Bryant Dunston, il colpo a sorpresa. Un leader per Olimpia Milano

L’Olimpia Milano è ormai prossima all’accordo con Bryant Dunston. La notizia, emersa in Spagna, è stata confermata ieri sera a ROM

Bryant Dunston

L’Olimpia Milano è ormai prossima all’accordo con Bryant Dunston. La notizia, emersa in Spagna, è stata confermata ieri sera a ROM e circolava sin dal pomeriggio.

E’ un colpo di scena, senza ombra di dubbio, in questa estate dove, a differenza di molte rivali, il club biancorosso aveva sistemato ogni tassello con discreto anticipo.

Dal ritorno di Peppe Poeta al Marko Guduric chiamato a prendersi sulle spalle l’eredità offensiva di Nikola Mirotic, dall’investimento Quinn Ellis al buco in regia coperto con l’esperto Lorenzo Brown, dall’equilibratore in ala Vlatko Cancar al cambio di Josh Nebo Devin Booker.

Ma evidentemente non è bastato a Ettore Messina, che pare deciso ad allargare ancora di più il roster con il centro ex Varese e Virtus Bologna. 

Cosa porterebbe Bryant Dunston in Olimpia Milano? Esperienza, leadership, presenza difensiva, nessuna grande pretesa di minutaggio. 39 anni compiuti a maggio, naturalizzato armeno, Dunston ha vinto due EuroLeague con l’Efes, è stato due volte miglior difensore della competizione e miglior stoppatore.

Nel 2018 è stato secondo quintetto di EuroLeague. Ha giocato nella massima competizione continentale con Olympiacos ed Efes, oltre che con la Virtus, nell’ultima annata con lo Zalgiris ha prodotto 4.1 di media con 3.3 rimbalzi giocando 16.1’ in 33 gare.

Era in trattativa con il Panathinaikos, ma alla fine i greci hanno deciso di confermare Yurtseven e tentare l’affondo per Rischaun Holmes, ex NBA.

Non ci sarebbero in questo momento trasferimenti saltati o situazioni fisiche in dubbio in casa Olimpia Milano. La scelta è partire da uno zoccolo duro che traini il gruppo, con Marko Guduric e Lorenzo Brown. Un esempio nel reparto lunghi come Kyle Hines in passato.

Poche settimane fa il GM Christos Stavropoulos aveva ammesso l’errore di non cercare un reale sostituto per Josh Nebo dopo l’infortunio. Nelle prossime ore sapremo se l’ex Maccabi (che ieri era comunque ancora a Houston) risponderà alla convocazione della Slovenia per il training camp di Eurobasket 2025.

Ma la sua posizione non sembra essere in dubbio, così come l’arrivo di Leonardo Totè da Napoli. Si va verso il roster a 17, con 10 stranieri che saranno coadiuvati da 2 italiani in EuroLeague, almeno nelle intenzioni iniziali. 

E due centri di provata esperienza, ed evidenti differenze tecniche, come cuscinetto alle spalle di un giocatore che, dopo un anno di sostanziale stop, vivrà una sorta di convalescenza attiva. Ora attendiamo solo l’ultima mossa per averne certezza.

32 thoughts on “Bryant Dunston, il colpo a sorpresa. Un leader per Olimpia Milano

  1. Bah. Sono perplesso.
    Iniziamo la stagione con cinque centri dopo una stagione dove alla fine non ne giocava neanche uno.

    1. Ciao Marco … o Nebo non offre garanzie .. e come ho letto su Sportando da un post di The Coach sarebbe come assicurare una Maserati per 7500€, o booker non è a posto, o il duo Totè Diop non offre garanzie a sufficienza.
      Qualcuno ventila anche l’ipotesi che Totè sia stato accantonato perché Procida viene a Milano ..
      Sicuramente se Nebo non fosse in condizioni rassicuranti, mi aspetterei che agli Europei non si presenti, primo, secondo che saremmo nelle medesime condizioni dello scorso anno quando fuori Nebo e via McCormack e Kamagatè .. abbiamo preso Gillespie.
      Non che Dunston e Gillespie siano paragonabili come esperienza come presenza, ma come atletismo credo di si.

