L’Olimpia Milano salva la differenza canestri: vince il Real

L’Olimpia Milano rimedia una sconfitta pesante a Madrid contro il Real, ma salva la differenza canestri. L’approccio è subito complesso per i milanesi, che soffrono enormemente contro Tavares e Garuba vicino a canestro. Il Real scappa sin dal primo tempo, complici anche le pessime percentuali al tiro da tre punti dell’EA7. La difesa della squadra biancorossa fa acqua sotto tutti gli aspetti e, in una partita così delicata e così complicata, non puoi fare a meno di difendere alla morte per cercare di compiere l’impresa. Il secondo tempo vede l’Olimpia tornare a contatto, sul -4, con una sfuriata da campione di Nikola Mirotic, ma nello stesso terzo periodo il Real torna poi sul +14 appena esce dal campo il montenegrino. Sconfitta pesante per i milanesi, ma una tripla senza senso di Mirotic salva la differenza canestri negli scontri diretti.

Real Madrid-Olimpia Milano | La partita

La partita si apre con la schiacciata di Tavares, a cui segue il canestro di Bolmaro. Tavares continua a fare la voce grossa ed il Real Madrid scappa: Abalde segna la tripla del 10-3. Vicino a canestro i Blancos fanno paura e Garuba schiaccia il +9, dando continuità al complicato primo quarto dell’Olimpia Milano. Tavares e Garuba continuano a fare letteralmente ciò che vogliono vicino a canestro ed il parziale si allunga sul 24-9. Causeur e Caruso riportano Milano sul -10 ma subito risponde Fernando. Il primo quarto si chiude sul 31-16. In avvio di secondo quarto Caruso segna tre punti in fila, mentre Dimitrijevic firma il -10. Musa scuote i suoi dall’arco, ma rispondono Shields e Neno. Llull segna dall’arco il 39-26, fondamentale in cui l’Olimpia non fa mai canestro. Feliz segna la tripla del +15 madrileno, gli risponde Mannion con la prima tripla milanese. LeDay segna la tripla del -10, ma una magia di Llull manda le squadre sul 54-41.

Il secondo tempo si apre col canestro di Campazzo, a cui segue quello di Tavares. LeDay risponde con la tripla del -14, lo imita Causeur, mentre LeDay con un gioco da tre punti riporta l’Olimpia Milano sul -8. Garuba scuote i suoi con una tripla, ed ancora Tavares firma il nuovo +13. Un fallo con antisportivo in fila di Garuba regala a Mirotic 4 punti consecutivi dalla lunetta per il -9 milanese, mentre Mirotic dall’arco firma il 63-57. Ancora Mirotic segna, stavolta in contropiede, per il -4 Olimpia. Campazzo segna una tripla pesante, ma Causeur firma il -5. Ancora il play argentino a segno: con un 2+1 riporta in controllo il Real. Hezonja segna 5 punti in fila ed è nuova fuga degli spagnoli. Il terzo quarto si chiude sul 78-63. In avvio di quarto periodo Musa segna la tripla del +18 che chiude probabilmente la partita, a cui segue un canestro di LeDay. Fernando segna con fallo, Shields risponde con la tripla del -15. Musa e Causeur si scambiano colpi dall’arco, con il match che ora ha come primo obiettivo milanese il cercare di proteggere il +9 dell’andata. Brooks segna tre triple in fila per il -8, Gillespie fa un pesante 0/2 dalla lunetta e Causeur esce per infortunio nel finale. Tavares a 4 secondi dalla fine dà il +10 al Real, ma Mirotic a 0.8 secondi segna la tripla del -7. Finisce 96-89 in favore del Real Madrid.

Real Madrid-Olimpia Milano (31-16, 54-41, 78-63, 96-89)

Clicca qui per il tabellino statistico del match.

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

L’Olimpia Milano tornerà in campo giovedì in vista del match di EuroLeague contro il Barcellona, con palla a due in programma alle ore 20.30 all’Unipol Forum. Successivamente la squadra milanese sarà ospite del Napoli Basket per la sfida di LBA in programma alle ore 20.30 di lunedì 31 marzo. Sarà poi tempo del derby di EuroLeague contro la Virtus Bologna, appuntamento fissato per venerdì 4 aprile alle ore 20.30.

12 thoughts on “L’Olimpia Milano salva la differenza canestri: vince il Real

  1. Partita iniziata con il solito quintetto di Parigi, molli come a Parigi, fermi in difesa come a Parigi. Sotto di 15 subito diventa difficile poi recuperare anche perche’ succede in parte solo per merito di singoli. 2 partite importanti approcciate malissimo. Dato che hai giocatori molto esperti a mio parere il problema è il manico.

    1. Concordo. Spiace perché negli altri tre quarti siamo stati migliori di loro…

    2. Molto esperti tipo Mannion, Dimitrjevic, Caruso, Gillespie, Bolmaro…tutta gente che ha vinto l’EL e gioca a questi livelli da anni e anni. A mio parere il problema è che giocare una stagione senza centro titolare sia un problema.

      1. Esperto o no, approcciare sempre male le gare importanti è un segno, preciso: ci manca qualcosa! Poi ci sta perdere a Madrid, ma se regali un quarto, poi è sicuro che non e la fai. Peccato

  2. Eh già, se l’approccio alla partita è questo è sempre dura, sia a Parigi che a Madrid. Però a differenza di martedì scorso qua le reazioni ci sono state, contro una squadra ben più forte e profonda di Paris. Sicuramente rispetto a 7 giorni fa una sconfitta diversa, più lottata del previsto nonostante fosse annunciata alla vigilia.

    Purtroppo la differenza si è vista anche quando sono entrati i secondi quintetti, basta confrontare i nomi…

  3. Sul più bello (rimonta terminata) Mirotic finisce la benza, e prima si va a schiantare contro il ferro (ahh le gambeee), poi fa un bel 0/2 ai liberi: partita finita; poi certo i play, il centro che non c’è mai stato (e che per mancanza di: fondi, valide alternative, altro? si è scelto di non sostituire)…..alla fine una sconfitta preventivata (ma che comunque costa) che mette la squadra con le spalle al muro e tanta pressione addosso per portare a casa 3 vittorie nelle ultime 3 partite……ci crederò solo dopo averle viste (non prima)

    1. Eravamo rientrati (anche se qualcuno non se n’è accorto) sul -2, lo 0/2 di Mirotic è stato pesante ma c’era ancora tempo, il problema che nell’azione successiva fuori Nikola, Shields e Mannion, loro hanno inserito Musa, Hezonja e Feliz, risultato: -18 in 2 minuti…

  4. Ma visto che mi leggi vedi di leggermi bene, brutto scarraffone di Baba’, Mirotic aveva finito la benza (schianto contro i ferri + 0/2 ai liberi) ed è stato giustamente tolto da coach Messina, Shields ieri non è mai stato un fattore…..poi il nostro roster è quello che è, loro possono far entrare l’artiglieria pesante

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