La finale di Coppa Italia è indigesta all’Olimpia Milano: trionfa Trento

kevinmartorano 15

L’Olimpia Milano esce sconfitta nella finale delle Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia contro l’Aquila Trento. Come ogni finale che si rispetti, la sfida è piuttosto sentita da entrambe le squadre, specialmente dalla squadra milanese che ha tutta la pressione addosso. Trento gioca con leggerezza e con il suo atletismo diffuso nel roster si conferma avversario ostico, risultando difficile da vincere uno contro uno offensivi.

L’Olimpia Milano non fa mai canestro da tre punti, gioca una partita offensiva di bassissima qualità anche sotto il punto di vista della fluidità e della scelta di tiri, ed esce sconfitta dalla finale contro la Dolomiti Energia Trentino, che si aggiudica la Coppa Italia 2025.

Aquila Trento-Olimpia Milano | La partita

La partita si apre col canestro di Bolmaro, a cui risponde Ellis. Gillespie segna il 4-2, ma un grande Ellis segna il gioco da tre punti per il +1 Trento. Cale segna il 9-4 Aquila che costringe coach Messina al timeout. Non cambia la musica con Trento che grazie a Ford vola sul +9, visto che l’attacco milanese è al momento bloccato. Shields segna il gioco da tre punti per il 7-13 a 3.18 dal termine del primo quarto, mentre Mirotic firma il -4. Il primo quarto si chiude sul 14-15. Il secondo quarto si apre col canestro di Ellis, a cui segue quello di Bolmaro. Lamb segna la tripla del 16-20, ma l’Olimpia Milano torna in parità con LeDay e Bolmaro. Ricci segna la tripla del +3 biancorosso, col match che rimane in equilibrio. Zukauskas segna infatti la tripla della parità a quota 31, con l’attacco milanese che ha ricominciato ad essere poco fluido. Lamb segna la tripla del +5 Aquila, all’intervallo si va sul 31-38 grazie al canestro sulla sirena di Zukauskas.

Il terzo quarto si apre col canestro di Quinn Ellis, a cui segue la schiacciata di Gillespie. Lamb segna il +9 bianconero, ma gli rispondono LeDay e Shields per il -5 (37-42). LeDay segna con fallo e l’Olimpia Milano torna a contatto, prima della schiacciata di Cale per il 40-45. Mirotic riavvicina i suoi, ma Zukauskas segna la tirpla del +8 Dolomiti Energia. Ford firma anche il +10 per i suoi, al 30′ il punteggio dice 48-59 per l’Aquila Trento. Il quarto periodo si apre con la tripla di Ford per il 48-62, a cui segue il canestro di Tonut. La partita rimane in mano alla Dolomiti Energia con l’alley-oop firmato Ellis-Mawugbe, mentre ancora Ellis segna dall’arco per il 50-67. Shields segna il canestro del -15 a 6 minuti dal termine, ma la continuità offensiva non vuole proprio arrivare. Mirotic segna il 60-69 a 3.30 dal termine, dopo che Bolmaro è uscito dal campo per un problema alla spalla in seguito ad un fallo in attacco. Niang schiaccia in seguito a rimbalzo in attacco, mentre Cale chiude il match con la tripla del +15 negli ultimi due minuti. L’Aquila Trento trionfa in Coppa Italia 2025 nella finale contro l’Olimpia Milano con il punteggio di 63-79.

Aquila Trento-Olimpia Milano (14-15, 31-38, 48-59, 63-79)

Clicca qui per il tabellino statistico del match.

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

L’Olimpia Milano tornerà in campo in EuroLeague contro il Monaco nel match in programma per giovedì 27 febbraio alle ore 20.30 all’Unipol Forum.

15 thoughts on “La finale di Coppa Italia è indigesta all’Olimpia Milano: trionfa Trento

  1. Ridicoli. Contro una squadra nemmeno qualificata in Eurocup. Leday una mummia, tre playmaker che non ne fanno uno decente. Lunghi inesistenti. Gioco al limite della vergogna. Sparacchiate da 3 senza senso. Tutti a casaaaaa! In più altro infortunio. Olé

  2. Ha giocato meglio Trento e ha vinto con merito.
    L’Olimpia ha fatto schifo e non ci sono scusanti.

  3. Qualcuno criticava coach galbiati……ottima partita ben giocata……ellis a milano….preferirei ford…….nonostante un commovente mirotic mannion e le day penosi….squadra senza gioco……dimitrievic solita prova incolore…..per me non arrivano tra le prime dieci ed escono in semifinale di scudetto.