      Tu sei perplesso ? Io anche se non di più.
      Seguito a leggere che ormai i ruoli nel basket siano solo retaggi di un basket old fashion .. tanto valeva tenere Hines in play a questo punto .. ma ci si dimentica, per chi ha giocato a buoni livelli, che il mindset cestistico, e non solo, di una G sia diverso da una SF .. poi che uno possa giocare nel ruolo di un altro ci sta, ma in modo sporadico e non continuativo.

      Si insiste su Ricci che sia un 3 che Tonut invece pure, come lo era Caseur l’anno passato al netto di tutte le disavventure di infermeria.

      Ma qui stiamo rasentando il negazionismo cestistico a forza di queste forzature.

      Purtroppo, per tornare a Dunston, temo vi sia qualcosa che non funzioni o che sia accaduto nelle ultime ore, perche altrimenti non si spiegherebbe, un 39enne !!!!!!!!!!!!!!!!

      Un saluto e forza Olimpia

      1. Follia , una mazzata alla logica , invece di prendere un vice shields Di sicuro affidamento , invece di prendere un giovane come Ferrari , temo che sia tutto legato a nebo che non riprende ma allora scegli un altro pivot ancora vivo perché booker ha già 35 anni … Mah menomale che è arrivato baiesi … Non conta nulla , come vacirca .

      2. Non credo proprio che Procida venga a Milano. Ha rifiutato Bologna che gli avrebbe garantito un minutaggio elevato, figurati se viene a Milano.
        Che Toté e Diop non diano garanzie a sufficienza in EL lo si sapeva già in partenza, non lo si scopre certamente oggi.

      3. Ciao The Shot, ben ritrovato. La non affidabilità di Totè e Diop la intendo alla luce del fatto che qualcosa con Nebo o Booker sia successo, in più aggiungi che Diop l’anno scorso è stato parecchio sfortunato, ma anche Totè ha avuto qualche acciacco.
        Questo intendevo dire, ma in LBA io mi aspetto Diop e Totè 15′ ciascuno e 10′ il centro Americano, con alcune partite dove quest’ultimo non entri neppure o, meglio, non sia neppure convocato.
        Idem per Brown.
        Cosa che non si potrà fare con Shields forse, sebbene poi secondo qualcuno tra tonut brooks ricci guduric e bolamro di 3 ne avremmo sin troppi .. un pò come l’anno scorso no !!

        Però se fosse vero che si prende un altro 5 per qualche motivo di inaffidabilità di qualcun altro, bè mi sarei aspettato qualcosa di diverso .. ecco .. e se il problema fosse il budget, vuol dire che abbiamo speso gli ultimi residui per Dunston.
        La riserva di budget è notoriamente destinata a imprevisti durante la stagione, ma si parte ancora con una squadra con il roster non come dovrebbe essere stato allestito.

        Un saluto e forza Olimpia

      4. Se ci fosse qualcosa tra Nebo e Booker (più Nebo perché se fosse Booker allora perché prenderlo? anche se ormainon mi stupiscopiùdi nulla con questagestione) che non sappiamo certamente non si può contare in EL su Diop e Toté anche se stessero bene fisicamente.
        In ogni caso se veramente fosse così cmq non avrebbe senso prendere uno di 39 anni.

    2. Spero che, nel caso non sia una bufala, sia al posto di Tote’. Troppi centri altrimenti…se sono pessimisti su Nebo allora bisogna puntare su un giocatore di miglior profilo. Riguardo all’ala piccola, un occhio a Lamb ex Trento no?

  2. Per ora non riesco a giudicare questa mossa, ora però sono 17 e fosse anche solo per scaramanzia ci vuole un 18^, speriamo sia Procida o comunque è un tre di livello EL.

