Andrea Meneghin: Marko Guduric un signor giocatore, è uno che dà pepe alle partite

Alessandro Maggi 2

Andrea Meneghin, intervenuto a Sky Sport, ha fatto il punto sulla Supercoppa che sta per iniziare, soffermandosi sulle big e sui nuovi innesti

Marko Guduric

Andrea Meneghin, intervenuto a Sky Sport, ha fatto il punto sulla Supercoppa che sta per iniziare, soffermandosi sulle big e sui nuovi innesti.

«La Virtus ha salutato Marco Belinelli: la sua è stata una carriera strepitosa, conclusa con la ciliegina dello scudetto. Adesso è giusto che si goda la sua splendida famiglia. Nel frattempo la Virtus ha fatto degli acquisti pazzeschi, così come Milano. A Bologna sono arrivati Carson Edwards dal Bayern Monaco e Luca Vildoza, giocatori di grande energia, oltre a Smailagic sotto canestro, che daranno una faccia ancora più aggressiva alla squadra. Senza dimenticare Saliou Niang e Momo Diouf, che sono stati i due migliori azzurri a EuroBasket».

Il discorso si sposta sull’Olimpia: «Milano ha arricchito ulteriormente il proprio roster con giocatori di livello assoluto. Marko Guduric e Vlatko Cancar portano grandissima esperienza, e c’è il ritorno di Josh Nebo dopo una stagione complicata dagli infortuni. L’Olimpia, grazie anche a questi innesti, resta a livelli altissimi in Italia e in Europa».

Meneghin si sofferma poi sul serbo ex Fenerbahce: «Guduric è un signor giocatore. Non ha brillato a EuroBasket, anche per qualche problema al tendine d’Achille, ma è stato MVP delle Final Four della scorsa stagione. Sua la tripla che ha consegnato il trofeo al Fenerbahce. Ogni volta che ha giocato contro Milano ha sempre acceso un po’ la sfida, tra canestri e scambi di battute con la panchina. È uno che dà pepe alle partite».

Uno sguardo anche al resto della Serie A: «Siamo all’inizio della stagione e l’incertezza è naturale, con tanti giocatori reduci da impegni estivi. Per Trento sarà forse più complicato perché ha cambiato molto, anche allenatore, e dovrà lavorare sulla chimica e sui meccanismi di squadra. Brescia invece ha il vantaggio di avere un gruppo che gioca insieme già da tempo: è cambiata la guida tecnica, con l’arrivo di Matteo Cotelli al posto di Poeta, ma la base resta. La Virtus invece riparte da certezze come Paiola, Hackett, Diouf e Shengelia, pur avendo perso Cordinier e Zizic. È comunque la campione in carica e dispone di un livello altissimo. Milano, con qualche innesto di qualità, resta anch’essa su standard elevatissimi. Sarà un campionato durissimo».

2 thoughts on “Andrea Meneghin: Marko Guduric un signor giocatore, è uno che dà pepe alle partite

  1. “Virtus riparte da certezze come… SHENGELIA”… Alla faccia dell’essere un cronista di basket informato, e lo intervistano anche? Bé qualcuno lo informi della brutta notizia… LOL

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