
Palla a due alle ore 20.30 per Olimpia Milano-Efes, Round#21 di EuroLeague. Si gioca ad Allianz Cloud, arbitrano Pukl, Petek e Baena.
Dove vederla in tv
Diretta su Sky Spot Uno, Sky Sport Basket e Now.
Le probabili
Olimpia Milano vs Anadolu Efes
Round #21 EuroLeague – Allianz Cloud – Ore 20:30
| Ellis (?), Mannion, Brown |
PG
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Lee, Weiler-Babb |
| Guduric, Brooks |
G
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Beaubois, Loyd |
| Shields, Bolmaro |
SF
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Cordinier, Dozier, Yilmaz |
| LeDay, Ricci |
PF
|
Osmani, Smits, Swider |
| Nebo, Booker, Dunston |
C
|
Dessert, Jones |
La connection (da olimpiamilano.com)
Bryant Dunston ha costruito gran parte della sua carriera nell’Anadolu Efes dove ha giocato per otto stagioni dal 2015 al 2023 conquistando due volte il titolo di EuroLeague, nel 2021 e nel 2022 insieme ad alcuni dei giocatori dell’Efes attuale come Shane Larkin e Rodrigue Beaubois.
I precedenti
L’Olimpia ha giocato contro l’Efes 43 volte in EuroLeague dal 2005/06 con un record di 15-28 che comprende l’1-3 nei playoff della stagione 2021/22. Non sono mancati gli episodi rocamboleschi. Nella stagione 2013/14, Milano vinse 77-73 con una clamorosa rimonta nell’ultimo quarto, 26-11 con 22 punti di Keith Langford. Nella partita di andata della stagione 2018/19, l’Olimpia si impose 81-80 con una tripla quasi allo scadere di Mike James.
Cinque anni fa, l’Olimpia ha vinto la partita di andata a Istanbul 72-69 con 18 punti di Kevin Punter. Quattro anni fa, l’Olimpia vinse a Istanbul 83-77 con 47-26 di parziale nel secondo tempo. Tra i precedenti, figura anche nella stagione 2013/14 la vittoria dell’Efes di uno a Istanbul con tripla di tabella allo scadere da 25 metri di Zoran Planinic. Nella partita di andata l’Olimpia si è imposta 97-93 dopo due tempi supplementari con 25 punti di Zach LeDay e 24 di Shavon Shields. In assoluto il record è 29-16 per l’Efes e include la finale di Coppa Korac del 1996.

Temo sarà una partita tutt’altro che semplice. L’Efes rappresenta ad oggi la maggior delusione dell’EL, vengono da una serie di sconfitte consecutive, ma nonostante qualche assenza importante (Larkin e Poirier su tutti) restano pericolosissimi.
L’augurio è che i ragazzi siano sul pezzo per poter festeggiare come si deve il compleanno dell’Olimpia, le montagne russe prestazionali a cui siamo soggetti non mi lasciano affatto tranquillo…
Bene il rientro di Bolmaro, che reputo essere l’unico elemento insostituibile del roster.
Nemmeno io sono troppo tranquillo, soprattutto se penso a prestazioni recenti contro squadre dimezzate, tipo Virtus settimana scorsa o Alba lo scorso anno. Incrociamo le dita e speriamo di festeggiare degnamente