
Dopo la preziosa vittoria dell’Olimpia Milano sul campo della Stella Rossa, Ettore Messina ha analizzato ai microfoni il difficile avvio di stagione in EuroLeague, soffermandosi sulle dinamiche di mercato e sull’adattamento dei nuovi giocatori.
“Questione di mercato e adattamento”
“È una domanda molto importante” – ha spiegato il coach dell’Olimpia – “perché purtroppo, come accade anche ad altre squadre, dobbiamo cambiare alcuni giocatori per ragioni di mercato. Vi faccio un esempio: volevamo avere con noi Devon Hall, ma ha scelto di andare al Fenerbahçe. Così ci siamo ritrovati a cambiare quattro o cinque giocatori, e ogni anno serve tempo per adattarsi gli uni agli altri”.
Messina ha poi sottolineato come il processo di inserimento non sia uguale per tutti: “A volte i nuovi giocatori si ambientano rapidamente, altre volte no. E quest’anno, proprio all’inizio della stagione, nella fase più importante, abbiamo perso Josh Nebo, un elemento fondamentale per noi”.
“Dobbiamo migliorare l’approccio”
Oltre agli ostacoli legati al roster, Messina ha anche riconosciuto la necessità di migliorare nella fase iniziale della stagione: “Probabilmente dobbiamo concentrarci di più e capire meglio cosa fare fin dall’inizio per evitare difficoltà come quelle incontrate quest’anno”.
L’Olimpia Milano, ora in piena corsa per i playoff, sembra aver trovato la sua identità. Ma il messaggio del coach è chiaro: imparare dagli errori per costruire un futuro più solido fin dalle prime battute della stagione.

Milano è partita male perché, pur avendo cambiato molti giocatori, giocava come lo scorso anno. La vera svolta, a mio avviso, è stata quando Messina ha compreso che bisognava giocare a farne uno in più degli avversari, e non solo a subirne uno in meno. Cambiato qualche schema, meno palla in nano a Shields e più ai due totem, Leday e Mirotic, meno cambio sistematico in difesa. E voilà