Così Peppe Poeta a Sky prima della palla a due: «Il Panathinaikos è forse la squadra con più talento, è abituata a vincere come il suo coach. Contiamo di fare una partita con energia, voglia, con l’apporto del nostro pubblico per cercare un’impresa importante».
Sul piano partita: «Il nostro è quello di mettere pressione sulle loro tre guardie, che hanno intorno giocatori di complemento ma funzionali. Dovremo essere molto bravi a strangolare di pressione i loro tre creatori del gioco». Con riferimento a Sloukas, Nunn e Shorts.
Ritmo la parola chiave: «Vogliamo tenere il nostro ritmo in casa, un ritmo alto, che metta in ritmo i nostri tiratori. Puntiamo ad avere tanti possessi, possiamo farlo in casa».


Olimpia ho visto gente che si diverte a giocare, che gioca, che tira, mi sto divertendo e sono molto emozionato.
È una partita difficile, difficilissima, le nostre percentuali non possono reggere così, ma vedo gente che ha voglia di giocare.
Il giro della palla è quello impostato da Messina, onore alla memoria, ma il movimento dei giocatori in campo è tutt’altra cosa.
Amo Meneghin.