
Marko Guduric ha parlato nel podcast di X&O in Serbia. Queste le sue parole su Olimpia Milano.
SULLA STORIA OLIMPIA SCONOSCIUTA AL CONDUTTORE
«Ma nemmeno io».
SULLE PERSONE CHE GLI HANNO CONSIGLIATO MILANO
«Melli mi aveva detto che era tra i club più organizzati d’Europa, e lui ha giocato sia a Milano che al Fenerbahce. Ma anche dei miei connazionali, Vlado Micov e Nemanja Nedovic, me lo avevano confermato. Lo stesso vale per Mirotic».
SULLA TRATTATIVA
«Una storia lunga, iniziata a gennaio con altre trattative. Volevo restare, ed è normale dopo sette/otto anni, era una famiglia, i miei momenti migliori sono legati a Istanbul e al club. Lentamente, nel corso delle trattaive, le cose non sono andate come immaginavo e, questo vale per tutti, nella vita ci sono cose che non sai apprezzare, le dai per scontate…».
«Volevo aspettare i playoff, quando ci siamo qualificati alle Final Four non avevo ancora firmato con nessuno. Ma vittoria e sconfitta non avrebbero cambiato molto. Vincere, fare bene, non avrebbe modificato la situazione, ho apprezzato la coerenza della trattativa e l’opportunità di un nuovo banco di prova mi piaceva
«Fenerbahce era comfort zone, a volte è bene uscirne per progredire. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura, tutto accade per una ragione, e questo doveva capitare a me».
SUGLI OBIETTIVI
«Vincere un trofeo e arrivare ai playoff. Abbiamo davvero un bel roster. Il club sta investendo molto, negli ultimi tre anni fa non hanno fatto i playoff, prima ci sono state le Final Four e una gara-5 persa con l’Efes. Vedremo come andrà, intanto speriamo nella salute».

Grande organizzazione …che in EL porta al nulla ….
Strano che non abbia citato pure Hall…..
Per concludere come ha detto Marko ” speriamo nella salute ” di tutto il gruppo squadra.