Cinzia Zanotti: Il messaggio più bello? Sicuramente da Ettore Messina

Alessandro Maggi 1

Cinzia Zanotti, dopo il no alla Pallacanestro Brescia, si racconta a Giulia Arturi su La Gazzetta dello Sport

Cinzia Zanotti

Cinzia Zanotti, dopo il no alla Pallacanestro Brescia, si racconta a Giulia Arturi su La Gazzetta dello Sport.

SUI FATTI

«Semplice, una telefonata. Ero sorpresa, ma lusingata. Ci ho pensato e Mauro Ferrari mi ha aspettato, la proposta era importante, ma dovevo esserne sicura. Ho capito subito che era un evento che poteva cambiare qualcosa, quantomeno aprire uno scambio, una comunicazione tra basket maschile e femminile. La pallacanestro è una sola: certo, fisicità, atletismo, velocità sono diversi, ma la pallacanestro è quella. Non ho mai avuto il pallino di allenare uomini, come se fosse necessariamente un punto di arrivo. Sono felice nel femminile, anzi, penso che dobbiamo lavorare di più per valorizzare il nostro movimento».

SUL NO

«Sono comunque due mondi diversi: in quello maschile non ho mai lavorato e per una questione di tempistica ho preferito declinare. Se mi è pesato? Ho ricevuto talmente tanti messaggi che mi dicevano “Vai, fallo”, in maniera positiva, di incoraggiamento, che è quasi come se avessi deluso le aspettative. Ma non sentivo la necessità di accettare solo per dimostrare qualcosa. Non mi aspettavo tutta questa attenzione, ma poi ho realizzato che una donna alla guida di una squadra maschile di vertice non si era mai vista e che sarebbe stata una cosa storica».

SUI COMMENTI SOCIAL

«Sì, mi avevano infastidito. Cattiverie gratuite, maschilismo, ignoranza, valutazioni slegate da qualsiasi competenza. Ma è stato solo un momento, ho smesso di curarmene, non li leggo mai: i commenti beceri non meritano attenzione. Ciò che conta davvero sono i tanti messaggi di stima che ho ricevuto: travolgenti. Alla fine di queste giornate diverse, io sono serena: ho fatto il pieno di energia, stimoli ed entusiasmo».

SUL MESSAGGIO PIU’ BELLO

«Sicuramente quello di Ettore Messina, il suo messaggio ha avuto grande valore».

One thought on “Cinzia Zanotti: Il messaggio più bello? Sicuramente da Ettore Messina

  1. Rispetto le scelte altrui, co mancherebbe. Per altro lei era sotto contratto per un altro anno. Tuttavia ho un filo di rammarico perché era un’occasione storica, per dimostrare che, come per gli arbitri o i dirigenti, anche sulla panchina di una squadra maschile le donne possono far bene. Per altro ho conosciuto Cinzia personalmente (quando mia figlia giocava in geas) e credo che avesse tutte la carte in regola per far bene, anche perché , avendo giocato ad alto livello, conosce bene la pallacanestro. Auguri lo stesso, Cinzia.

Comments are closed.

Next Post

Mario Fioretti: Era da tempo che pensavo di fare il capo allenatore. A Milano prima le persone

Mario Fioretti, nuovo coach di Derthona Basket, si è raccontato su Tuttosport. Ecco alcune sue dichiarazioni
Mario Fioretti

Iscriviti