
Dopo quattro anni d’attesa, Cantù conquista la promozione in Serie A superando Rimini 85-80 in Gara 3 e chiudendo la serie sul 3-0. Una vittoria sofferta e costruita con cuore, talento ed energia, in un PalaDesio infuocato.
Partita combattuta sin dalla palla a due, con la RivieraBanca che parte meglio grazie a Robinson e Johnson. Cantù resta in scia con Basile e McGee, ma è solo nella ripresa che la squadra di Brienza cambia passo. Rimini tocca il massimo vantaggio di +12 nel terzo quarto, ma i biancoblù reagiscono con un parziale di 17-0 guidato da De Nicolao, Baldi Rossi e un immenso Basile.
Il finale è punto a punto, ma a fare la differenza sono i dettagli: una palla rubata da Riisma, la freddezza ai liberi di Moraschini e la solidità mentale di una squadra che non ha mai mollato. Cantù chiude così una stagione perfetta con il traguardo più atteso.
Top scorer: Basile 24, De Nicolao 13 (7 assist), McGee 11. Per Rimini: Robinson 19, Camara 15, Johnson 13.

Promozione meritata e rubata
Ecco, adesso che la “rivalità” è sopita dalla differente “capacità” di “fuoco”, dal differente “tonnellaggio” delle due squadre, spero non si gridi più quel termine che, per abitudine ma non per senso, era diventato di uso comune
Niente guerra , niente roghi, diventiamo adulti, almeno nell’uso delle parole