
Pedro Martinez, coach di Valencia, ha commentato dopo il ko interno in EuroLeague con l’Hapoel Tel Aviv l’addio di Nathan Sestina, destinato all’accordo con Olimpia Milano nelle prossime ore.
«Sì, beh, di Nathan Sestina avevamo già parlato: non tanto direttamente con lui, quanto con il suo entourage. Sapevamo che poteva arrivare un’opportunità positiva per tutti, e noi eravamo aperti a questa possibilità. Nelle ultime ore si è concretizzato l’interesse di una squadra molto potente di Eurolega. Penso sia andato tutto per il meglio: per il club, anche a livello economico, e per il giocatore, che potrà andare in un posto dove sentirsi più sicuro e più importante. Non ho nulla di negativo da dire su di lui: mentalità, quotidianità, professionalità… tutto da 10. L’anno scorso alcuni compagni gli erano passati davanti; a inizio stagione questo si è accentuato. Lui non era a suo agio, non aveva la fiducia necessaria, perché le sue aspettative erano più alte.
Oltre a ringraziarlo per il tempo con noi — ha sempre avuto un atteggiamento fantastico — vorrei sdrammatizzare. Ci stiamo avvicinando a un modello “NBA”: tante partite, roster più ampi. Lì è normale che i giocatori cambino squadra se non c’è una preclusione economica — non è il caso di Sestina — e se la soluzione è buona per tutti. In molti casi è persino meglio.
Sono sicuro che a Milano giocherà meglio, con un ruolo diverso: si sentirà più sicuro, più realizzato, cosa che qui non potevamo garantirgli. Gli auguro davvero il meglio, se lo merita. Qui si stava entrando in una situazione difficile da cambiare».

Ora si farà un po’ di università Messina e poi sarà pronto per il salto in NBA.
Ahahahahahah
Quindi li giocava male sembrano discorsi per le giovanili