
Ufficiale. Leonardo Totè lascia ufficialmente Olimpia Milano. Il giocatore è stato annunciato come nuovo giocatore di Napoli Basket dove aveva giocato sino alla scorsa stagione.
Secondo quanto appreso da ROM, Napoli Basket erediterà interamente il contratto in essere con scadenza 2027. L’accordo era raggiunto da tempo, le parti negli ultimi giorni avevano a lungo trattato sui costi del trasferimento.
Il comunicato ufficiale di Olimpia Milano
L’Olimpia augura il meglio a Leonardo Totè. La Pallacanestro Olimpia Milano ringrazia Leonardo Totè per il periodo trascorso insieme e gli augura il meglio possibile per il suo futuro.
L’Olimpia augura il meglio a Leonardo Totè
— Olimpia Milano (@OlimpiaMI1936) January 26, 2026
La Pallacanestro Olimpia Milano ringrazia Leonardo Totè per il periodo trascorso insieme e gli augura il meglio possibile per il suo futuro. pic.twitter.com/u3B6Pzvalp
Il comunicato di Napoli Basket
La Guerri Napoli comunica di aver sottoscritto un accordo sino al 30 giugno 2027 con il centro Leonardo Totè, che torna a Napoli per la terza volta dopo la parentesi vissuta ad inizio stagione con l’Olimpia Milano.
Classe 1997, nato a Negrar di Valpolicella (VR), Totè è un pivot di 211 centimetri, tra i lunghi più talentuosi del panorama cestistico italiano. Dopo la prima esperienza a Napoli nel 2022, si trasferisce a Pesaro dove, nel campionato 2022/23 segna 7 punti di media con 2,5 rimbalzi a partita e l’anno successivo realizza 13,1 punti e 5,1 rimbalzi a gara in 24 partite disputate, stabilendo il suo record di 29 punti segnati contro Scafati e raggiungendo il traguardo dei 1000 punti realizzati in serie A1. Torna a Napoli nella passata stagione 2024/25 risultando tra i principali protagonisti di una clamorosa salvezza raggiunta con la squadra realizzando 14 punti di media a partita e 6 rimbalzi nelle 30 gare disputate. Totè è stato protagonista anche in nazionale dove ha giocato in tutte le selezioni giovanili, oltre ad essere convocato successivamente anche con la nazionale maggiore. Prima di sbarcare a Napoli nel 2022, Totè aveva indossato anche le maglie di Brescia, Verona, Jesi, Fortitudo Bologna e Bilbao.
Dichiarazione Leonardo Totè:
“Sono estremamente contento di essere tornato a Napoli e di vestire questa maglia. Non vedo l’ora di scendere in campo e dare tutto.”

Spero gliene faccia 30 ogni partita , POETA OUT !!!!
Peccato, gestione senza alcun senso a meno che il ragazzo non abbia problemi fisici gravi (ma in tal senso vedremo da subito a Napoli quanto giocherà).
Tote’ fa parte di un lungo elenco di acquisti senza senso seguiti da gestioni senza senso, dovremmo aver conseguito un master nella specialità…..
In realtà l’acquisto di Totè un senso l’aveva eccome, ovvero inserire nel roster un centro italiano.
In pratica sostituiva Caruso partito la scorsa estate, con Diop che se non erro Messina aveva dichiarato che stava lavorando per giocare più da 4 che da 5.
Con la sua cessione rimaniamo con il solo Diop come centro italiano, dopo che appunto si è lavorato per farlo giocare più da 4, attualmente ai box per (l”ennesimo) infortunio.
Ricordiamoci quando è arrivato Tote’ (tardissimo), la stranezza del suo caso (sembrava non avesse l’agibilità sportiva), mettici insieme uno come Cancar (che invece è arrivato prestissimo) e di cui sappiamo la via Crucis……
In questi anni sono tanti i casi “strani” di cui Olimpia Milano si è fatta carico (vogliamo parlare dell’assurdo rinnovo di Pangos, quando già si era capito tutto…..) etc etc……..questo intendevo
Sì sì, era per distinguere acquisti che magari già in partenza paiono inutili ad altri che almeno una logica l’hanno.
Nel caso di Totè la logica, per quanto mi riguarda, era avere un centro italiano a roster dato che Diop è quasi sempre infortunato, oltretutto Diop se non erro va in scadenza la prossima estate quindi Totè veniva buono anche nella prossima stagione.
Vabbè oramai è finita così, pace.
sempre più difficile dare un senso..
Troppo facile e comodo sparare contro Poeta dimenticando che sul ponte di comando c’è sempre Messina e ogni decisioni passa da lui compresa la cessione di Toté. Ora tutti a prendersela con Peppiniello, come se con Messina in 6 anni non avessimo mai visto operazioni no-sense. E alcuni che ora si scagliano contro Peppiniello sono gli stessi che sono sempre stati zitti dinanzi alle scelte assurde e folli di Messina.
Invece la presa di Cancar, un giocatore con una cartella clinica da paura e fermo da 2 anni, da parte di uno dal curriculum di Messina aveva un senso? Eppure alcuni che ora definiscono folle la gestione di Toté sono stati zitti di fronte a questo scempio, una delle perle pregiate della gestione Messina.
Domanda, per esempio per la coppa Italia e poi per i playoff. Non abbiamo un centro italiano. Quindi i sei stranieri chi saranno? Nebo, Shields e LeDay sicuri. Poi Dunston perché il centro italiano non c’è e almeno due centri servono, ameno che non si adatti LeDay o Ricci? Perché Diop quando ritorna, e poi chissà in che condizioni? Quindi sta fuori uno fra Guduric, Brooks e Bolmaro? Messi bene
I 6 stranieri per Coppa Italia saranno Guduric, Shields, Leday, Nebo e Booker, Brooks. Resteranno fuori Sestina, Dunston, Brown. L’unico che ha qualche possibilità è Bolmaro che se la gioca con Brooks e Guduric.
Scusa, intendevo Booker e non Dunston. Due centri stranieri perché non abbiamo un lungo italiano decente
Speravo che con le dimissioni di Messina da capo allenatore, si tornasse alla normalità delle cose.
Mi sbagliavo.
Vicenda assurda da qualunque angolo la si guardi
La normalità delle cose non può esserci con un roster allestito da Messina Pobo per Messina coach e gestito da Poeta che ha delle idee di gioco diverse. Tale anomalia durerà finchè Messina non lascerà ogni ruolo in Olimpia e il mercato non verrà fatto in base alle esigenze del nuoco Coach, Poeta o qualcun altro al suo posto.
Ma sono del mestiere questi??? (cit.)