
Nicolò Melli, capitano di Italbasket, conquista la prima EuroLeague della sua carriera. Un trofeo tanto atteso, ecco le sue parole a Basketinside.
SULLE EMOZIONI
«Tante, troppe. Sono belle, questo lo so, sono proprio contento. Sono proprio contento di questo risultato, di averlo condiviso con la mia famiglia. Sono contento».
SU JASIKEVICIUS
«Mi ha detto due parole, ma anche lui secondo me aveva una bella scimmia. Dopo essere stato cinque o sei volte nel Final Four, è stato un bel momento».
SULLA PARTITA
«Non me la ricordo neanche. Sono quelle partite che vinci di nervi. Siamo stati bravi a star lì quando siamo andati sotto di sette credo due volte nel primo tempo, siamo tornati su e poi abbiamo tenuto il vantaggio praticamente tutto questo tempo».

Complimenti a te e a hall ve la siete meritata.
Con nostalgia … ma
Forza Olimpia
Melli un fuoriclasse che ha trovato al Fener la dimensione adatta alla fase di carriera che sta vivendo. In Eurolega non è più assolutamente spendibile come titolare da 25 minuti a partita ma da role player, da 5 che dia 15 minuti di intensità è ancora decisivo, soprattutto in partite secche. Veniva da una stagione mediocre per numeri e impatto ma come tutti i fenomeni ha trovato la prestazione nelle due partite più importanti. Meritava già di alzarla ai tempi di Obradovic, ha chiuso un cerchio. Se fosse rimasto a Milano non avrebbe avuto alcuna possibilità di vincere un’eurolega prima di ritirarsi.
5P 4R 0,5BK 1AS 0,5PR 7PIR 17’P
62%T2 38%T3 .. un giocatore intelligente e di sistema di squadra che i numeri, come sempre esprimono, sapendoli analizzare, ciò che e’ stato, ma al contempo non descrivono esaustivamente quello che un giocatore fa e da in campo
Blocchi, aiuti e raddoppi difensivi, falli subiti, palle e rimbalzi contesi e recuperati di squadra e anche leadership sebbene nel Fene ve ne sia più di uno in fatto di leadership da un punto di vista di gioco ma in campo e fuori quella leadership che ha Melli conta sempre molto basta vedere Jasikevicius come lo considera anche verbalmente.
Melli e’ un giocatore che tutti coloro che capiscono di basket vorrebbero avere in squadra x poter avere quello che serve al momento opportuno.
Melli Nebo Leday mirotic .. a me sarebbe piaciuto vederli insieme e non mi fare menate di budget xke sono ragionamenti che non stanno in piedi numeri e bilanci alla mano (visto che li citi ma non li sai leggere oltre a darne un’interpretazione del tutto soggettiva).
Melli sicuramente non ha più i 25’ di questo livello ad ogni partita calcolandone sempre un’ottantina a stagione, ma perderlo è stato un grande errore tecnicamente, come squadra e soprattutto come uomo ora in campo e domani fuori dal campo, dopo aver perso Hines e datome abbiamo perso Melli x un futuro dirigente e uomo Olimpia ora siero in cinciarini se smetterà di giocare.
Non so ma la tua risposta non regge la tesi di non adattabilità a questa Olimpia .. sebbene quella nel Fene sia stata sufragata da una vittoria finale
Il tentativo di smontare “Melli” dipingendolo inadatto a questa Olimpia .. be’ lo reputo un estremo tentativo di negare un clamoroso errore di valutazione fatto tecnicamente e come allestimento di roster (ormai ricorrente), ma soprattutto di uomo squadra Olimpia che tutti vedevano in lui.
Poi sui modi in cui sua finita la sua esperienza a Milano, evitiamo di discuterne.
Forza Olimpia
Melli poteva coesistere con Leday Nebo e Mirotic ed avere lo stesso ruolo che ha avuto nel Fener. E sai benissimo che il tuo Messina lo ha liquidato in 45 secondi. Guarda i fatti Napiero…..Melli e Hall festeggiano le vittorie di E.L. Messina fa fatica a qualificarsi contro Trento. Lo ha detto anche Hall ‘ è stato un grande allenatore. Appunto lo è stato adesso non lo è più. E non ti attaccare agli scudettini LBA. e al Forum pieno di comparse. Non ci credi neanche Tu vero????? Però il lavoro è lavoro e ti tocca scrivere il compitino a difesa. Auguri.
Il problema non era era Melli e la sua coesistenza con gli altri lunghi Olimpia,
il problema era, è Messina che non è PIU’ capace di gestire situazione “fuori dal suo ordinario”, è rimasto all’idea quintetto base e pochi cambi.
Ieri il Fener ha ruotato 11 uomini nei primi 15 minuti.
Da queste Final Four, viene fuori un’altra mazzata al progetto Messina, con le sue scelte scellerate, da Jerian Grant fino a NML.
Le cose stanno così:
Ieri Melli e Hall hanno giocato e vinto la finale di EL
Messina, forse l’ha vista in tv.
Come diceva ieri Pianigiani ormai il basket moderno è tutto movimento costante, velocità, attaccare il punto debole dell’avversario. Ma non serve lo dica Pianigiani …
A Milano questo si vede molto poco. Si entra nell’azione troppo tardi e a 2 all’ora.
Che piaccia o no l’unico che da davvero velocità è Bolmaro.
Abbiamo avuto fior di giocatori e gli abbiamo visti giocare in queste F4. Peccato fossero altre squadre …
I motivi reali del perchè se ne sono andati … mi dispiace … non sono i soldi!
Del resto è ormai evidente, come in tanti abbiamo detto, che ad Armani dei risultati interessa poco. Il Brand funziona. Messina è un amico … e non c’è motivo di allontanare un amico.
Noi siamo i tifosi che vorrebbero vedere la squadra giocare in un modo diverso per competere in EL.
Ma questo è un nostro “problema”, non quello della società …
Doctor J, perfetta disanima !!!!
Il non gioco di EM è : passarsi 5/6 volte la palla fuori dalla linea da 3, poi 1vs1 o tiro da 3. Poche penetrazioni e 0 palla dentro al 4 o 5
Concordo, perfetta sintesi della situazione attuale.