
«Il ruggito di Brescia» titola la Gazzetta dello Sport. «Bilan e Ivanovic top: il primato è servito Milano troppo fragile».
Leggiamo Giuseppe Nigro: «Stavolta non c’era neanche l’handicap con cui oggettivamente l’Olimpia si presenta in Serie A dopo i doppi turni d’Eurolega: semplicemente Milano non aveva lo stesso senso di urgenza, la stessa capacità di giocare la palla con uno scopo.
La rimonta, l’ennesima a cui la squadra di Messina si è costretta, precipitando fino al 56-39 prima del riposo, è arrivata corta (al massimo fino al 96-92 dell’ultimo minuto) nonostante lo show di Brooks (11 punti negli ultimi 5′, dei 28 che sono suo massimo stagionale). Ed è arrivata corta proprio per i rimbalzi d’attacco (5) di Bilan, anch’egli alla miglior prestazione dell’anno, 23 punti».

Fragile?
Come il suo leader.
Un uomo tutto chiacchiere ed (ex) distintivo.
Lo sanno tutti ormai, tranne quei pochi che continuano ad andare al Forum, quelli seduti a bordo campo in particolare.