il collo da mesi? Ellis, Flaccadori, Brooks, Guduric, Shields, Ricci, LeDay, Nebo, Booker (?), Dunston.

      1. Povero Cap, in 6 anni non l’ho mai così visto interessato ai minutaggi dei giocatori come da qualche mese. Che si fa pur di spalare 💩 contro Poeta e non contro chi ha scelto il suo successore e i giocatori.

  3. @Cap = ovvio che i giocatori sono quelli. Io farei 20 minuti a Dunston,20 Booker (fuori Nebo) e 30 Flaccadori (riposa, ma nei giocanti,Brooks)

    1. Ciao sc74, capisco la tua “provocazione”, la questione, che io trovo alquanto strana e fatico a trovarci una logica, è che la società si è consapevolmente messa nelle condizioni di affrontare mesi cruciali della stagione (europea, perchè in LBA conta da maggio in avanti) con un roster ridotto all’osso, con la conseguenza di dover spremere oltre misura gli 8/9 giocatori disponibili, portandoli ad un livello di fatica fisica e mentale che inevitabilmente si ripercuote sulle prestazioni della squadra. In EL infatti, dopo una prima parte di calendario molto dura, abbiamo avuto un lungo periodo di 10 partite in cui, a parte Pana (gara peraltro vinta) e Real in trasferta, incontravamo (o dobbiamo incontrare a breve) Dubai, Virtus, Efes, Stella Rossa, Zalgiris, Baskonia, Asvel e di nuovo Dubai, quindi 8 partite su 10 contro squadre del nostro livello affrontate in continua emergenza numerica, 8 partite che potevano svoltare la nostra stagione.
      Perchè la società ha deciso di rimanere con un roster ridotto all’osso causa infortuni di lunga durata ed epurazioni?
      Perchè ci sì è voluti far del male?
      Non riusciamo nemmeno a far turnover in LBA in queste condizioni!
      Aggiungici, a tutto ciò, coach Poeta che si dimostra testardo come un mulo su alcune linee guida che si è imposto e dalle quali non intende derogare, tipo Dunston mai impiegato in EL anche dinanzi all’evidenza di un Booker in chiara difficoltà (che si scopre poi avere un problema al ginocchio che si trascina da tempo…), o in situazioni in cui magari un elemento con spiccate doti difensive poteva essere utile alla squadra per conservare vantaggi faticosamente acquisiti nei primi tempi; o i minuti finali e decisivi giocati senza alcun play di ruolo in campo.

      Non più tardi all’incirca di 3 settimane fa Maggi scriveva qui, in un suo articolo, che Mannion era destinato a vedersi ridurre il tempo d’impiego. Come può Mannion vedersi ridurre il tempo d’impiego in una situazione in cui consideri fuori dal progetto quello che doveva essere il tuo primo play (senza nemmeno provarci realmente a vedere cosa potesse dare), in cui Ellis è ovviamente stanco, secondo me più mentalmente che fisicamente, dopo avergli chiesto gli straordinari per mesi, in cui Flaccadori è stato fermo per un problemino cardiaco e in cui decidi di non intervenire sul mercato?
      Boh, situazione stranissima a cui non riesco a dare una spiegazione logica, ci vedo dell’autolesionismo.

      1. Mi correggo… 9 partite su 11, c’è anche il Partizan incontrato settimana scorsa…

      2. Ti ricordo che questo roster assemblato da “cani” è stato formato esclusivamente da Messina così come il suo successore.
        Poeta è in panchina non per grazia ricevuta ma per volere del tuo pastore.
        Almeno Poeta ha la scusante che il roster non è suo, mentre il tuo pastore non ne ha più.
        Le tue assurde dimostranze nei confronti di Poeta sono le stesse che avresti dovuto fare negli ultimi 3 anni al tuo pastore perché gli infortuni, le rotazioni sono identiche a quelle attuali che solo un disonesto come te può negare. E Messina ha anche l’aggravante di tante scelte di mercato errate nei suoi 6 anni e mezzo di gestione mentre Poeta non si può valutare perché non ha preso nessuno finora. E poi non ti passa per quella zucca vuota che hai che forse la società ha chiuso i rubinetti e Poeta si deve adattare senza poterlo dire apertamente? Perché un conto era Giorgio Armani spinto dalla sua passione per il basket, un altro sono gki eredi ai quali magari non frega niente. E siccome se ne occuperebbe Messina (che in 6 anni ha buttato nel cesso soldi a gogò) preferiscono il risparmio allo spreco. Faresti più bella figura a tacere.

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