Il ferro beffa Shields: il Bayern Monaco la spunta a Milano

kevinmartorano 14

Il Bayern Monaco trova la vittoria a Milano: un tiro libero di Weiler-Babb e il successivo errore di Shields valgono il successo ospite. Il primo tempo è a due facce: i primi 10 minuti sono un monologo bavarese, con un parziale di 8-26 che ha fatto subito pensare ad un no game. Nonostante ciò, l’Olimpia Milano piazza la reazione nei secondi 10 minuti, ed all’intervallo ci va sotto di un solo punto. Cosa è cambiato? Soprattutto il movimento del pallone in attacco (e senza palla degli altri quattro in campo) e l’intensità difensiva, che è salita notevolmente di tono. Ecco, quando la squadra milanese riesce a difendere in modo intenso le cose cambiano notevolmente. In un secondo tempo equilibrato fino all’ultimo, la spunta il Bayern Monaco con un tiro libero di Weiler-Babb.

Olimpia Milano-Bayern Monaco | La partita

La partita si apre col canestro di Voigtmann, a cui segue quello di Weiler-Babb. Shields sblocca l’Olimpia in un avvio complicato per il -3, ma Weiler-Babb segna il 3-8. LeDay segna la tripla del 6-10, ma le palle perse milanesi sono per ora troppe. Il Bayern Monaco tenta l’allungo sul +8 e costringe coach Messina al timeout. Non cambia la musica: Voigtmann schiaccia il +10, mentre Weiler-Babb dall’arco segna il 6-19. Punisce anche Edwards dall’arco, in un primo periodo da incubo: +18 bavaresi. Dimitrijevic segna ma arriva un altro alley-oop tedesco. Zach LeDay tenta di dare la scossa con 5 punti in fila: il primo quarto si chiude sul 14-26. Il secondo periodo si apre con due tiri liberi di LeDay, mentre Dimitrijevic segna il -8. Causeur segna la tripla del 21-26, ma risponde Obst con la stessa moneta. Ancora a segno dall’arco Causeur, ma il Bayern torna sul +9. Nebo segna il -7, con la difesa milanese che sembra essere più intensa. Dimitrijevic per il nuovo -5, ma risponde Voigtmann. Mirotic porta l’Olimpia sulla parità dalla lunetta, ma Edwards segna dall’arco il 35-38. All’intervallo si va sul 39-40.

Il secondo tempo si apre con la schiacciata di Nebo per il vantaggio milanese, a cui segue il canestro di Causeur. Il Bayern si sblocca con Booker, Dimitrijevic segna il nuovo +1 Olimpia. Mirotic si sblocca dal campo e da tre segna il 48-46, gli risponde Booker con la stessa moneta. Ancora un ottimo Dimitrijevic a segno, ma Edwards con il nuovo +1 ospite. Shields segna la bomba del 54-53, ma la difesa ora soffre tantissimo ed Edwards con 5 punti in fila punisce. Il finale di terzo quarto è tutto a favore dei bavaresi: 59-65. Il quarto periodo si apre con due canestri di Mirotic, a cui segue quello di Nebo per il pari 65. Brooks segna la tripla del +3, Weiler-Babb risponde col -1 ospite. Voigtmann e Booker schiacciano il 68-71 a metà quarto periodo. Shields segna in uscita dal timeout, Causeur segna la tripla per il nuovo vantaggio milanese. Zach LeDay con la tripla per il +5, ma risponde Edwards con 5 punti in fila. Edwards segna il 76-78 a 50 secondi dal termine, ma risponde Causeur per la nuova parità. Sbaglia Edwards ma c’è fallo nella lotta a rimbalzo, che vale due tiri liberi ospiti: Weiler-Babb fa 1/2 ad 11.8 secondi dal termine, Shields sbaglia sul finale. Vince il Bayern 78-79.

Olimpia Milano-Bayern Monaco (14-26, 39-40, 59-65, 78-79)

Clicca qui per il tabellino statistico del match.

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

L’Olimpia Milano è attesa dal posticipo di LBA di lunedì 23 dicembre alle ore 19.00 all’Unipol Forum contro Trapani Shark. Successivamente, l’EA7 Emporio Armani Milano ospiterà in EuroLeague l’Olympiacos, sfida in programma giovedì 26 alle ore 20.30. Chiuderà il 2024 il match di LBA in trasferta contro la Nutribullet Treviso, sfida programmata alle 17.30 di domenica 29 dicembre.

14 thoughts on “Il ferro beffa Shields: il Bayern Monaco la spunta a Milano

  1. Due cose:
    Neno in una ottima partita ci costa comunque metà vittoria con una palla persa da calci nel culo
    Shavon ci costa l’altra metà

    1. Uno degli arbitraggi più sconfortanti visti quest’anno. Partita condizionata tanto dall’errore di Shields quanto, molto più nettamente, dai fischi. Buona reazione di un’Olimpia che sta comunque pagando lo sforzo per rientrare in zona play off, sconfitta decisamente immeritata contro un ottimo Bayern.

      Il dramma vero è l’ennesimo infortunio a Nebo, giocatore insostituibile ,uscito in lacrime. Siamo a livelli Nedovic se non peggio.

      1. Sì davvero, Nebo ottimo stasera e dio sa se ci era mancato. Incrociamo le dita.

        Shields oggi ha giocato almeno 7-8 minuti più di quel che meritava.

