
Olimpia Milano-Baskonia, ecco le ufficiali. E c’è una scelta a sorpresa, out Neno Dimitrijevic e dentro il giovane Achille Lonati.
1st Euoleague call-up for Achille Lonati 🤍❤️ #insieme #ForzaOlimpia pic.twitter.com/TDTXXIaxkC
— Olimpia Milano (@OlimpiaMI1936) April 10, 2025
Olimpia Milano: Mannion, Bortolani, Tonut, Brooks, LeDay, Ricci, Lonati, Flaccadori, Diop, Caruso, Mirotic, Gillespie
Baskonia: Howard, Raieste, Savkov, Sedekerskis, Tlc, Jaramaz, Forrest, Rogkavopoulos, Diop, Hall, Moneke, Samanic
Quindi, oltre a Josh Nebo, Shavon Shields, Leandro Bolmaro e Fabien Causeur, è fuori Neno Dimitrijevic. E secondo Fabrizio Lorenzi di Repubblica, la decisione sarebbe definitiva.
✂️Pare agli sgoccioli l'avventura di Neno Dimitrijevic all'Olimpia Milano. Fonti sostengono che il playmaker macedone sia finito fuori dalle rotazioni e che la sua esperienza in biancorosso sia arrivata al capolinea 🔚@rep_milano
— Fabrizio Lorenzi (@fabry23lorenzi) April 10, 2025

Mister 35 tituli nella sua doppia veste prima ingaggia pagando profumatamente poi silura ed emargina dopo pochi mesi. Tanto non paga lui in tutti i sensi! Solo l’allenatore ha tempo infinito. Scommetto che Dimi sarà l’ennesimo giocatore transato che l’anno prossimo farà bene in una nuova squadra, soprattutto con altro allenatore.
Mirotic e Leday in quintetto,questo è scemo
Poi se si infortunato,piange e fa comprare giocatori a iosa
Incapace
Niente,zero zero gioco per il centro.
In EL senza 5 non vai da nessuna parte ed infatti…..
Ma lui niente,solo 1vs1 e tiro da fuori
Per altro, se non ricordo male, Dimi aveva contratto di quattro anni….
Farà fortuna in qualche altra squadra.
Detto che è palese che Messina ha preso una lunghissima serie di topiche sui giocatori (nel senso che sono risultati non adeguati per EL), mi dite quali di questi hanno poi fatto faville altrove?!
A me non ne vengono in mente….
Mentre gli unici che hanno giocato bene a Milano poi l’hanno continuato a fare altrove, anche qua la lista è nota.
Per dire che alla fine i soldi c’entrano sul prendere i nomi sicuri.
E la bravura c’entra nell’ azzeccare i prospetti giusti come a volte è successo ma troppo poco (Hall, Punter, Leday, Grant, …) e forse ora Bolmaro.
Piaanooo con Bolmaro Tom, non mi sembra del livello di coloro da te citati
Caro Tom Sawyer hai tutto il mio rispetto come tanti altri tipo Iellini, al di là che la penso molto diversamente, perché sicuramente ci unisce la comune passione e sofferenza per la squadra del nostro cuore e potrei farti tanti esempi, ma mi limito a 1. Dimi non e’ sicuramente quel fenomeno da alta eurolega scelto dal dirigente “massimo” Messina, ma non può essere neanche quel ridicolo ectoplasma neanche da bassa serie A2 demoralizzato ed emarginato da un allenatore che nelle ultime due partite che lo ha schierato gli ha concesso poco più di un minuto in eurolega e poco più di tre in LBA. L’allenatore e’ un dipendente, mentre i giocatori sono un “capitale” della società, quindi prima di emarginarli e transarli, buttando denaro della società, il mister ha il diritto dovere di tentare sino all’ultimo di recuperarli e non lo puoi fare umiliandoli e ghettizzandoli con un minuto in campo! Per curiosità ed in questo mi riferisco non a te, ma ad altri per esempio il citato Iellini, ma nel caso di Dimi ha sbagliato il dirigente che lo ha scelto o l’allenatore che lo palesemente scaricato in malo modo dopo qualche mese dei 4 contrattuali! Ah mi dite che e’ sempre lo stesso e al di là che, almeno secondo me, con tutto il rispetto per il suo valore e i titoli del passato, i risultati del presente fanno venire il sospetto che sia sorpassato dall’evoluzione del basket, questa dicotomia fra allenatore e dirigente controllore e’ il vero nocciolo del problema per cui ritengo che quelli che come me sono critici hanno obbiettivamente tutte le loro ragioni. Io come tutti voi veri tifosi dell’Armani spero di vincere almeno lo scudetto, però adesso e per la prima volta ci spero, anche se sono profondamente sfiduciato. Non ci credo perché la squadra non ha gioco corale, si affida sole alle individualità rilevanti di 2/3 giocatori e per questo quando viene aggredita e “menata” soffre evidentemente e spesso viene sconfitta e a tratti umiliata anche dal “Real Trento” e dal “Magic Napoli” e con tutto il rispetto per queste squadre e città non e’ possibile per budget ed obbiettivi completamente diversi ed “epicalmente” lontani. Sempre forza Olimpia.