
Olimpia Milano post Brescia, un ko che rientra nell’ordine delle cose. Quanto meno nella sostanza. Il passo indietro è talmente globale, dall’approccio, alla difesa, a molte prestazioni individuali, che non può che essere figlio del calendario.
Durante la stagione regolare i topi ballano, poi il titolo se lo giocano Olimpia Milano e Virtus Bologna. E’ stato così anche l’anno scorso. Ma certo non si può troppo ridimensionare Brescia.
Perché ci sono state anche tante cose illogiche. Tipo il 33-26 a rimbalzo, i 13 offensivi concessi, il totale dominio bresciano nel finale di gara sotto le plance. Devin Booker è stato maltrattato, ma anche Josh Nebo. E sicuramente quest’anno la presenza al ferro dovrebbe esserci.
E poi c’è Marko Guduric. Qualcuno ora dirà che non è mai stato un leader né un playmaker. In primo luogo ieri Milano ha perso per le tante seconde occasioni concesse. In secondo, se fare il quinto fallo con 90’’ da giocare, in bonus, sulla rimessa dal fondo, è un problema di leadership… quello che noi vediamo è un giocatore assente mentalmente e fisicamente.
Invocare pazienza può essere la parola d’ordine, ma come disse una volta Ettore Messina su altri giocatori, è tempo che Marko Guduric si dia una mano. In prima battuta, da solo.

In confronto armonia Brooks è m.j.
Mi ripeto, Guduric somiglia sempre di più a Drew Nicholas…
Sono convinto che di possa risollevare e svoltare
Pensiamo solo al fatto che Guduric è il giocatore più pagato in Italia, quindi il fatto che diventi un problema schierarlo è particolarmente penalizzante e inaspettato; da punto di forza a punto critico ci passa il mare……e si che Messina lo rispetta molto (“rispetto” alle nefandezze che combina in campo)
…Guduric, è il giocatore più pagato della storia, di Olimpia Milano..( oltre 200mila euro netti..al mese..) da colpo del secolo, a ” sola ” del secolo, è un’attimo…comunque, come ho già scritto in passato, ha ancora molto tempo davanti a sé, per guadagnarsi lo stipendio…aspettiamo fiduciosi…