
La vittoria in Supercoppa ha fatto iniziare la stagione dell’Olimpia Milano col sorriso e col piede giusto, ma la vera e propria annata inizia domani, con il via dell’Eurolega, seguita poi domenica prossima con l’avvio anche del campionato. La massima competizione continentale si apre subito con un durissimo doppio turno a Belgrado: domani (ore 20) la gara con la Stella Rossa, giovedì (ore 20.30) la sfida al Partizan. In un palazzo sicuramente gremito e ribollente.
La buona notizia, già comunicata ieri da Messina, è la disponibilità di Marko Guduric. Tornato da Eurobasket 2025 con un problema fisico, è stato superato ed è ora abile ed arruolato per l’esordio in maglia biancorossa, dopo aver saltato la due giorni di Assago.
Ma arriva la penssima notizia: Lorenzo Brown non sarà a Belgrado con la squadra, come annunciato da Ettore Messina. Il play, dopo un problema fisico nel finale con la Virtus Bologna, era sceso regolarmente in campo con Brescia servendo 11 assist. Il club ha parlato di affaticamento alla coscia sinistra.
Una notizia inattesa, e certamente negativa alla vigilia di un doppio round di EuroLeague.

Bravi fatelo giocare in supercoppa …. Bravi
Sarebbe interessante se quelli che scrivono peste e corna contro Ettore Messina indicassero quante panchine hanno avuto in gestione in Eurolega nella loro vita, giusto per capire da che pulpito arriva la predica.
Secondo il tuo ragionamento non dovrebbe piu nessuno scrivere in questo blog visto che siamo tutti tifosi senza panchina di EL. Naturalmente questo vale anche per te quindi perché non dai l’esempio e taci? Giusto per coerenza eh…
Minchia che palle! Una volta disèven: “Uè, fa una quai ciulada ogni tant”! “
Minchia che palle! Una volta dicevano: “Ué ogni tanto rispetta chi la pensa diversamente da te”.
Bene, esco dal mio tradizionale riserbo, per dire che: Brown non mi convince, e di lui non è il suo stare sottoritmo, il suo non cambiare mai passo (comunque anche così ci ha costruito una carriera coi baffi) che non mi convince, ma il fatto che sembra giocare al risparmio (si risparmia fisicamente), come se fosse conscio di una sua intrinseca fragilità fisica (le ultime stagioni colme di infortuni lo testimonierebbero)…..è questo che (già o di già) mi fa paura
Pessima notizia per questo ennesimo pessimo inizio di stagione sul versante injury list, poi i risultati verranno di conseguenza (spero di venir smentito dal back to back belgradese), ma chi garantirà le munizioni alla front-line nel pitturato? Ellis? E poi Guduric al rientro cosa può garantire? Vediamo poi quando e se Cancar verrà disvelato….
Firmerei per un 1-1 a Belgrado, leggo di una Stella Rossa in gravi ambasce, speriamo di battere almeno loro: iniziare 0-2 ci metterebbe da subito e come al solito spalle al muro
Certamente rischiare Brown con Brescia non è stata una mossa astuta, per lo meno c’è stata una grave sottovalutazione del rischio e della fragilità fisica del giocatore. Per questo motivo rimango convinto del fatto che ci sarebbero volute due alternative di livello EL per Brown e per Shavon E’ vero, abbiamo 4 play, ma al momento solo uno di livello EL (in attesa di un’eventuale crescita di Ellis). Il problema con Brown si ripeterà e si ripresenterà prima o poi anche con Shields.
Dirò soltanto che prima della partita con Brescia, avevo scritto se davvero per batterla ci servisse avere in campo Brown che aveva subito un colpo non irrilevante contro Bologna…
Era una domanda retorica, ovviamente, che avevo ripetuto alla fine del primo tempo con Brescia, pensando alle due partite ben più importanti di questa settimana.
Era una domanda retorica che conosceva già la risposta arrivata purtroppo puntuale, una domanda retorica che nascondeva la mia irritazione e angoscia per una scelta più inutile che azzardata, più ansiogena che razionale.
E siccome ci tengo a vedere pubblicata questa mia opinione, non aggiungo altro.
(Per quelli che qui si sono lamentati di una certa “lentezza” di Brown, come dote negativa, vorrei ricordare un altro giocatore dalla lentezza addirittura paradigmatica, che tuttavia in NBA, quindi in un universo non paragonabile, è risultato immarcabile: Doncic.
Non si tratta quindi di essere lenti o veloci, ma di vedere il gioco e di renderlo invisibile ai difensori.
Non voglio paragonare l’impatto di Brown con quello della stella slovena, ma voglio sottolineare come la “lentezza” non sia di per sé un handicap…).
Quando parli di caratteristiche tecniche sei leggibile..a volte anche interessante..fermati a questo..perché poi ti attacca in testa l’embolo antiMESSINA e spari minchiate ossessive…Brown ha un affaticamento muscolare..chiaro? Non c’entra una mazza col colpo al ginocchio e fanno bene a farlo riposare per evitare che diventi stiramento o peggio..cioè 1 o 2 mesi fermo..te lo dice un preparatore atletico professionista del calcio..ciao
Bastava preservarlo domenica invece di fargli giocare una partita che avremmo vinto ugualmente con le seconde, terze e quarte linee visto che abbiamo 17 giocatori, praticamente 3 quintetti e mezzo contro uno e mezzo di Brescia. E meno male che saresti un preparatore atletico professionista del calcio..non oso pensare se non lo fossi 🤣🤣
Cmq nel virtuale tutti possiamo essere tutti, è il bello del web.
Ciao Mario, mi fa piacere che ti senti autorizzato a giudicare i miei commenti, senza alcuna richiesta da parte mia o di altri. Un bell’io pieno di sè! Complimenti, senza ironia.
Per quanto riguarda Brown i fatti sono due, aldilà delle opinioni, competenti o meno, o dette competenti: uno, fino alla partita con Brescia, Brown poteva stare in campo perfettamente; due, dopo la partita con Brescia, nella quale non c’era alcun bisogno della sua presenza – e nella quale il “sospetto cautelativo”, come lo chiami adesso tu per per partite di EL, avrebbe dovuto essere anticipato – dopo la partita del tutto inutile con Brescia ha manifestato quello che ci viene indicato come affaticamento muscolare.
Non sarò certo io a dovere ricordare a un super esperto come te, così ti presenti, l’effetto compensatorio del corpo afflitto da un infortunio come quello subito da Brown contro Bologna.
Questi i fatti.
Poi le opinioni discordanti ci possono stare, ma non quelle campate in aria sui miei commenti: ti ricordo infatti che praticamente tutte le mie analisi, moltissime delle quali scritte ben prima che la stagione si srotolasse, si sono sempre rivelate tragicamente accurate.
Quindi più che di ossessione, della quale sono esente, dovresti accorgerti che si tratta di visione, perfino tu che t’intendi piuttosto di calcio che di basket, a quanto dici.
Ciao.
Parli proprio tu che meni il can per l’aia da almeno 6 anni (poi, è il web bellezza è mia)
Poi, io posso confermare che Mario è un preparatore atletico professionista….