Danilo Gallinari: Ho scelto i Vaqueros per la vicinanza a casa

Alessandro Maggi 4

Danilo Gallinari, nel podcast “A Cresta Alta” con il fratello Federico, ha parlato della sua scelta di firmare in Porto Rico con i Vaqueros de Bayamon

Danilo Gallinari, nel podcast “A Cresta Alta” con il fratello Federico, ha parlato della sua scelta di firmare in Porto Rico con i Vaqueros de Bayamon.

“Ho deciso di far parte dei Vaqueros de Bayamon in Porto Rico. Farò parte della squadra del mio amico Carlos Arroyo, uno dei proprietari della squadra. Ho scelto di far parte di questo progetto, un bellissimo progetto, ci sono obiettivi importanti. La cosa fondamentale che mi ha spinto a dire di sì è chiaramente la vicinanza a casa, alla famiglia, uno dei motivi fondamentali per questa scelta.

E anche un paio di altre cose importanti, mi dà la possibilità di tornare in NBA nel caso ci fosse una chiamata. Il campionato va da marzo a giugno, un campionato più breve. Chiaramente come tempistiche può dare la possibilità ai giocatori per chi è interessato e chi ha la possibilità, di tornare in NBA. E poi è fondamentale per arrivare preparati a quella che sarà la mia ultima estate in Azzurro. Mi fa stranissimo dirlo. Mi vengono i brividi. Ci sarà l’Europeo, ultima volta che vestirò la maglia Azzurra. Queste sono le motivazioni che mi hanno spinto a dire di sì a Carlos [Arroyo]”.

Sono la società più vincente nella storia del basket portoricano con 16 titoli, una società storica. La città è vicina a San José. Società storica, Carlos è al primo anno da proprietario. Ci sono tante new entry, tante cose nuove, e soprattutto ci sarà un mio ex compagno di squadra, però non so se posso già fare il nome.

Sono molto contento, carico. Non gioco a basket da troppo tempo. Faccio fatica a starne senza. Penso di poter ancora fare qualche corsetta avanti e dietro. Sono carichissimo, solo per il fatto di poter giocare a pallacanestro”.

Fonte: Pianetabasket

4 thoughts on “Danilo Gallinari: Ho scelto i Vaqueros per la vicinanza a casa

  1. Bene così, a noi non serviva se non per l’assurda regola “panda”
    Sono bel altri i giocatori che potrebbero esserci utili in EL
    Giusto che rimanga in America, lui non ha nulla a che vedere e non ha nulla a che fare con la storia dell’Olimpia, spero solo di non vederlo mai nella hall of fame (che invece suo padre meriterebbe) ma ormai le follie markettare di questa società non mi stupiscono più, in caso avrà solo i miei sonori fischi.
    Rimanga in America dove si trova bene, soprattutto ora e dove ha la sua famiglia, giusto e logico così.

    1. Onestamente nn capisco l’astio verso il Gallo? Ha offeso la maglia Olimpia pke e’ andato a giocare in Nba?

  2. Il Gallo è sempre stato coerente con le sue scelte. Il suo paventato ritorno a Milano è solo boutade della carta stampata (Maggi compreso). Messina nei suoi 6 anni a Milano non ha mai citato l’eventuale interessamento nei suoi confronti. Anche perché I due non si sopportano dai tempi della nazionale quando Messina era il coach.

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