
Gianmaria Vacirca, ex ds di Olimpia Milano e oggi GM di Derthona Basket ha parlato sulla Provincia Pavese nei giorni scorsi.
SULLA SUA FIGURA
«Conta fare il mio lavoro al meglio. Ho lavorato in mondi diversi, amo questo lavoro. Ma alla fine sono i risultati l’ago della bilancia. Se non arrivano quelli, il resto conta poco.»
SULL’ANNO ZERO
«Da una base forte abbiamo inserito nuovi giocatori, contando sulla voglia di crescere di chi è rimasto e cercando a incastro le pedine.»
SUL DEBUTTO A MILANO
«Soprattutto per Fioretti, che vi ha lavorato per 22 anni. Ieri scherzando gli ho detto che per la prima volta l’Eurolega parte senza di lui. Io ho vissuto due anni dal punto di vista personale di grande esperienza. E così torno a fare il tifoso di Milano, ovviamente quanto non gioca contro il Derthona.»
SU UN FUTURO IN EUROPA
«Tornerà se lo meriterà. Quest’anno vogliamo verificare il posizionamento, termine con cui considero non solo la classifica ma l’attrattiva per il territorio, il pubblico alla partita, quali meccanismi si innescheranno per rendere l’appuntamento al palasport desiderato. Se saremo in grado di trovarlo in questa stagione e intanto fare un buon campionato, le aspirazioni potranno essere suffragate. Fino allo scorso anno c’era la distanza con Casale a frenare l’afflusso, ora si verificherà il potenziale di squadra e struttura e da qui dipenderà ad esempio l’entità del budget del futuro. Abbiamo un proprietario facoltoso ma dobbiamo comunque portare risultati sia sul campo che di presenza, vendita biglietti e sponsor».
