Gianmarco Pozzecco: Il no a Mannion? E’ una scelta, non un giudizio negativo

Alessandro Maggi 3

Gianmarco Pozzecco, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha parlato anche del “no” a Nico Mannion per il prossimo Eurobasket 2025

Pozzecco Mannion

Gianmarco Pozzecco, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha parlato anche del “no” a Nico Mannion per il prossimo Eurobasket 2025.

«Come sempre, ne ho parlato direttamente con il giocatore. In Nazionale non devo selezionare i migliori, ma creare una squadra con un’identità, a volte anche a discapito del talento. È una scelta, non un giudizio negativo.

Ho dovuto farne altre e sono tutte funzionali a quello che è il momento, gli altri giocatori, lo spazio, le mie idee. Abbiamo fatto tante valutazioni anche sui ragazzi più giovani, per cui mi chiedo sempre se una convocazione è funzionale al loro percorso di crescita. Gallinari? L’ho seguito, merita di essere con noi.»

3 thoughts on “Gianmarco Pozzecco: Il no a Mannion? E’ una scelta, non un giudizio negativo

  1. Se Gallinari meriti o meno di giocare in nazionale dopo un anno di vacanza nei Vaccari di Bayamon lo sa solo ed esclusivamente questa caricatura di allenatore a cui hanno inspiegabilmente affidato la responsabilità della nostra nazionale di basket.

    Visto che l’allenatore ombra e’ in realtà Casalone diciamo che potrei pure fidarmi di questa scelta visto che almeno lui qualcosa di basket ne mastica.

    Se poi il signor Danilo,particolarmente amato dalla redazione di ROM,si prenderà la squadra sulle spalle e ci farà vincere qualcosa di serio sarò il primo a fare pubblica ammenda.

    Quanto a Nico avevo già scritto che la presenza di Donte,molto più forte di lui,in un torneo così breve ne escludeva a priori la presenza a vantaggio di giocatori con altre caratteristiche.Non credo sia argomento che necessiti di ulteriori dibattiti.

  2. Diplomacy, è una scelta figlia di un giudizio negativo, d’altronde in quel ruolo, prima di scegliere devi farti un opinione

  3. Pozzecco convocherebbe Spissu a prescindere dal beneficio per la squadra, anche con un braccio ingessato. Che Marco sia valido non contesto, ma non sono sicuro che sia meglio di Nico, non lo ero nemmeno quando Nico stava in Virtus, dunque non lo affermo per difendere un giocatore Olimpia.

    Ma il Poz è così passionale che va preso com’è o va rigettato, e per questo vedremo come andrà il torneo, perchè anche l’operazione prepensionati vedi Gallo (lo sanno tutti dato che il non più ragazzo ci ha rotto gli zebedei alla morte che è nato l’8-8-88 e in campo pretende solo il numero 8 perchè è destinato a lui dalla cabala, e per fortuna che la cabala l’ha favorito e tutelato dagli infortuni 🙂 e dunque l’anagrafe conta 36 e il fisico conta l’abbonamento all’ìinjury list ogni poche partite. Personalmente non vedrei volentieri il mercenario NBA in Olimpia, figuriamoci in nazionale in una competizione a partite ravicinate.

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