Una prodezza di Myles Cale sulla sirena regala la vittoria a Trento in Gara 2 contro l’Olimpia Milano. L’attacco milanese continua ad essere poco produttivo: si fatica a trovare soluzioni offensive che siano effettivamente vantaggiose, ci si affida spesso ad uno contro uno o a tiri comunque non semplici. Diversi airball in Gara 2, che uniti alle palle perse permettono a Trento di correre in transizione offensiva, visto che non c’è Josh Nebo a rimbalzo a differenza di Gara 1. Nonostante una serata scialba, senza grosse idee offensive e dando l’impressione di non essere al meglio della condizione, l’Olimpia Milano riesce ad arrivare a giocarsi il finale in volata. La prodezza di Myles Cale punisce la squadra milanese: a Milano si va sull’1-1.
Aquila Trento-Olimpia Milano | La partita
La partita si apre col canestro di Mirotic, per Trento risponde Ellis dall’arco. Partita che inizia a basso punteggio, 3-2 dopo 3 minuti di gioco. Diop in contropiede segna il +1, ma ancora Ellis a segno, stavolta con un gioco da tre punti. LeDay segna dall’arco l’8-7 a metà primo quarto, replica Mirotic per il +2 biancorosso. Bolmaro segna l’11-15 in contropiede, ma Trento rimane a contatto. Cale e Lamb segnano due triple in fila, il primo quarto si chiude sul 23-20. Il secondo quarto si apre con la tripla di Shields, Trento risponde con le schiacciate di Mawugbe e Niang. Trento rimane avanti: 5 punti di vantaggio con il canestro di Lamb a metà quarto. Brooks segna il -3, ma l’attacco milanese continua ad essere discontinuo. L’Aquila vola sul +7, ma risponde LeDay dall’arco. All’intervallo si va sul 39-35.
Il terzo quarto si apre con i canestro di Mawugbe e Cale, con l’Aquila che trova il +8. Trento continua la fuga e trova il +10, mentre a sbloccare Milano è Shields. Brooks e Flaccadori riportano l’Olimpia sul -4, mentre Mirotic segna il 45-43. L’Olimpia Milano trova il pareggio con Causeur in un parziale di 10-0, ma Ellis sblocca i suoi dall’arco. Flaccadori segna la tripla del 50-49, replica Ricci per la parità. Ford riporta avanti i suoi con cinque punti in fila, mentre Mawugbe schiaccia il +7 bianconero. Ellis firma la tripla del 62-54 con cui si va al riposo al 30′. Il quarto periodo si apre con 2 minuti senza canestri, a muovere il punteggio è un gioco da tre punti di LeDay. Niang schiaccia scuotendo Trento, ma risponde Shields per il -5. Ellis fa sempre canestro e dall’arco segna il 67-60. L’Olimpia Milano piazza un parziale di 7-0 e Mirotic con la tripla firma la parità. Myles Cale trova una tripla fuori equlibrio ed in corsa sulla sirena, regalando la vittoria a Trento 70-67.
Aquila Trento-Olimpia Milano (23-20, 39-35, 62-54, 70-67).
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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
L’Olimpia Milano tornerà in campo giovedì 22 maggio alle 20.45 all’Unipol Forum per Gara 3 di LBA Playoff 2025 contro l’Aquila Trento. Gara 4 si disputerà sabato 24 maggio, sempre al Forum, mentre l’eventuale gara 5 è in programma per martedì 27 a Trento.

Risultato piu’ che giusto. Imbarazzante vedere l’Olimpia giocare come stasera, sembrava fosse la prima volta che giocavano insieme. Chissà come mai
Che tristezza! Gioco pessimo, percentuali da minibasket, energia al minimo, nonostante il tempo abbondante per prepararsi.
Ma stiamo sereni: dovessimo anche passare il turno, la pur modesta Virtus ci ammazzerà.
Bastava sbattersi un 1% in più x portarla a casa. Già stanchi alla seconda partita????
Ma Shields non sta bene? Sembra il fantasma di sé stesso.
Stasera un autentico disastro.
Eppure è stato in campo 26’, 2/4 da 2, 1/6 da 3, 3 R, 1 PP, 1 A, 1 FS e 0 FF più una stoppata subita … con brooks in panca insieme a Caseur .. su Bolmaro non capisco …
Sicuramente non ha miglior Olimpia… Ma quel contatto su mirotic è il solito non fischio perché non si ha il coraggio prendere una decisione sul finale di partita
confermo fallo grosso come una casa. Due tiri e la portavi a casa. Ma figuriamoci se la terna ci da quedta possibilita’ Avrebbero fischiato per molto meno a parti invertite ovviamente.
