
È ormai ufficiale: la prossima Eurolega vedrà ai nastri di partenza 20 squadre e proporrà una regular season da 38 partite, una vera e propria maratona cestistica. L’annuncio arriva oggi da Eurodevotion, che ha anticipato le prime indiscrezioni uscite dalla riunione degli azionisti. Una conferma che segue le anticipazioni già diffuse nei giorni scorsi da RealOlimpiaMilano, puntualmente verificatesi.
BREAKING NEWS – Actually we can confirm that @euroleague 2025/26 will be played with 20 teams. Details later about the format.#EuroLeague https://t.co/V67IN7Jav8
— Eurodevotion (@eurodevotion) May 29, 2025
🚨 EUROLEAGUE 2025-2026 ROSTER
— Alessandro Luigi Maggi (@AlessandroMagg4) May 23, 2025
One conference, 38 games, 10 double weeks, no stop for FIBA windows
Anadolu Efes
AS Monaco
Baskonia
Crvena Zvezda
Dubai Basketball
FC Barcelona
FC Bayern Munich
Fenerbahce
Hapoel Tel Aviv
LDLC ASVEL
Maccabi Tel Aviv
Olimpia Milano
Olympiacos… https://t.co/xpYuyDhpkO
L’Olimpia Milano, in qualità di club azionista, manterrà il proprio posto nella massima competizione europea, affiancata dalla Virtus Bologna, che insieme a Valencia, Monaco, Partizan e Stella Rossa ha ricevuto una licenza triennale. Dubai farà il suo debutto con una licenza quinquennale, mentre a completare il quadro ci saranno Hapoel Tel Aviv, vincitore dell’EuroCup, e Paris Basketball, che entrerà con una wild card annuale.
Il formato della competizione resta invariato con girone unico, ma l’estensione a 38 giornate cambia radicalmente l’approccio stagionale. Per Milano, chiamata a confrontarsi anche con la Serie A e i playoff tricolori, la stagione diventa una scalata senza soste. Ogni partita sarà una battaglia, ogni rotazione dovrà essere pensata per reggere l’urto di oltre 70 sfide di alto livello in pochi mesi.
La nuova Eurolega è realtà. L’Olimpia Milano sarà come sempre in prima fila, pronta a giocarsi le sue carte in un torneo che non è mai stato così lungo, impegnativo e competitivo.

“Per Milano, chiamata a confrontarsi anche con la Serie A e i playoff tricolori, la stagione diventa una scalata senza soste. Ogni partita sarà una battaglia, ogni rotazione dovrà essere pensata per reggere l’urto di oltre 70 sfide di alto livello in pochi mesi.”
E si solo Milano giocherà più di 70 partite perché le altre di EL non disputano il campionato locale.
“La nuova Eurolega è realtà. L’Olimpia Milano sarà come sempre in prima fila, pronta a giocarsi le sue carte in un torneo che non è mai stato così lungo, impegnativo e competitivo.”
Si Milano sarà im prima fila a competere con l’Asvel in EL.
Non è ancora iniziata la stagione 2025/26 che sono già pronti nuovi alibi per Messina.
Ciao Iceman comunque Asvel aveva pescato Maledon se non vado errato .. averne uno così ..
Un saluto e forza Olimpia
Si infatti, invece noi peschiamo i Dimi o i McCormack o i Gillespie, scegli tu quale ti aggrada di più 🤣🤣🤣
Io ho fatto il riferimento all’Asvel perché è l’unica che insieme a noi e all’Alba (che dalla prossima stagione non ci sarà più) negli ultimi 3 anni in EL non ha mai fatto né play-off né play-in.
I bombardieri avranno addirittura 2 squadre ? Azz…..
Calendario senza senso. Eurolega da 38 partite, LBA e poi Petrucci pretende pure i giocatori per le finestre della nazionale.
Ci sono solo due modi per offrire uno spettacolo decente con giocatori performanti tutta la stagione:
1) Eurolega con due gironi da 10, e quindi 18 gare per girone tra andata e ritorno più una Final 8 ad eliminazione diretta in aggiunta ai campionati nazionali
2) Eurolega da 38 partite da giocare nei weekend e squadre fuori dai campionati nazionali.
Così com’è concepita, ossia di tutto di più…… EL, LBA e nazionale è cronaca di un disastro annunciato, ossia spettacolo al ribasso, injury list al rialzo.
L’Olimpia dovrebbe fuoriuscire autonomamente dal campionato italiano. Hai tre stelle, vincere un altro campionato o cinque che ti cambia, data la scarsa importanza. Invece provare realmente a vincere l’Eurolega, quello sposta, ovviamente non con Ettore Messina in Olimpia, lui non è più in grado di produrre risultati nè da coach nè da manager.
Povero Zach, in questa stagione, ( molto più corta della prossima ) siamo già a 71 su 73 e, potrebbero esserci ancora 10 partite…
Direi che diventa inconciliabile partecipare a due campionati.
Si pensi davvero a creare due squadre, una per la lba e una per l’EL, anche se Milano negli ultimi anni in Europa è andata male.
Con così tanti impegni, un infortunio con lungo degenza di un giocatore chiave (come Nebo quest’ anno) per una squadra che ha budget e roster limitati potrebbe compromettere tutto.
E poi, parliamone: davvero aumentare il numero delle partite è garanzia di qualità del gioco e dello spettacolo proposto?
Mi sembra evidente che si tratti un operazione fatta principalmente per aumentare le quote di iscrizione e i diritti televisivi facendo entrare un bel po di milioni di euro nelle casse della societa’ Eurolega. Sicuramente gli infortuni aumenteranno e i roster saranno spesso incompleti.