
La Gazzetta dello Sport oggi in edicola titola: «Si gioca sempre. La corsa Scudetto passa dagli italiani». E ancora: «I veterani da dosare, le fatiche di coppa e le regole di impiego: da Ellis a Tonut, i giocatori chiave. Oggi debutto in casa con Tortona».
Così Giuseppe Nigro: «Questa è una delle voci in cui, sulla carta e vista la scorsa stagione, l’Olimpia si trova a inseguire la Virtus, almeno nella capacità di contribuire e di avere un peso specifico negli equilibri delle rispettive squadre. Bologna ha quattro dei dodici azzurri dell’Europeo estivo, tre titolari o potenziali tali (Diouf, Niang e il leader Pajola) più Akele, e oltre a loro c’è chi come Hackett è stato azzurro di lungo corso.
Dell’Olimpia c’era solo il capitano Ricci, 34 anni, pur dovendo fare la tara dell’infortunio di Tonut e dell’esclusione eccellente di Mannion. Oltre a loro tre, gli altri italiani di Milano sono Flaccadori, l’ancora indisponibile Totè, più Diop e l’ex Trento Ellis, questi ultimi due grazie alla formazione italiana fatta nei nostri vivai, l’opposto di Bolmaro che ha il nostro passaporto ma non la formazione e dunque non può giocare da italiano».