  4. Ma no, dai..a Trento fu meno 34 stasera solo meno 16…stiamo crescendo..

  5. Coach Galbiati senza Petrucci e le giacchette col fischietto in Eurocup ha fatto schifo ma schifo proprio. Quindi piano ad esaltare uno che ha vinto una coppetta di m. contro di noi che abbiamo giocato una finale per una coppetta di m. pensando a non farci male contro una squadra che mena forte. L’errore e’ stato quello di non perdere con la Virtus per non fare un torto a quel mafioso di Petrucci.

    1. Vorrei vedere Messina seduto sulla panchina di Napoli o Trento ovviamente con i loro rispettivi budget se avrebbe vinto la coppa italia. Troppo facile quando alleni squadre con il budget più alto per distacco rispetto alla concorrenza. Eppure come si è ampiamente visto ieri neanche questo gli viene sempre bene.

  6. Al di la del risultato, direi che è preoccupante vedere una tale sofferenza contro una squadra certamente bel organizzata, che sta facendo un’ottima stagione in lba, ma che per talento e mezzi tecnici (budget a parte) non dovrebbe davvero metterci in difficoltà.
    Chissà: in una serie playoff dovrebbero vincere tre volte, cosa non facilissima, ma han dimostrato di saperci mettere in difficoltà.
    Forse un po’ di turn over, dopo ieri sera, ci darebbe stato, inserendo Brooks, vista la fatica nel fare canestro contro Brescia. Ma si sa: non è da Messina cambiare i giocatori durante una manifestazione o i playoff.

  7. Avranno pagato lo sforzo per rientrare in Euroleague, tutti inguardabili

    Voci che danno Ellis sulla strada di Milano…..un nuovo Neno ?

  8. io quando vedo che Shields comincia a palleggiare su posto so già che sarà una partita di m…a, poi quando vedo che resta in campo praticamente sempre ne ho la conferma. Anche a lui vanno dati segnali, se non giri la palla vieni in panca per un po’.

  9. Se fosse che si sono limitati a fare presenza e che importava solo battere Bologna allora era meglio uscire con Brescia ed evitare questa umiliazione. Giocatori italiani impresentabili, per non parlare del rasta, di Nedo e di’ Shields. Ora arriva James vediamo chi ha le bolas

  10. Gillespie è giocatore mediocre, che gioca bene quando di fronte ha giocatori non forti fisicamente o atleticamente. Altrimenti, fa fatica.
    Dimitrievic è stata una scommessa, per ora persa, ma valeva la pena tentare.

  11. Sconfitta meritata
    Messina ha poche colpe, se non quella di aver lasciato fuori Brooks x Dimitrievic (penoso)
    Troppo dipendendi da Shields e Mirotic (quando è in campo sembra che bisogni darla solo a lui) ma a basket si gioca in 5
    Trento gioca bene ma è corta ,vediamo se reggono fino a Giugno (E anche io dico Ford meglio di Ellis). A me fa più paura Trapani.
    Gillaspie è poca cosa ma non avere un gioco per il centro è grave.
    Del trofeo in sè mi frega poco, Domenica abbiamo partita fondamentale.

  12. Quando le % da tre sono bassissime per non dire nulle, l’Olimpia non è in grado di vincere. Mai. Questa coppetta locale era da lasciar perdere dopo la vittoria con la Virtus, per poi prepararsi per l’Eurolega.

    Perché lasciar fuori Brooks quando nessuno la mette da tre non è comprensibile. Vedi LeDay a forza di essere spremuto ha una giornata no. Perché incaponirsi? Fai entrare Brooks subito e se vedi che ha la mano calda con le triple cavalchi l’onda e rientri in gara.

    Trento ha meritato, la stanchezza non è una scusante, anche loro in finale di energia ne avevano poca, solo nel nome dello sponsor, senza contare il loro roster più corto. Ma se hai il roster lungo e non lo usi a cosa serve?

    La vedo dura per i playoff di Eurolega.

Comments are closed.

Next Post

Trento-Olimpia Milano: il tabellino di una finale amara

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 63-79. (14-15, 17-23, 17-20, 15-20 ). (14-15, 31-38, 48-59, 63-79). Aquila Trento: Ellis 14, Cale 9, Ford 23, Pecchia, Niang 8 (7 reb), Forray 1, Mawugbe 4, Lamb 12, Zukauskas 8 (9 reb), Hassan. Coach Galbiati. Olimpia Milano: Dimitrijevic 1, Mannion 2, […]

Iscriviti