
L’Olimpia Milano è arrivata già ieri a Creta, dove da domani sarà impegnata nel torneo internazionale che chiude la preseason 2025. Avversario l’Olympiacos, alle ore 19.30 italiane.
Un test sicuramente importante, di alto livello, dopo una buona fase di “riscaldamento”. Ulm era più avanti nella preparazione, e si è visto nel primo tempo alla Secondaria del Forum.
Poi con Dinamo Sassari, Bayern, Derthona e Brescia le cose si sono messe in discesa, complici anche le assenze degli avversari. Ma le prestazioni sono state di buon livello, con Lorenzo Brown mvp a Cagliari e Vigevano, e Josh Nebo dominante al Palaleonessa.
Unico pericoloso precedente nelle ultime due sfide la continuità sui 40’: sia Derthona che Brescia sono rientrate nei minuti finali, complici anche le rotazioni “da amichevole” di Ettore Messina, e qui la gestione biancorossa ha comunque evitato brutte sorprese.
Ora l’Olympiacos, che in questa lunga estate ha rappresentato per il club del Forum la vicenda Nikola Milutinov. Il centro serbo aveva detto sì all’offerta del GM Christos Stavropoulos, prima di rimangiarsi tutto dopo l’ultimo incontro con la dirigenza greca nella festa per il titolo nazionale.
Al suo posto Ettore Messina ha puntato su Devin Booker, il meno positivo, per quello che può contare, in questa preparazione. Avversario Georgios Bartzokas, che certamente con il successo in finale Scudetto ha salvato la panchina.

Non ci sarà Keenan Evans, il play che un anno fa il club del Pireo firmò nonostante un grave infortunio, e rimasto a guardare per 12 mesi. I primi passi in preseason erano stati positivi, ma ecco un nuovo infortunio che lo terrà fuori dai giochi per almeno tre settimane.
L’Olimpia Milano, invece, a Creta ci è arrivata con Marko Guduric. Il giocatore serbo non sarà in campo, ma l’esperienza è stata ritenuta preziosa dallo staff per un primo contatto con i nuovi compagni.
Nel pomeriggio l’ultimo allenamento in vista del match di domani sera. Attendiamo ultimi, importanti aggiornamenti.

Segnalo purtroppo di aver subito la censura anche qui, in un commento critico, ma argomentato, rispettoso, senza parolacce o insulti.
(P.S. I commenti ragionati richiedono impegno e concentrazione, uno sforzo, sono quindi anche segno di partecipazione e affetto: andrebbero quindi rispettati, secondo me).
Suggerimento: dovevi copiarlo negli appunti e riproporlo con opportune modifiche, lo so, è dura, stai espiando nel tuo personale purgatorio le colpe di un passato che Maggi non dimentica……