La Visione del Guazz – La tempesta perfetta

guazzoni 17

Se tu rientri in difesa come un viadante ubriaco e loro entrano in ritmo con la qualità che portano dietro

La Visione del Guazz

Se tu rientri in difesa come un viadante ubriaco e loro entrano in ritmo con la qualità che portano dietro -> La tempesta perfetta. E la tempesta perfetta si sposta in mare e diventa uno tsunami di proporzioni leviataniche con il doppio infortunio: Gillespie al nosocomio, Mirotic in spogliatoio.

Praticamente la centrale nucleare di Fukushima quando ha visto arrivare l’onda anomala che ha spazzato via tutto. Eri sotto, male e meritatamente: quel doppio colpo lì ti ha tolto completamente dalla gara pure di testa.

Ora dimenticare in fretta. Mancano 6 gare: con 4 trasferte. In fila Stella Rossa, Parigi, Madrid. Tre partite da affrontare con uno spirito diverso, con il coltello tra i denti, con l’elmetto in testa. Non serve un miracolo, serve essere squadra. Con la S maiuscola. Vietato sbagliare.

Ogni possesso conta. Chi c’è, c’è. Chi non c’è, ciao. Non si fanno prigionieri quando il gioco si fa duro. E sarà durissima.

17 thoughts on “La Visione del Guazz – La tempesta perfetta

  1. Caro Guazz un gruppo funziona se si appoggia su dei leader. Noi ieri ne avevamo uno appannato. Domani ne avremo uno appannato , uno che va gestito ed uno in ospedale ( speriamo di no). In queste condizioni i Ricci, Tonut e … dovranno fare un miracolo.

  2. Il primo quarto di ieri è stato di un’intensità clamorosa, c’erano giocatori sul cubo dei cambi che non riuscivano ad entrare perché il gioco non si interrompeva…e noi abbiamo retto colpo su colpo! Poi la fisicità e la profondità del Fener ha avuto la meglio alla lunga.
    La partita c’è comunque stata fino al doppio ko in un minuto, e chiaramente l’incontro si è trasformato in un no contest, perché forse non si è capito, ma ad un certo punto il nostro quintetto era composto da 3 piccoli, Bolmaro da 4 e Caruso da 5! Senza considerare l’impatto emotivo del doppio shock…

    Comunque di per se la sconfitta in se non è drammatica, i turchi sono una serissima contender, ma se l’infortunio di Mirotic si rivelasse così serio, l’impresa di qualificarci per la post season diventa più che titanica!

    Forza Olimpia sempre

    1. Ma siamo sicuri che tu sia un tifoso di Milano? Perché per quello che scrivi sembra il contrario visto che la partita era già terminata ancora prima dei due infortuni. Forse eri ubriaco e avevi la vista annebbiata. Cerca di riprenderti. Capisco che certe scoppole possono nuocere alla salute però dai…

  3. Primo quarto tutto sommato buono; secondo quarto in cui noi non siamo stati aggressivi al massimo, ma nemmeno indecenti né ubriachi; loro ieri erano al completo e tutti in serata di grazia, quasi immarcabili davanti, ma, cosa che pochi sottolineano, molto solidi anche in difesa; da lì le difficoltà nostre in attacco e qualche tiro forzato; l’errore è stato passarsi troppo poco la palla. Terzo quarto iniziato affatto male, si sarebbe ancora potuto sperare in un abbassamento delle loro percentuali, ma purtroppo la partita è finita dopo 3 minuti. Ovvio che se d’ora in avanti saremo senza Mirotic le possibilità si riducono drasticamente, ma cerchiamo di scorgere qualche lato positivo, altrimenti la stagione finisce qua e mi girano troppo le scatole.
    – gli acciaccati Shields e Bolmaro sembra che abbiano retto (ad un certo punto Leandro si teneva la spalla, ma poi ha proseguito)
    – le uniche due che probabilmente abbiamo la speranza di raggiungere in classifica sono Stella Rossa e Paris che sono chiaramente meno forti del Fener, che hanno perso e che dovremo incontrare
    – quindi serve uno scatto di orgoglio di tutti e due i quintetti che ci rimangono che se sorretti da sacro furore e fiducia sono comunque dignitosi (con LeDay che si dovrà occupare di Petrusev e Bolmaro di McIntire): Mannion-Bolmaro-Shields-LeDay-Caruso + Dimi-Tonut/Causeur-Brooks-Ricci-Diop
    – a dover aumentare nettamente il rendimento sono soprattutto i rincalzi: Dimi, Brooks, Causeur (che ad inizio anno sembrava quello di adesso e poi abbiamo visto come è fiorito, se succedesse di nuovo…)

    1. Andrea diciamoci la verità. Avevamo un roster sensato ma con una coperta corta.
      Ad oggi Caruso, Bortolami, Diop e Dimi non possono reggere e Brooks (che sarebbe il sostituto di Baron) non da affidamento. Li davanti senza Mirotic diventa dura se Leday e Shields non giocano al massimo.
      Cumunque penso che con Stella Rossa e Paris c’è una possibilità. Ci mancano solo tre vittorie che sono le tre che abbiamo lasciato contro Zalgiris, Alba e quella rubata dall’Oly).
      Vediamo.

