
Palla a due alle ore 14.00 per Italia-Georgia, seconda giornata del girone C di Eurobasket 2025 in corso a Limassol, Cipro. Si gioca alla Spyros Kyprianou Arena, arbitrano Kallo, Kozlovskis e Pesic. Azzurri reduci dal ko con la Grecia, georgiani dal successo sulla Spagna.
Dove vederla in tv
Diretta su Rai 2, Rai Play, DAZN, Sky Sport Basket, Now e Courtside 1891 FIBA.
La situazione
Molti quotidiani parlano di Italia già «al bivio», ma quella con la Georgia resta una gara complessa con un gruppo fatto di lunghi importanti, due giocatori NBA (Goga e Sandro), e cinque professionisti in Spagna, tra cui il grande Toko Shengelia, mvp delle ultime finali Scudetto.
In più Aleksandar Dzikic può contare sul naturalizzato Kamar Baldwin, ex Trento ora al Bayern, più che positivo alla prima uscita. Come detto, il primo ostacolo è un reparto lunghi con Mamukelashvili, Shengelia, Bitadze e l’eterno Shermadini, cercando di puntare sulla velocità di esecuzione e le percentuali da fuori.
E’ un’Italia che, rispetto alla gara con la Grecia, dovrà cercare di alzare il ritmo subito all’inizio del possesso, vista l’assenza di grandi elementi in uno contro uno. Le rotazioni di Pozzecco paiono definite, si attende una crescita da Gallinari, Diouf, e magari anche minuti da Akele piuttosto che da Pippo Ricci.
Inevitabile pressione su Simone Fontecchio dopo la prima uscita: le serate storte capitano a tutti, ma senza il suo leader offensivo l’Italia rischia di restare a lungo al palo.
I roster
Italia
Pajola, Thompson
Spagnolo, Spissu
Fontecchio, Niang, Procida
Melli, Ricci, Akele
Diouf, Gallinari
Coach Pozzecco
Georgia
Baldwin, Ochkhikidze
Sanadze, Andronikashvili
Jintcharadze, Burjanadze
Shengelia, Mamukelashvili, Phevadze
Bitadze, Shermadini, Korsantia
Coach Dzikic

Siamo nettamente inferiori sotto canestro,se gli esterni non faranno quello che e’ nelle loro possibilità sarà difficile portarla a casa.
Perdendola il nostro europeo e’ praticamente finito perché con un quarto posto sarà difficile evitare la Francia con tutto quel che ne consegue.
Partita nella quale un tiratore come Nico avrebbe fatto un gran comodo.
Quando un ct antepone la preferenza personale a una valutazione tecnica ci ritroviamo Spissu al posto di Mannion.
A fine Europeo, dato che “chi perde spiega” (come dice Messina anche se poi lui perde sempre ma non spiega mai iuna mazza), spero che Pozzecco si prenda la responsabilità di aver lasciato a casa Nico per favorire il prediletto Spissu.
Caro Lupo,Spissu o non Spissu il problema principale sta nella miseria tecnica che possiamo mettere in campo.
Tolti Melli,Fontecchio e Thompson il resto della truppa farebbe una gran fatica a trovare un posto nelle prime 12/13 squadre che parteciperanno alla prossima eurolega.
Direi addirittura che la nostra nazionale a mio avviso neppure nelle prime 10 arriverebbe e molto probabilmente le prenderebbe secche pure dalla nostra Olimpia.
Se poi aggiungiamo che abbiamo uno come Pozzecco in panchina inutile perdersi in troppi discorsi.
Partita non decisiva, ma quasi.
Se si perde oggi si fa dura.
Speriamo bene.
Amici del blog, ci tocca leggere che Mannion sarebbe un tiratore (linguaggio aulico cestistico)…….un piccolo quiz:
tra Spissu e Mannion chi è più “tiratore”?🤣🤣🤣
Fab ma parli di Mannion il nuovo Ray Allen?!?
È evidente che chi scrive non abbia ben presente le caratteristiche di Spissu e del buon Nico
Visti in campo Spissu Thompson e Fontecchio non li farei giocare prr un bel po. Se su qusttro portatori palla sbagli nei fatti la convocazione di due sei fritto non hai cambi. Poi prova Procida per qualche minuto al posto di Fontecchio che mi sembra depresso e bisognoso di psicoterapia per mancanza di autostima. Ma Pozzecco ev giocatore coi fiocchi non e’ un allenatore ne un selezionatore all’altezza purtroppo
Ovviamente se dovesse venire a Milano, Fontecchio non sembrerebbe più depresso e bisognoso di psicoterapia per mancanza di autostima, vero?