Olimpia Milano, missione impossibile con l’Efes? Giocando piccoli, si può

Alessandro Maggi 4

Missione impossibile a Istanbul? Domanda lecita in vista di Efes-Olimpia Milano del tardo pomeriggio di oggi

Missione impossibile a Istanbul? Domanda lecita in vista di Efes-Olimpia Milano del tardo pomeriggio di oggi, anche se Ettore Messina ha infine messo assieme un roster superiore alle sensazioni di inizio settimana. 

Zach LeDay e Leandro Bolmaro, acciaccati, sono partiti per la Turchia, Neno Dimitrijevic allungherà le rotazioni e soprattutto renderà più profondo il gruppo degli esterni. Certezze sui 12 le avremo solo poco prima della palla a due, ma è una prima indicazione.

Banchi ha tutti gli effettivi, anche se Larkin, Willis e Poirier non sono al massimo. Di fatto, senza Mirotic, cambia un po’ il piano partita di qualsiasi avversaria.

Il Partizan aveva raccolto con la gabbia ai danni del montenegrino e LeDay, quest’oggi i biancorossi avranno assetti spesso con un centro di ruolo, Gillespie, o con quattro piccoli puri al fianco di LeDay (se in campo).

Due fondamentalmente le criticità per l’Olimpia Milano. L’Efes ha giocatori per difendere duro, ovvero Thompson e Dozier tra i piccoli, Nwora, Smith e Poirier tra i lunghi. 

La squadra di Ettore Messina ha sempre sofferto le “mani addosso”, e in quei casi concede molto da due. In quest’area i turchi sono la terza miglior squadra della competizione con il 58.7% da 2, con l’Olimpia che ha tre sole squadre peggiori nella difesa dell’area.

Dunque occhio alle opportunità per i vari Nwora, Johnson, Oturu e Poirier nel p&r con Larkin e Thompson, e attenzione ai rimbalzi. Non si può però dimenticare la realtà e perdersi nel puro pessimismo.

L’Efes viene da tre ko in fila tra EuroLeague e BSL, sei nelle ultime sette. E, come detto, l’Olimpia Milano potrebbe giocare “piccola” affidandosi molto al tiro da 3. Qui tira con un 4% netto superiore rispetto all’avversario, e i turchi concedono come nessuno lungo l’arco, 38.7%.

Ancora una volta, velocità, transizione e tiro da 3 saranno le armi di Olimpia Milano per cercare il successo.

4 thoughts on “Olimpia Milano, missione impossibile con l’Efes? Giocando piccoli, si può

  1. Squadra forte,non fortissima,ma certamente molto più forte di noi in questo momento.

    Nonostante la classifica attuale io la vedo comunque tra le prime 10.

    Quanto alle ultime sconfitte in serie le hanno certo avute ma con squadre di altissimo livello ad eccezione di quella inspiegabile contro l’Asvel.
    Di contro ne hanno dati di recente quasi 30 al Pana ed alla Stella Rossa ed hanno steso bene pure il Partizan.

    Che dire: con la squadra al completo ( con Nebo) qualche buona speranza l’avremmo potuta pure avere ma stasera io sento puzza di imbarcata se non terremo duro in difesa.

    Tra 3 ore abbondanti lo sapremo.

    Ovviamente Forza Olimpia.

  2. Stasera si deve correre e sperare in buone percentuali da tre. Vero è anche che per correre dovresti prendere rimbalzi e senza lunghi – o quasi – è difficile. Ricci giocherà da quattro, immagino. Shields, Tonut e Brooks dovranno dare una grossa mano a rimbalzo.
    Ma la vedo davvero dura….

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