3 thoughts on “Olimpia Milano, una volata europea tra scontri diretti e trasferte dure”
E’ verosimile che già con 18 vittorie si possa passare il turno,difficile che quelle a 16 non riescano a mettere in saccoccia 2/3 vittorie nelle 8 restanti.
Paris e’ a 15, ne ha una da recuperare con il Fener ma in casa,può farcela, anche se poi ha un calendario forse peggiore del nostro.
Difficile l’ennesimo recupero dell’Efes,non e’ più quello di Ataman,Real leggermente indietro ma in qualche modo,pulito o meno che sia,lo vedremo sicuramente nei 10.
Un deciso passo avanti rispetto allo scorso anno lo avremmo comunque fatto,di questi tempi si parlava già della stagione successiva.
Certo quelle 2/3 partite buttate nel cesso ora farebbero un gran comodo
vero anche che ne hai vinte 2-3 difficilmente pronosticabili.
per me alla fine fai il paio.
Quindi anche se indirettamente (e direi finalmente) ammetti che il decimo posto o giù di lì è il nostro livello di EL.
E’ verosimile che già con 18 vittorie si possa passare il turno,difficile che quelle a 16 non riescano a mettere in saccoccia 2/3 vittorie nelle 8 restanti.
Paris e’ a 15, ne ha una da recuperare con il Fener ma in casa,può farcela, anche se poi ha un calendario forse peggiore del nostro.
Difficile l’ennesimo recupero dell’Efes,non e’ più quello di Ataman,Real leggermente indietro ma in qualche modo,pulito o meno che sia,lo vedremo sicuramente nei 10.
Un deciso passo avanti rispetto allo scorso anno lo avremmo comunque fatto,di questi tempi si parlava già della stagione successiva.
Certo quelle 2/3 partite buttate nel cesso ora farebbero un gran comodo
vero anche che ne hai vinte 2-3 difficilmente pronosticabili.
per me alla fine fai il paio.
Quindi anche se indirettamente (e direi finalmente) ammetti che il decimo posto o giù di lì è il nostro livello di EL.