
Sandro Gamba, su Repubblica-Milano, firma la rubrica “Tiri Liberi”. Ecco alcuni passaggi dell’editoriale dal titolo: «Una partita come un quadro di Edward Hopper».
«Sfogliavo nel mio studio un catalogo di Edward Hopper, le sue pennellate precise come fotografie, quei quadri che restituivano l’essenza della società americana. Cosa c’entra con Olimpia-Panathinaikos di stasera? C’entra: saper cogliere l’istante e farne un’opera d’arte. E l’istante per Milano è stasera».
«Niente scuse, niente piagnistei. Sarà una grande sfida e bisogna vincerla per tenere vive le chance di playoffin Euro lega. Lo so, il reparto lunghi è agli sgoccioli e resistere sotto canestro sarà complicato. Ma non c’è una sola ragione per non provare a fare una grande partita anche in queste condizioni. Mancherà la rotazione a dodici? Nessuna scusa, ci si proverà in sette o otto, nessuno si lamenti, nessuno si intristisca, si deprima, si tiri indietro».
«Una grande squadra, se vuole esserlo, deve passare anche da prove del fuoco come questa».

Primo tempo, missione compiuta