
Così Ettore Messina ha commentato la trasferta di Reggio Emilia: “Abbiamo interpretato bene la partita, al termine di una settimana non facile. Tutti hanno giocato con fisicità, impegno e altruismo. Mi fa piacere abbiamo giocato così a Reggio, dove il pubblico capisce e apprezza la pallacanestro”.
I rientri di LeDay e Nebo: “Meglio Josh di Zach, che ha avuto anche un lutto familiare importante ed è rientrato venerdì, non potendosi mai allenare. L’ho visto un po’ giù sulle gambe. Josh, invece, un rientro molto incoraggiante”.
Il problema a Shields: “Ha avuto una leggera distorsione alla caviglia. Ê rientrato, se ci fosse stato bisogno lui sarebbe stato pronto a provarci, ma abbiamo deciso con il dottore di non rischiare, perché abbiamo una settimana importante in arrivo. E abbiamo la fortuna di avere una squadra profonda, con gli altri ragazzi si stanno facendo trovare pronti, come Tonut, Diop, Totè e Flaccadori, e la qualità che riescono a dare, giocando magari solo in campionato, fa una grande differenza. Il livello che apportano gli italiani è una chiave per fare bene in campionato, lo sappiamo ormai da sempre”.
Ultima stagione in panchina ed un ruolo diverso l’anno prossimo: “La affronto con grande gioia. Perché credo una cosa importante per il nostro club sia programmare il nostro futuro, perché abbiamo persone di ottimo livello ed è una garanzia per il futuro dell’Olimpia”.

“Il livello che apportano gli italiani è una chiave per fare bene in campionato, lo sappiamo ormai da sempre”.
AH SI??? NON SEMBRAVA VISTI MINUTAGGI E ROTAZIONI DEGLI ULTIMI ANNI
Leggere queste cretinate da uno che è plurititolato e ha il timone della squadra da anni fa venire i brividi.
Ennesimo riferimento più o meno implicito all’ assurdo concetto per cui: “stranieri buoni per l’Europa, Italiani buoni per Lba”
Ma dove sta scritto?!?!?
Cribbio che nervoso…proprio vero: da noi vengono perché siamo i ricchi scemi che li pagano, o perché sono molto scemi loro, altrimenti non si spiega perché godano nel far panchina quando conta davvero.