    1. Non credo proprio che Procida sia così ingenuo a rifiutare Bologna dove avrebbe giocato molto per poi accettare Milano sapendo della repulsione di Messina verso gli italiani. Certo che se poi Messina si presenta con l’offerta economica della vita mai dire mai. Ormai è chiaro a quasi tutti che i giocatori italiani o stranieri vengono a Milano solo se strapagati.

  3. Si rimane a bocca spalancata, e amareggiata, scioccati di fronte a questa notizia – ai soldi sprecati da questa gestione confusa, che ci affligge da anni.
    Armani ha ragione, allora, a mettere dei limiti di spesa a questa gestione, che tuttavia viene preferita al salto nell’ignoto che le succederebbe, perché nel mondo basket non hanno conoscenze a sufficienza.
    Potremmo essere incastrati in una situazione senza vie d’uscita.

      1. Invece di sorridere, Karim, dovresti leggere, e leggere meglio, perché sorridere senza avere capito non depone a favore di nessuno.
        Credimi.

    1. L’unica bella notizia è che Messina tra 1 anno dovrebbe farsi da parte.

  4. Le notizie si commentano solo di fronte a fatti concreti ( ovvero contratti).

    Le voci al contrario,proprio perché tali,lasciano sempre un po’ il tempo che trovano.

    Andando per ipotesi l’arrivo di questo ottimo ( ex) giocatore lo si potrebbe ricollegare a problematiche di qualsiasi genere.

    Trattandosi solo di un eventuale quarto centro mi chiedo però per quale strano motivo si sia dovuti andare a cercare sul mercato un quarantenne quando avevamo già a disposizione alcuni giocatori in squadra ( Caruso)oppure in prestito ( DMC)che avrebbero potuto assolvere tranquillamente a questo incarico.

    P.s.un saluto all’amico dai 10.000 nick,stavolta finalmente con uno decente…

  5. Per me Toté (e forse pure Cancar) non arrivano (ovviamente mi sbaglierò).
    5 centri?? Messina?? Se ne usa 2 é tanto….

  6. Ciao a tutti.
    Io la vedo in un altro modo: se fosse vera la presa di Dunston (giocatore superbo ancorche 39enne) sarebbe il 3º centro in ottica Euroleague.
    Dato per, loro, scontato che Diop e Toté non diano affidamento e quindi mai convocati in EL la competizione la giocano Nebo, Booker e appunto Dunston che darebbe respiro agli altri 2 e la LBA la guarderebbe dalla tribuna insieme a uno degli altri 2
    Secondo me manca sempre un 3
    Buona giornata ❤️🤍

  7. Sono preoccupato per questo annuncio. Perchè un acquisto del genere ?? Le ipotesi sono diverse :
    1) Si hanno conferme che Nebo, purtroppo, non riprenderà al suo livello e lo hai sempre sotto contratto.
    2) Booker è buono ma non garantisce da solo più di 20 minuti in E.L. (In LBA non dovrebbe neanche essere convocato per
    almeno 20/25 partite di stagione regolare)
    3) Diop e Totè ( se arriva davvero) destinati solo alla LBA e qualche rara apparizione in E.L.
    Se queste tre ipotesi sono verosimili, prendere il veterano Dunston ci può stare. Da utilizzare ovviamente solo in E.L.
    In ogni caso siamo sempre carenti nel ruolo 3 e squadra sempre più vecchiotta. Poi non diamo colpa alla sfortuna se i vecchietti si infortunano…….(Causeur docet )

  8. Di solito Messina era allergico ai centri, ora addirittura 5. Forse Nebo non dà garanzie dopo essere stato fuori una stagione.

    Intanto il roster s’allunga, gli slot liberi diminuiscono e manca sempre un degno 3 sostituto di Shavon Shields.

