Olimpia Milano, mercato in standby: Messina frena sull’innesto, priorità al recupero degli infortunati

Alessandro Maggi 5

Nel pieno della fase calda della stagione di LBA, l’Olimpia Milano guarda al mercato con attenzione, ma anche con apparente scetticismo

Ettore Messina

Nel pieno della fase calda della stagione di LBA, l’Olimpia Milano guarda al mercato con attenzione, ma anche con apparente scetticismo. Lo ha confermato direttamente Ettore Messina, che nella conferenza post-partita con il Baskonia – senza nascondersi – ha ammesso quanto la situazione sia più complessa di quanto ci si potesse aspettare.

«Ci stiamo guardando in giro ma in questo momento è molto molto difficile», ha spiegato il tecnico, lasciando intendere come l’ipotesi di un rinforzo – pur discussa internamente – non sia affatto scontata.

Obiettivo? Più recuperi che rinforzi

A dispetto di un roster provato da una lunga stagione europea e da una serie di infortuni chiave, la priorità oggi sembra spostarsi dal mercato all’infermeria. Lo stesso Messina ha ribadito come il focus sia il tentativo di recuperare i giocatori attualmente fermi ai box, piuttosto che inserire un nuovo elemento in corsa.

«La nostra attenzione è quella di recuperare soprattutto gli infortunati, vedere se Fabien Causeur ce la fa a rientrare».

Una presa di posizione che sottolinea due aspetti fondamentali:

  • La fiducia nel gruppo attuale, nonostante i suoi limiti strutturali.
  • La mancanza di opzioni credibili e realmente impattanti sul mercato dei giocatori liberi ad aprile.

L’Olimpia, in sostanza, non esclude l’innesto, ma si muove con estrema cautela. Le parole di Messina riflettono un approccio razionale e realistico:

«Ammesso che vuoi fare qualcosa, devi cercare il miglior giocatore possibile. Ma parliamo onestamente di una cosa molto, molto difficile».

In parallelo, i due uomini-mercato dell’Olimpia – Christos Stavropoulos e Gianmaria Vacirca – restano vigili. Lo stesso coach ha voluto sottolineare il loro impegno, ma senza alimentare illusioni:

«Gianmaria e Christos sono molto attenti, cercano di raccogliere il maggior numero di informazioni possibile».

L’impressione generale è che, pur con budget e struttura tecnica di primo livello, la finestra attuale non offra soluzioni credibili. La necessità di trovare un giocatore:

  • Allenabile subito,
  • Inseribile in un sistema tattico esigente,
  • In grado di impattare immediatamente sulla Serie A,

rende la ricerca un esercizio quasi impossibile. Il mercato NBA è praticamente chiuso, e i profili di veterani europei disponibili non sembrano soddisfare le esigenze tecniche e atletiche della squadra.

5 thoughts on “Olimpia Milano, mercato in standby: Messina frena sull’innesto, priorità al recupero degli infortunati”

  1. Finalmente,se confermata,una decisione con un minimo di buon senso,salvo ovviamente che non arrivi uno come Jalen Brunson…

    Questo roster,se rimesso un minimo in ordine,ha tutti i numeri per competere per la conquista del quarto titolo italiano,senza se e senza ma.

    Tra l’altro Messina,in vista della fase finale del torneo,ridurrà come sempre all’osso le rotazioni perciò già ad oggi alcuni degli attuali in rosa sono praticamente in esubero e non metteranno quasi sicuramente più piede in campo nelle partite decisive del torneo.

    Ovviamente se chi segue da vicino la squadra ritiene assolutamente necessario questo nuovo innesto ( cosa che pare stia facendo pure la Virtus)non possiamo fare altro che prenderne atto,con il sincero auspicio che non faccia la stessa misera fine di molti dei suoi nobili precursori…

  2. Ma come il Pana rinnova Nunn con un triennale da 13.5 mln, il Maccabi ne offre 4.5 all’anno a Micic e Milano dorme ? Ma Armani non è l’uomo più ricco della galassia ? #MESSINACHIEDISCUSA #ARMANICOMIO

    PS un plauso a Maggi che almeno qui ha avuto la decenza di non riportare la bufala di Milano “fortissima” su TJ Shorts (che peraltro avrebbe senso solo se arriva anche Splitter ad allenarlo). Avrebbe fatto il paio con “Milano ai dettagli con Facundo Campazzo” e “Nunn dice sì all’Olimpia”.

    1. No no ma rimaniamo pure nei bassifondi di Euroleague, così come è , non dico giusto, ma inevitabile, che ArmaniGroup sia e stia alla periferia dell’impero, posto che si confà a chi è ed è stato pioniere del “made in Italy” di successo all over the world…..

  3. Benvenga un nuovo acquisto se da subito e soprattutto la prossima stagione, se è in grado di fare la differenza magari nel ruolo di playmaker e con carisma alla chacho. Così fosse non avrebbe prezzo. Altrimenti meglio lasciare le cose così.

    1. Un play con carisma e che faccia la differenza…. Libero ora…
      Sorry non esiste.
      Restiamo come siamo e spendiamo i soldi in.estate

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