L’Olimpia Milano si scioglie come neve al sole a Napoli, disputando un quarto periodo pessimo e l’allarme si fa ora preoccupante. Partita fatta di parziali, con i milanesi che trovano una buona prima parte di gara al tiro da tre punti. Si soffre molto la verticalità di Egbunu, che tra rimbalzi in attacco e schiacciate mette in difficoltà l’EA7. Un Nikola Mirotic assolutamente dominante non basta alla squadra biancorossa a trovare la vittoria che avrebbe dato il primato in classifica insieme a Trapani, Virtus e Brescia. Vince Napoli, con l’Olimpia Milano che segna 3 punti (dalla lunetta) nei primi 8 minuti di quarto periodo, subendo un parziale clamoroso di 23-3.
Napoli Basket-Olimpia Milano | La partita
La partita si apre con un 1/2 di Caruso dalla lunetta, a cui segue il 3-0 Olimpia di Shields. Napoli con Green segna 4 punti in fila, mentre Pullen segna la tripla del 9-3. Tonut interrompe il parziale di 9-0, ma Zubcic risponde dall’arco. Mirotic segna 5 punti in fila per il 12 pari, ma Napoli torna sul +4 con Egbunu. Il primo quarto si chiude sul 19-17. LeDay segna in tap-in per iniziare il secondo quarto, mentre Ricci segna dall’arco il 19-22. LeDay replica per il +6 milanese, a cui seguono i canestri di Pangos e Totè. L’Olimpia Milano trova il 23-30 con LeDay, ma Napoli risponde con un parziale di 8-0 firmato Zubcic, Pullen e Green. Ancora Green a segno dall’arco per il +4 partenopeo, Milano risponde con un parziale di 0-7 firmato da Shavon Shields. Parziale che si allunga con la tripla di Mirotic, mentre Flaccadori segna la tripla del 41-47, punteggio con cui si va all’intervallo.
Il terzo quarto si apre col canestro di Flaccadori, mentre Mirotic realizza la tripla del +11. Totè segna due canestri in fila, ma risponde LeDay con un tiro da fuori. L’Olimpia Milano tenta la fuga con la tripla di Shields, mentre Bolmaro firma il +15. Zubcic tenta di reagire per Napoli, lo segue Green con la tripla del -9. Green è on fire e segna la tripla del 56-62, mentre Mirotic segna la bomba del +9. Dopo la schiacciata di Egbunu arriva la tripla di Bortolani, che manda le squadre sul 64-73 al 30′. Pullen apre il quarto periodo con la tripla del -6, ma Napoli riesce a tornare anche sul -2 con Zubcic. LeDay sblocca i suoi dalla lunetta, ma subito arriva l’ennesima tripla di Erick Green per il -1. Ancora Green a segno per il sorpasso partenopeo, mentre Pullen segna il +7 a 3.37 dal termine del quarto periodo. Egbunu schiaccia l’85-76, Mannion segna la tripla del -8 quando siamo entrati ormai negli ultimi 2 minuti. Napoli Basket trova una clamorosa vittoria contro l’Olimpia Milano con il risultato di 95-87.
Napoli Basket-Olimpia Milano (19-17, 41-47, 64-73, 95-87)
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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
L’Olimpia Milano tornerà in campo venerdì 4 aprile alle ore 20.30 per affrontare in trasferta la Virtus Bologna in EuroLeague. Successivamente i campioni d’Italia in carica saranno ospiti della UnaHotels Reggio Emilia, match di LBA in programma alle 19.00 di domenica 6 aprile. Sarà poi tempo dell’ultima giornata di regular season di EuroLeague: Olimpia Milano-Baskonia alle ore 20.30 di giovedì 10 aprile.

Vabbè tanto era un’altra partita insignificante secondo tanti
colpa dell’approccio , della stanchezza, delle luci del palazzetto, del parche’ troppo pulito, degli infortuni, del valore degli avversari che hanno un budget superiore, della regola dei panda…avanti verso il futuro e oltre senza nessun colpevole se non i giocatori, la sfortuna, e chi più ne ha più ne trovi
Allarme preoccupante ? 🤔
Ah si ?
Dopo la peggior sconfitta in campionato (trento) la peggior rimonta in eurolega (zalgiris) arriva il peggior quarto dell’anno….. al peggio non c’ fine
Vergognosi
Le nostre 5 guardie fanno in totale 27 punti. Pullen da solo ne fa 24. Il livello di questo reparto nostro è davvero da A-2, altro che da Eurolega. Non tengono neanche il primo passo di Pangos, che va a due all’ora. Tutto enormemente sopravvalutati, a cominciare da Tonut e Bolmaro
Partita classico esempio di come un allenatore dal passato glorioso, ma concettualmente e tecnicamente sorpassato riesce a far giocare malissimo la sua squadra che assolutamente non ha gioco e di affida solo alle individualità. Mister 35 titoli preferisce quelli che difendono così Napoli non il Barcellona o il Real o l’Oly non riesce ad arrivare a 100, si ferma solo a 95! In compenso è capace di mortificare e disperdere il valore dei giocatori patrimonio della società. Un esempio, ma contro Egbunu che sovrastava fisicamente i nostri lunghi perché non far giocare Diop che ha la “pesantezza” e la fisicità per battagliare sotto canestro. Pangos non è più quello dello Zalgiris, ma neanche quello mortificato ed avvilito a Milano. Dimi non è Sergio Rodriguez, ma neanche quella “pippa epocale” di giocatore demoralizzato di oggi. L’allenatore vero e capace deve dare un gioco alla squadra, incoraggiare, valorizzare e recuperare i giocatori nei momenti difficili non emarginarli e mortificarli. In sintesi da tifoso spero il contrario, ma oggi per colpa di un allenatore finito e sorpassato abbiamo perso definitivamente il fattore campo nei play off e penso che quest’anno oltre alle final four non vedremo neanche lo scudetto.
Ecco quello che scriveva oggi la Redazione: dimostrare a sé stessi quello che si è.
Il coach ha le sue colpe, ma u giocatori anche, perdio,!
Anche quest’anno stiamo collezionando figure di emme a go go.
Uno schifo incredibile, tutti indegni dei colori che indossano. Tutti a lavorare, altro che balle.
Stagione pessima, orgoglio a zero. Vergogna infinita. E basta! Davvero inqualificabili.
Non so voi, ma io sono stanco davvero di questo scempio. Non ci fossero soldi, ok. Ma qui si diventa una barzelletta!
Vergogna.
#Messinavattene