
Intervistato dal Corriere della Sera, Danilo Gallinari toglie ogni velo all’estate con Italbasket ad Eurobasket 2025. Non ci sono giri di parole, si va dritti al punto.
«C’è stato un momento in cui non sapevo se avrei fatto parte della squadra. Rischio rottura con Pozzecco? La situazione è stata delicata fino alla telefonata in cui mi ha detto che sarei stato uno dei 12 per l’Europeo».
E il Gallo non ha vissuto bene questa situazione: «Male: non pensavo che ci fossero dubbi su di me. Ho cercato di farmi trovare pronto. Con i Vaqueros di Bayamon ho vinto il titolo e sono stato Mvp, eppure rischiava di non bastare: ho spiegato i timori all’allenatore e a Carlos Arroyo, amico e dirigente della Nazionale portoricana».
Poi è arrivata la chiamata, e molto si è rasserenato: «Ero scombussolato, non mi era mai capitata una cosa del genere. Però nel gruppo mi sono trovato a mio agio: se non fosse andata così sarebbe stato un casino. E con Pozzecco, onesto nello spiegarmi che cosa volesse, ho appianato tutto, accettando il ruolo proposito: preferisco che le cose mi siano dette in faccia».
Si è detto in quei giorni come il ruolo di Gigi Datome sia stato essenziale: «Non so se lui e Gigi abbiano discusso, ma tutti noi sapevamo che il Poz chiudeva: tra l’altro scadeva il contratto. Gli “scazzi” ci sono in ogni squadra: potrei raccontarvi quelli nella Spagna che ha vinto tantissimo. E se non si verificano è un problema: significa che non ci si parla a viso aperto».
