
La Gazzetta dello Sport titola: «Poker di trasferte. Comincia a Varese la via del rilancio». E ancora: «Oggi la prima sfida, poi Monaco, Kaunas e Sassari. E dopo tre sconfitte di fila riparte dagli italiani».
Così Giuseppe Nigro: «Per vincerne quattro in nove giorni bisogna vincerne intanto una, come diceva il saggio. E si parte oggi in campionato, dove l’Olimpia trova anche in Varese una squadra da lotta salvezza nei pronostici estivi, ma sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria nello scontro diretto a Sassari coi fuochi d’artificio: 105 punti.
Anche senza Renfro, che mancherà anche oggi. Senza comunicazioni sullo stato di salute di LeDay, uscito dalla sfida al Monaco con un problema a un adduttore, è oggettivo dire che oggi non si può contare sul teorico quintetto base: il centro Nebo è fuori fino a fine mese, mentre tra chi è appena rientrato e chi è lontano dal top, per il trio Brown-Guduric-Shields la parola d’ordine è gestione.
E magari anche turnover, oggi. Italiani Si diventa presto ripetitivi, ma il mantra è sempre quello: prima gli italiani. Ellis e Ricci che hanno giocato 19 e 11 minuti col Monaco, ma soprattutto chi non si è alzato dalla panchina come Mannion e Diop. O chi è rimasto in tribuna come Tonut e Flaccadori».

Non stiamo a scrivere boiate senza senso,di Varese e Sassari non importa un belino a nessuno,da Monaco e Kaunas invece dovremo venire via con almeno una vittoria e per quanto visto ieri sera non sarà proprio facile portare via dalla Lituania 2 punti.
Non voglio neppure pensare ad una doppia sconfitta in Europa.
Non sei nel rappresenti la totalità dei tifosi Olimpia, a me è a molti altri oggi la sfida con Varese interessa, per l’eurolega vedo accessibile con molti se la trasferta a Monaco ma vedo durissima la partita con lo Zalgiris