
La Pallacanestro Brescia apre le semifinali playoff con un colpo da copertina. Al PalaShark, la squadra di Peppe Poeta espugna il campo della lanciatissima Trapani Shark per 92-93, capitalizzando un primo quarto sontuoso da 26-34. Un +13 iniziale che i biancoblù gestiscono con cuore e lucidità, nonostante i tentativi di rimonta dei padroni di casa.
Prima della palla a due, l’abbraccio tra Valerio Antonini e Mauro Ferrari, dopo giorni tesi fuori dal campo. Poi parla il parquet, e lo fa in lingua bresciana: Nikola Ivanovic detta i ritmi, Chris Dowe infila due triple decisive nell’ultimo quarto, chiudendo con 17 punti, gli stessi del play montenegrino.
È una prova di carattere quella di Brescia, che impone la propria esperienza e disinnesca l’arma letale della transizione siciliana. Anche nei momenti più delicati, come i due liberi sbagliati da Ivanovic nel finale, la Germani trova risorse: un’alzata per Momo Ndour a 90” dalla sirena vale il canestro che gela il PalaShark.
Con questa vittoria, la squadra di Poeta si prende il fattore campo e mette pressione a Jasmin Repesa e ai suoi uomini, attesi ora a una risposta domenica sera, sempre a Trapani. Tornare a Brescia sotto 0-2 sarebbe un peso quasi insostenibile.
TRAPANI SHARK – PALLACANESTRO BRESCIA 92-93
(26-34, 19-23, 21-16, 26-20)

L’ho vista. Bellissima partita. Ammesso che si vada in finale battendo la Virtus, non sarà facile. Questi giocano, e Peppe Poeta potrebbe essere un valido sostituto del coach in disarmo ma resiliente pro domo sua only, l’ineffabile… intoccabile…senza vergogna…. Ettore Messina, quello che rovina ogni giocatore che passa sotto di lui, quello che rovina una società storica come l’Olimpia Milano, impedendendole di raggiungere il suo target d’elezione che è provare a vincere l’Eurolega tutti gli anni.
bellissima partita ma repesa ha fatto giocare poco Alibegovic, il nuovo centro poi, lo avrà scelto lui, una grandissima prova di horton.