Si abbiamo perso per colpa degli arbitri, gli stessi che ci hanno agevolato in gara 1. Mannaggia.
Mannion: mi ha deluso. Un vero flop, anche a questo livello. Non segna da fuori e non attacca nemmeno il ferro. Shields, come al solito, gioca (e anche male) da solo. In difesa, cambiamo subito, dopo il primo blocco. Risultato: il piccolo si deresponsabilizza ed il lungo soffre, inseguendo il piccolo avversario, rimanendo lontano dal ferro e non va a rimbalzo. Che pena vedere Mirotic umiliato dalle guardie avversarie! Ma non si può cambiare un pochino, sta cosa? Un pizzico di pressing a tutto campo o, magari, una zonetta ogni tanto, giusto per spaventare un po’ gli avversari?
Diop: buon primo tempo; poi dimenticato in panca. Tonut irriconoscibile: da tagliare certamente. Flaccadori: sa di aver spazio, gioca più sereno e produce di più. Lasciati mille rimbalzi in attacco si trentini: vuol dire non esserci con gambe e testa. Ci siam presi sette, otto schiacciate.
Ultimo appunto: a 24 secondi, hai un fallo da spendere e li lasci tirare: mha’…. E non diamo la colpa agli arbitri. Squadra inguardabile!
C’è da gridare al miracolo! Giocarsela punto a punto senza Nebo, Caseur, Shields, Mannion, Mirotic, Bolmaro, Tonut.
“Beffa tremenda…”, “Il tabellino della beffa”… io mi chiedo che partita abbiate visto voi, perché probabilmente io ho sbagliato canale.
“Beffa” è se mi sveglio alle 7 della domenica mattina per andare al campetto e lo trovo occupato da 40 filippini che giocano l’All Star Game, “Beffa” è se mi chiamo Felipe Massa e taglio il traguardo del GP del Brasile 2008 da Campione del Mondo e lo rimango per 3 curve fino a che Timo Glock non decide di far passare Hamilton.
Io ieri sera ho semplicemente visto una delle partite più brutte della stagione, meritatatmente persa. Ed è inutile che stiamo qui a discutere se quello su Mirotic fosse fallo o meno. Abbiamo perso contro una squadra che schierava 8 giocatori, giocando una pallacanestro imbarazzante.
Mirotic che, ormai, gioca con la macchina piena degli scatoloni per il trasloco, Shields che non troverebbe posto nemmeno nella serie A2 armena ma che il nostro Vate tiene in campo 26 minuti, Mannion che mette a referto ZERO punti. Ma tu puoi giocare con un play che segna ZERO punti?! Tonut che azzecca una partita ogni 45. E meno male che ieri sera, così come in Gara 1, c’è il caro Flaccadori a tenerci a galla…
E la cosa peggiore è che stai giocando una serie con una squadra che è molto peggio di te perché, diciamocelo, anche Trento fa cacare. Abbiamo assistito ad un’inizio di 4° quarto dove per 3 minuti NESSUNO ha segnato; probabilmente mi sarei divertito di più se avessi guardato su canale 5 i naufraghi dell’Isola dei Famosi cibarsi di Mario Adinolfi per sopravvivere…
Al netto di tutto, se i nostri playoff devono essere questi meglio uscire subito che passare il turno e prendere schiaffi a due mani dalla Virtus; lasciamo che sia Trento a giocare allo schiaffo del soldato con le V nere. Io ne faccio a meno. Come faccio a meno di questa Olimpia, e lo dico a malincuore.
Però che qualcuno si renda conto che è ora di rifondare tutto quanto, a partire dalle radici…
Qui invece preferiscono cambiare tutto ogni anno pur di salvarne uno. Secondo me se questa stessa squadra fosse allenata da un altro coach al passo dei tempi i risultati sarebbero sicuramente migliori.
Caro @theiceman, concordo in pieno. Basta guardare cosa ha fatto Thiago Splitter a Parigi. E non mi sembra che stiamo parlando di Phil Jackson e dei Bulls del ’97…
Ma sembra che gli unici a capirlo siamo noi tifosi. Da abbonato EL, spesso quest’anno mi sono posto la domanda se la società non si sia mai sentita in imbarazzo, soprattutto a fronte dei dollari investiti. Evidentemente la risposta è NO.
Caro gipi quale imbarazzo? Messina durante la sua gestione ha più volte sottolineato che la società non è interessata ai risultati sportivi e l’ha ribadito recentemente.
TheIceman, allora che vadano a vendere vestiti e si facciano da parte 🙂 se investo 40 milioni l’anno in una società sportiva pretendo che a fine anno qualcosa mi torni indietro, sennò compro la San Carlo e faccio le patatine fritte