Trento-Olimpia Milano | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Fabio Cavagnera 12

La prova di Mirotic ed il cuore di Ricci non bastano, in una serata di grande difficoltà di tutti i registi biancorossi

Dimitrijevic 4 – Sbaglia praticamente tutte le scelte offensive, non fa canestro ed è in difficoltà anche dietro.

Mannion 4 – Grandi problemi in difesa in avvio, quando viene battuto costantemente. Non riesce mai a trovare il feeling con la partita e chiude senza squilli.

Tonut 5 – Quando entra c’è un buon lavoro dietro, che permette a Milano di ricucire il primo strappo trentino, ma successivamente non si ripete ed in attacco non fa mai canestro.

Bolmaro 5.5 – Un buon momento nel quarto periodo, prova a dare qualcosa dietro. Esce per una botta alla spalla a 3’45” dalla fine su duro blocco di Zukauskas.

LeDay 5.5 – Inizio complicato, poi è uno dei pochi a trovare alcuni canestri, lavorando a rimbalzo. Però in difesa fa molto fatica.

Ricci 6 – Uno dei pochi a provarci fino alla fine, sempre con carattere.

Flaccadori 5 – Dopo due ottime prove, fallisce la prova del ‘nove’. E, come gli altri compagni di reparto, non riesce a dare ritmo alla squadra.

Diop sv – In campo 12 secondi.

Caruso ne

Shields 5 – Mano fredda, un po’ troppe azioni personali e fatica anche dietro. Prende 6 rimbalzi.

Mirotic 6.5 – Subisce falli, lotta fino alla fine, pur non essendo evidentemente al massimo. E non sbaglia nulla dalla lunetta (14/14)

Gillespie 5 – Superato in energia dai rivali diretti. Non riesce a dare il contributo delle altre gare.

Coach Messina 4 – L’Olimpia viene dominata praticamente dall’inizio alla fine, non riesce mai a trovare continuità sui due lati del campo, pagando in primis una giornata molto difficile di tutti i playmaker. Sperando che, come ciliegina di una serata da dimenticare, non ci sia nulla di grave per Bolmaro.

12 thoughts on “Trento-Olimpia Milano | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Mirotic prende tanti falli (e vorrei anche vedere contro un italiana) ma quando si tratta di aprire la scatola col tiro da fuori contribuisce alla percentuale da suicidio di cui si è resa protagonista Olimpia Milano

    Degli altri è meglio tacere…..una partita terribile non terrific!

    1. Speriamo che il problema alla clavicola per Bolmaro sia solo una forte botta….perché se no….

  2. Flaccadori, merita lo stesso voto di Mannion e Dimijtrievic. Bolmaro, mezzo voto in più. Si è ” sbattuto ” più lui da solo che, i tre sopra citati messi assieme.

  3. Ma Messina non si vergogna??? Qualcuno mi sa dire a che serve un allenatore bollito, un falso individuo che sta abusando dea generosità di due anziani.

  4. Senza polemiche ma…due vittorie, per altro la prima con la Virtus, e zero commenti. Ora una sconfitta, rovinosa per come è maturata, e tutti tornano a scrivere. E contro Messina, ovviamente.
    È solo un dato di fatto, quello che scrivo.
    Oggi squadra inguardabile, senza alternative di gioco. Tutti insufficienti, compreso il coach, naturalmente

    1. È come sul posto di lavoro x ognuno di noi comuni mortali: se fai il tuo dovere nessuno ti dice niente, se fai puttanate si viene cazziati. È la vita. Poi si può anche perdere ovviamente ma non in questo modo osceno

  5. Bello rivedere ogni tanto qualche incel, effettivamente fino ad ora il campionato di tiro al Messina aveva subito una pausa preoccupante.
    Interessante che ai veterani del disagio qui o su Sportando venga mai in mente di ipotizzare che ci siano ottime squadre che puntano tutto sulla coppa Italia come unico trofeo raggiungibile e altre come Milano che onorano l’impegno ma possono faticare a vincere nella partita secca in una fase dell’anno in cui le energie iniziano a mancare. Basti pensare alla rullata presa dal Real nella finale di coppa di Spagna.
    Ottima Trento che stra meritava un trofeo e brutta Milano comunque sempre in emergenza senza Nebo, Causeur e con Mirotic appena rientrato.
    Per provare ad agguantare i play in di EL sarebbe fondamentale andare sul mercato per un 5 o un 2/3 ma evidentemente al budget di Milano c’è poco.

    1. Messina è così, ormai non ci si fa più caso …
      Giocare con tre non play e non far giocare uno dei nostri migliori tiratori è imperdonabile, specie dopo una partita con percentuali da 3 che nemmeno in Promozione, fare a meno di Brooks è puro masochismo, altro che tornare sul mersdato per un 2/3
      E poi, perché tagliere Gillespie dopo due errori (magari grossi) e non fargli più rivedere il campo ? Perché insistere su uno Shields così molle ? Perché tenere 40 minuti in panca Diop e Caruso ?
      E, last but non least, perché non ammettere mai di aver sbagliato ?

  6. diop a sassari giocava e segnava qui no come mai…….oh mancava udite udite caseur……bello veder perdere una finale contro chi ha un budget molto inferiore.

  7. Nel budget di Milano resta poco anche perché Messina ha pagato Mannion il doppio di quanto poteva spendere in estate e ha preso un Causeur che ha giocato davvero poche (buonissime) partite in tutta la stagione. La scommessa Neno non sta pagando e questo scombussola i piani.

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