  2. Ma per la miseria, Shileds in attacco ha fatto pena tutta la partita, ricordo un tiro da 3 e poi basta. Si doveva lasciare a lui l’utimo tiro? Poi deve stare in campo piu’ di tutti anche quando in attacco fa solo danni?

  3. Sfortuna.
    Ma Edwards andava raddoppiato.
    Adesso occorre risalire in A1.
    Male Bolmaro,avrei usato Brooks.

    Scusate il disturbo

  4. Partita regalata col solito approccio molle e con la persa di dimi.
    E per un arbitraggio ridicolo. Su tutti lo sfondo in contropiede con edwars che stava già cadendo/floppando

  5. Partita disgraziata
    Non me la prendo mai con gli arbitri ma oggi davvero pessimi
    Speriamo bene per Nebo

    1. C’è stato un netto fallo su Mirotic a 6 secondi dalla fine, incredibile che non sia stato fischiato!

  6. Mai avuta la sensazione di poterla vincere. Persa per una palla persa sanguinosa, per un po’ di sfortuna e, soprattutto, per un approccio molle molle.
    Ma Brooks, perché gioca così poco? In gare punto a punto, con punteggio basso, può diventare decisivo. Peccato: un’altra occasione buttata.

    PS speriamo che per Neno non vi siano problemi gravi

  7. Il Bayern non ha rubato niente,squadra veramente tosta come certificato pure dal suo brillante record.
    Ultimi 2 minuti che potevano certamente essere giocati un po’ meglio,alla fine avevamo noi la palla per vincerla,ma e’ andata male
    Non avrei comunque lasciato l’ultimo tiro a Shavon.

  8. Peccato l’approccio, poi la partita tutto sommato è stata raddrizzata e ben giocata, con errori certo, ma con il giusto atteggiamento. I problemi a rimbalzo ci hanno condizionato purtroppo, speriamo non sia nulla di grave per Nebo, la l’asciugamano in faccia non fa presagire niente di buono…

    Che orrore l’arbitraggio…

  9. Partita dai molti spunti e con chiare scelte tecniche che un po’ si sono ritorte contro (Brooks una di quelle, ma Messina avrà’ avuto le sue idee al riguardo).

    Penso che la gara, dopo l’avvio disastroso, sia stata sostanzialmente equilibrata, con Milano che prevale di poco sulle stats aggregate di rimbalzi, efficienza dal perimetro e lunetta.

    Sconfitta pero’ che a mio avviso va a cadere su una serie di episodi degli ultimi 5 minuti, che vedono Shields in spotlight, e Edwards che taglia la prima linea difensiva per arrivare al ferro incontrastato, o lasciato libero da 3 senza copertura (due volte).

    Quei 4-5 episodi segnano un differenziale di 6 punti per il Bayern, controbilanciato dalle risposte di Leday e Caseur, non sufficienti per portarla a casa.

    Su Shields, continuo in una mia critica, poco popolare me ne rendo ma lasciatemela avere per una sera,conto sull’apporto netto che spesso non e’ in grado di spostare significativamente l’ago della bilancia per la squadra, oltre che castrarne il movimento. Palla si ferma, compagni si fermano, sapendo che Shavon ha in testa l’ISO….la difesa recepisce il segnale, va in raddoppio, Shavon si butta in improbabili fadeaway, step backs contestati a bassa percentuale.

    Segna lo stallo offensivo, impatta psicologicamente i compagni in rientro difensivo, da’ fiducia alla difesa avversaria che sa di avere “stops” in canna quando sbaglia la prima ISO tentata…Per onesta’ intellettuale, Shields ha tirato la carne dal fuoco vari volte in passato e non e’ tutto e sempre negativo, ha regalato vittorie importanti.

    L’implicazione pero’ e’ sempre la stessa: toglie i compagni fuori dal ritmo, diventa predicibile per difese aggressive e sostanzialmente diventa un uno contro 5 vista la scarsa efficienza storica che ci ha fatto vedere in scarico, spesso tardivo, fuori timing e telefonato in condizioni estreme di mancanza di spazio. O riesce a incoronarsi da eroe, o le possibilità’ di convertire giocate di squadra dopo che Shavon controlla il palleggio per 15 secondi sono minime.

    E’ pero’ filosofia di Messina che in cerri momenti “caldi” la squadra si deve affidare a quei “2” che hanno il carta bianca per fare la differenza, quindi va presa come una scommessa tecnica. Stasera non ha funzionato, purtroppo per noi.

    Personalmente, preferirei perdere continuando a gestire l’attacco in movimento alla ricerca del vantaggio e limitando l’ISO a casi eccezionali quando vedo una serata assolutamente inarrestabile per la star di turno. Stasera Shavon non aveva dimostrato di essere in palla per gran parte della partita, non gli avrei affidato totale responsabilità’ negli ultimi 2 minuti.

  10. gli arbitri somo pessimi da inizio stagione e decidono le partite. Per non parlare di quelli di LBA.
    Purtroppo peggiorano di anno in anno. Dimitrievic perde troppe palle sanguinose. Quella di oggi e’ da prima divisione

  11. Approccio sbagliato. Arbitri stasera davvero merdosi. Dimiminchio ha rotto il cazzo. Shields non ne mette più una. E quinta sconfitta nelle ultime 6 giocate

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