      1. Sulle tre partite che abbiamo buttato ho pensato esattamente la stessa cosa: le due con Zalgiris e Alba gridano ancora vendetta e bisognava portare a casa almeno una fra le due perse di un punto in casa con Bayern e Oly…
        Concordo anche sul resto: senza Mirotic e Gillespie tutti devono rendere al massimo altrimenti non ce la facciamo; e quando tutti devono rendere al massimo, le % di successo rimangono vive, ma si abbassano.
        Stella Rossa e Paris sono due squadre molto diverse: la prima solida e completa, che difende bene; non so se abbiano infortuni…se non ne avessero, partono favoriti; lì la partita la devono vincere Shields e LeDay con prestazioni sopra la media. Il Paris corre molto e gioca meno di squadra: secondo me saranno importanti Bolmaro e Tonut per limitare i loro due piccoli in penetrazione e tiro da fuori e dovremo cercare di limitare le loro transizioni. Bah, sperem.
        Ciao!

      2. @andrea, Ma con Kaunas a casa loro abbiamo vinto se ricordo bene .. ma x Alba Baskonia o anche Bayern in casa direi che le abbiamo buttate noi .. con Oly vero ruberia pazzesca ma ad onorare del vero diciamo anche che abbiamo vinto partite che non pensavamo di vincere.

        Un saluto e forza Olimpia

    2. Spero che tu non sia l’Andrea che poco sopra ha risposto a Marco scrivendo che la partita era già finita prima del doppio infortunio quando qua fai capire il contrario. Altrimenti “Houston, abbiamo un problema”

  4. Sì, sì, con “due” mettevo insieme quella con Zalgiris in casa e Alba da loro.
    E’ vero anche ciò che dici tu: abbiamo avuto anche vittorie impreviste, per esempio a Istanbul proprio contro il Fener, ma nel complesso direi che quelle vinte sono state delle buone vittorie, ben giocate, magari contro squadre più forti o non al meglio, ma “meritate”. Sì, mi rendo conto che sia un discorso un po’ del cavolo, ma insomma perdere con Kaunas dopo che si era sopra di 27 o ai supplementari contro un’Alba in emergenza dopo essere stati sempre sopra o col Bayern di un punto per aver gestito alla cavolo gli ultimi due minuti non mi va giù. Poi in realtà anche questi sono limiti della squadra e vanno messi in conto insieme alle belle prestazioni.
    Se poi penso a quante partite abbiamo giocato senza molti dei nostri migliori mi girano ancora di più le palle. Ma forse una speranziella ancora c’è, almeno proviamoci fino in fondo!
    Un saluto a te.
    Forza Olimpia sempre.

    1. Il rimpianto sono le sconfitte con Alba, Zalgiris in casa, Baskonia e Bayern in casa, non certamente quella con l’Olympiakos.

  5. Senza ke notizie dall’ infermiera, non si possono fare previsioni. Credo che Gillespie possa rientrare presto, ma è una sensazione, suffragata da nulla.
    Il vero problema è Mirotic: senza di lui, a mio giudizio, non abbiamo alcuna possibilità di vincere tre delle prossime sei, anche se Leday dovesse recuperare uno stato di forma accettabile. In altre parole, con Nikola fuori anche solo un mesetto, post season addio!
    Dovesse poi esserne davvero grave, con qualche frattura da rinsaldare, la sua EL è finita. E senza di lui, anche i playoff di lba, sarebbero comunque complicati. Incrociamo le dita!

    1. Guardiamo il lato positivo: se malauguratamente Mirotic avesse finito anzitempo la sua stagione Messina avrebbe l’alibi perfetto in caso di mancato scudetto salva stagione.
      A mio parere senza di lui EL quasi andata, invece in LBA siamo sempre i favoriti seppur con un margine più ridotto rispetto a prima.

  6. Bhe’, per una squadra come la nostra, perdere Nebo e Mirotic, non è proprio poco, considerando che in lba si gioca con sei stranieri soltanto….

    1. Cmq in caso che l’infortunio di Mirotic si rivelasse più serio del previsto, se non erro in LBA abbiamo disponibile ancora un tesseramento mentre in EL i tesseramenti sono chiusi.
      E per ora abbiamo 7 stranieri e uno deve stare fuori.

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