  9. Sorpresa!!!…..non la sorpresa che ci si aspettava……ovviamente era un altro lo spot da rimpinguare nel roster…..forse un saldo di fine mercato?……forse non ci si fida della tenuta di Nebo?……

    Nulla contro Dunston (mi è anche sempre stato simpatico)

    Sono sicuro che Messina ci spiegherà tutto…….🤔🤔

    1. Messina in estate 2024 diceva che chi vince lo scudetto festeggia chi perde spiega.

      Stiamo ancora aspettando spiegazioni per la stagione 2025 in cui Messina ha toppato praticamente tutto, con una squadra ordinata da lui stesso coach a sè stesso Pobo.

      EM si è spiegato coi fatti, silurando la maggior parte dello staff tranne l’unico e primo responsabile, ossia sè stesso.

      Per cui se pensi che Messina darà spiegazioni sull’ennesima rifondazione, oltre ai soliti monologhi dittatoriali per nulla disponibili al contraddittorio, temo che ti sbagli.

  10. – Quindi, Nebo si trova ancora a Houston, che è il luogo dove ha fatto le precedenti visite post infortunio. Quindi è possibile, anzi probabile, che abbia fatto un nuovo check in questi giorni.

    – A quanto sembra, avremo una squadra con: 5 playmaker + 5 centri + 1 ala piccola (Shavon)…. ….mi accodo a Palmasco nel rimanere sconcertato…

    – Ma anche se, ed usiamo tutto il condizionale possibile, gli esami di Nebo non fossero positivi, che scelta è quella di affiancare ad un 35 enne come Booker, un 40 enne come Dunston?

    – Ma Baiesi conta qualcosa in questo team o meno di Vacirca? Perchè queste mosse schizofreniche sono molto messiniane…

    – Quindi, se ho capito bene, abbiamo un play titolare (Brown) che, essendo di una certa età e con infortuni alle spalle, viene supportato da altri tre play nazionali… ….poi abbiamo un centro (Nebo) che, reduce da un importante infortunio, viene supprtato da altri tre centri, e forse da un quarto, anch’esso a corto di tenuta fisica… …poi abbiamo lo sloveno, anch’esso con importanti infortuni neli ulti due anni….

    – Tutto a posto?

    – Alessandro (Maggi): potresti evitare titoli roboanti (tipo “il colpo di quà, o di là”) davanti a tutto stò casino, di cui non si vede la logica?? grazie!

    1. I playmaker sono 4 e non 5, a meno che non consideri Bolmaro play ma se così fosse non si può proprio leggere. Per quanto riguarda Baiesi solo un illuso poteva veramente credere che a differenza di Vacirca potesse contare qualcosa perché con Messina nel doppio ruolo una cosa del genere è inverosimile. Lo stesso dicasi per Poeta al netto dei differenti ruoli.

  11. Mi aspetto a questo punto anche un nuovo sponsor, un importante istituto di previdenza sociale e infortunistica sul lavoro

  12. Se il roster sarà a 17 spero che almeno in LBA abbiano il buon senso di non schierarli tutti perché poi ci rimarrebbe solo un tesseramento disponibile.

  13. Domanda lecita.

    Puo’ essere (visto che il budget c’e’ e l’olimpia non e’ poi cosi’ “povera” potendo estendere la rosa) si voglia un’ “assicurazione” infortuni, allargando rotazioni e creando massima profondita’ in “back up” se del caso. Potrebbe implicare un recupero non completo di Nebo (magari una ulteriore surgery in arrivo?)

    Comunque di difficile lettura, bisognerebbe essere nella testa di Messina. Come sempre, va aspettato il campo per giudicare come gli ingredienti verrano sfruttati. Cosi’ da fuori, sebbene di basket ne abbia personalmente vissuto e visto parecchio, non ho chiare idee. Ma come direbbero gli anglofoni qui in USA: “my bad, my miss. They know better”.

    Rimango curioso degli sviluppi futuri sul campo.

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