Mercato LBA 2025-2026, un primo Power Rankings. Tutte dietro a Olimpia Milano

Mercato LBA 2025-2026, è tempo del primo Power Rankings. Ad agosto ormai terminato, i roster del massimo campionato iniziano a prendere forma

Mercato LBA

Mercato LBA 2025-2026, è tempo del primo Power Rankings. Ad agosto ormai terminato, i roster del massimo campionato iniziano a prendere forma… e ormai le notizie latitano.

Olimpia Milano che continua a dettare il passo, Virtus Bologna in piena rifondazione ma con una superstella già in tasca. La sensazione? Il gap con le altre c’è sempre stato, ma quest’anno a spostare gli equilibri è stato soprattutto il flop milanese.

Ora è il momento di passare ai rapporti di forza: ecco il nostro sguardo squadra per squadra.

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12 thoughts on “Mercato LBA 2025-2026, un primo Power Rankings. Tutte dietro a Olimpia Milano

  1. Alla fine come ogni anno lo scudo sarà una questione tra Milano e Bologna. Nulla di nuovo.

  2. Corretto,e come al solito vincerlo o perderlo non conterà realmente una mazza diversamente il signor E.M.quest’anno avrebbe dovuto fare le valige dopo una stagione disastrosa come quella appena passata.

  3. Vedendo il quartetto azzurro composto da Pajola Diouf Akele e soprattutto, Niang, ai quali si aggiunge Hackett .. e non so chi altro di panda x raggiungere la formula 6+6, direi che in LBA non siano proprio malaccio …

  4. Caro Olimpia,hanno perso i migliori per strada ma visto che in LBA la quota indigena si e’ rivelata spesso determinante direi che su questa mi sembrano al momento teoricamente superiori a noi.

    Il problema per loro e’ piuttosto la componente straniera perche’ certamente Carsen e’ un vero grande e pure Vildoza e’ giocatore di livello ma il loro arrivo può compensare solo in parte chi e’ andato via,soprattutto in Eurolega.

    In ogni modo a livello di piccoli mi sembrano nettamente superiori a noi,nelle altre posizioni,sfiga permettendo,non mi pare ci sia partita e lo vedremo bene in Europa.

    1. Ciao DLB .. concordo sui loro settore “piccoli”, dove per me sarà un rebus marcare Edwards .. così come per loro marcare i nostri 4/5 ovviamente, pero’ c’è da dire che i loro lunghi non sono molto conosciuti, almeno da me, e quindi potrebbero essere una sorpresa positiva o negativa ( a parte McCormack).

      I loro panda hanno maggior tasso tecnico, hanno un coinvolgimento più continuo, hanno un ottimo atletismo (Niang poi mi ha davvero impressionato), e stanno accumulando esperienza e consapevolezza in nazionale che poi tornerà tutto comodo in chiave EL.

      Poi a me rimane il dubbio di cosa stia accadendo sul fronte Tote’, o davvero stanno tergiversando con la speranza di fare una “big catch” in gergo da pescatori .. con Fontecchio e/o Gallinari .. altrimenti non mi spiego questo ritardo non da Olimpia guardando al passato più o meno recente.

      Vediamo .. ciao e forza Olimpia

      1. Per Toté si parla di attesa per idoneità sportiva. Forse ha qualche problema fisico che per ragioni di privacy non viene comunicato.

      2. Ciao Geremy grazie x il commento.
        Al di là degli aspetti relativi alla privacy che hai correttamente e giustamente fatto notare, personalmente reputo due mesi un periodo più che congruo per capire quale sia la situazione.
        Non che noi si debba essere sempre puntualmente informati, ci mancherebbe, ma la comunicazione (come accennava anche Maggi in un paio di podcast da lui tenuti), è ormai quella che è .. e sul tema infortuni, tempi di recupero, possibili rientri.. l’Olimpia non è che abbia mai particolarmente brillato.
        Tornando ai due mesi di attesa il problema, se legati a questo tipo di motivazione, indicherebbero che tal cosa di non banale/superficiale e che necessita di tempi di guarigione o approfondimento che richiedono verifiche ulteriori (strappi, stiramenti o problemi articolari .. non voglio pensare a qualcosa di più grave prima di tutto per il ragazzo.. !!).
        Io ottimisticamente e maliziosamente auspicavo in qualche opportunità sul mercato, ben commentate anche da DLB, anche perché un Fontecchio farebbe parecchio al caso nostro x così dire

      3. @Giangi ciao .. credo che si questo topic si sia tutti, o quasi, d’accordo considerando il ruolo di 3 un po’ “diverso” da un 2.
        Magari Messina e Baiesi ci sorprenderanno .. chissà .. con soluzioni interne o di mercato, ma io sto con la tua posizione che serva un altro 3 senza dover ricorrere ai soliti adattamenti on the road

        Forza Olimpia in ogni caso

  5. Lasciando perdere gli ex giocatori (Gallinari) il discorso su Fontecchio mi pare un po’ più complesso.

    Ribadisco che,salvo novità a me sconosciute,il giocatore ha ancora un anno di contratto garantito in NBA,sia che resti a Miami sia che vada altrove con una trade.

    Quello che e’ certo e’ che molto probabilmente non giocherà moltissimo ma alla fine un anno passa in fretta ed i soldi che prende in Usa qui se li sogna e nessuno al mondo sputerebbe su qualche milione di dollari guadagnato tra l’altro senza troppa fatica.

    Diverso e’ se transa il contratto con Miami e rientra in Europa certo di un accordo già concluso da queste parti.

    Ma se anche così fosse chi glielo farebbe di venire da noi quando potrebbe probabilmente spuntare un buon contratto con squadre molto più forti di noi in lizza per vincere qualcosa di serio?

    Sgombriamo il campo dai sogni,se poi dovesse venire fuori un miracolo sarò il primo ad essere contento del suo ritorno in biancorosso

  6. Io non mi fascerei la testa se non dovesse più arrivare Toté che è un giocatore che non sposterebbe in su l’asticella dei nostri obiettivi. Abbiamo 10 stranieri e 6 italiani che inizialmente sono anche tanti e ci terremmo degli slot disponibili durante la stagione, visto che gli infortuni possono essere sempre dietro l’angolo e noi tifosi dell’Olimpia lo sappiamo bene.

  7. Milano, nettamente più forte della Virtus, nei 6 stranieri…con un Brown, Guduric e ( si spera ) Nebo in più e, con un Booker di scorta..( anziché Gillespie ) Bologna, meglio nei 6 italiani.

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