Olimpia Milano post Panathinaikos | E’ in queste gare che si avverte la mancanza di Nebo

Alessandro Maggi 13

Olimpia Milano post Panathinaikos, una dura lezione ad Oaka. Biancorossi mai in partita, travolti dal talento, dalla profondità

Panathinaikos Olimpia Milano

Olimpia Milano post Panathinaikos, una dura lezione ad Oaka. Biancorossi mai in partita, travolti dal talento, dalla profondità, dall’organizzazione della squadra di Ataman.

D’altronde, un anno fa i verdi alzarono il trofeo, l’Olimpia rimase fuori dai play-in. In una sola estate, la scorsa, si è creato un divario importante, e quando un avversario così scende in campo con un solo pensiero, diventa dura.

La differenza la fa Nunn, 21 punti nel primo quarto e 39 alla sirena. Ma non solo. Ataman mette la museruola all’Olimpia con Kalaitzakis, e a turno anche Grant, in pressione sul portatore di palla. Spesso dalla rimessa dal fondo.

La lettura dei p&r difensivi è perfetta, e il Panathinaikos, pur più fisico, ha anche le gambe reggere ogni cambio, soprattutto sugli esterni. A questo si somma in attacco un ottimo dentro-fuori.

Lessort parte segnando, ma nel match è soprattutto abile, dal post basso, a liberare i tiratori sugli esterni. E non solo lui. L’Olimpia, portata spesso al centro dell’area, cerca di trovare ispirazione da fuori, ma è già stata demolita a livello mentale.

Sono passaggi che capitano, nessun dramma. In una competizione così lunga arrivano momenti simili, il Panathinaikos lo sa bene. Di certo, è in gare come queste che si sente la mancanza di Josh Nebo.

Il suo reinserimento non sarà semplice in una squadra che ha iniziato a vincere con la coppia Mirotic-LeDay, però è un fatto la sofferenza a rimbalzo in ogni contesto ultimamente, e al tempo stesso la necessità di alzare il livello difensivo.

Se la palla non entra, servono altre soluzioni. Senza Bolmaro e Nebo non era possibile, e bisogna utilizzare queste due opzioni per un salto di qualità in avanti, non come un problema da risolvere. 

13 thoughts on “Olimpia Milano post Panathinaikos | E’ in queste gare che si avverte la mancanza di Nebo

  1. Certo che se si interviene sul mercato e si prende gillespie non è che si aiuta , lo si era visto a Monaco e Belgrado…. un broccaccio e si sapeva benissimo

  2. Bentornati sul pianeta terra …….. Contro il Pana ad Atene la sconfitta ci sta eccome……ma non in quel modo.
    Messina, se vuole ambire ad entrare nei Playoff di E.L. deve fare delle scelte definitive in LBA . Dare molto più spazio ai Panda (Flaccadori, Bortolani, Tonut, Ricci Caruso) e centellinare l’utilizzo dei vari Mirotic, Leday, Shields e compagnia bella soprattutto prima di un doppio turno di E.L.. Finora non lo ha fatto ma in LBA si è perso lo stesso. CUI PRODEST ?

  3. Purtroppo, e anche quando e se, ritornerà, Nebo è un ipotesi di lavoro, non una certezza, perché nel momento in cui è uscito dal roster (injury list) per la seconda volta, certo non potevamo dire che fosse un pilastro della squadra, anzi, il suo rendimento, ad allora, anche per giustificati motivi, non si poteva dire pari al suo lignaggio

  4. Andiamo per ordine: che Nebo ci serva,e pure tanto,credo sia fuori discussione,e non solo ieri sera,ci serve sempre per dare pure una dimensione credibile in area al nostro gioco.
    Quanto a ieri sera neanche K A Jabbar o Moses Malone ci avrebbero potuto salvare dal massacro,troppo divario in tutti i ruoli.

    Capitolo centri: Josh a parte,fisicamente opponibile pure a bestie feroci come Lessort,tutti gli altri sono improponibili a questo livello,ognuno per i propri motivi.

    Senza voler infierire su Freddie ( il Rasta)credo si possa affermare con assoluta certezza che al momento DMC a Berlino sta andando di gran lunga meglio di lui a Milano e sfido chiunque a dimostrarmi che un giocatore del genere oggi non ci farebbe un gran comodo

    1. Tu giochi troppo con le figurine panini, ma nel basket c’è un campo, un canestro, 5 uomini e tante altre cose.

    2. Caro DLB come ho già scritto prima

      Su McCormack che dire. Da noi non funzionava ed evidentemente non si è ambientato ed evidentemente con Messina non c’era feeling. Sta giocando ancora in EL e non in Mozambico. Quello che fa all’Alba lo poteva fare da noi ma se ne è voluto andare (ed ha fatto benissimo secondo me).
      Il nostro Rasta … come lo chiama l’amico DLB … rende molto poco. Meglio Diop. Ma alla fine a noi un 5 vero per il gioco di Messina non serve e penso l’impatto di Nebo al rientro sarà qualche rimbalzo in più e qualche punto in più. Non schiacciate, prima che si disfi ancora un braccio!

      Poi che serva il ritorno di Nebo ci mancherebbe altro! E’ l’unico vero centro che abbiamo.

      1. Ieri sera McCormack ha ricevuto la palla a 4 metri. Un palleggio, virata e tiro in sospensione.
        Non ha fatto canestro, ma è rimasto in campo e ha fatto un’altra bella partita.
        Da noi sarebbe stato in panca x due settimane.

  5. Nebo ha il suo peso ed e’ presenza fisica che, piu’ spesso che no (ma abbiamo visto anche il contrario a inizio stagione) sa giocare con energia, quindi indubbio il fatto che la sua assenza lasci buchi e crei debolezze.

    Detto cio’, ieri il blackout e’ stato totale di squadra e visibile dal primo minuto. Pronti via, la squadra non era preparata mentalmente ad una battaglia impostata dal Pana su intensita’, aggressivita’ e volonta’ di dominio immediato. Semplicemente gambe e testa di tutti in casa Olimpia ieri erano molli.

    Nebo o no, quelle situazioni di gruppo (eccezioni spesso piu’ che regola) sono blow outs inevitabili in cui l’individuo (o il coach) ha poco potere di cambiarne il corso quando si manifestano.

    1. Concordo totalmente con le tue analisi scritte anche ieri sera. E come Maggi ho sentito che ieri avremmo avuto bisogno di una fisicità diversa. Le prime azioni con palla dentro a Lessort avevano fatto subito vedere la difficoltà di Leday a contrastarlo(e ci mancherebbe, fosse riuscito anche in questo sarebbe top3 in EL), e che ci sarebbe voluto un altro alfa a lottare contro di lui, Dizzy ha súbito subíto, Diop ci ha provato ma tecnicamente non gliela poteva fare. E Nebo è uno dei pochi in EL ad avere quella fisicità e cattiveria. In ogni caso ieri sera non sarebbe bastata: troppo in missione loro, troppo in gita noi.

  6. Leggo molti rimpianti su McCormack, ora io non ho visto la partita ma guardo i suoi numeri e ne rimangono impressionato, poi vado alla voce rimbalzi che dice 42-30 per lo Zalgiris, infine guardo il punteggio e qualche domanda me la faccio…

    1. Io non ho rimpianti su McCormack, ne su Jerian Grant, ne su Poythress, Kamagate, e Davies.
      Ho rimpianti su una gestione incapace di far rendere i giocatori per quello che sanno fare.

      1. Ok ma fermati un attimo su McCormack, dico solo che troppo spesso si traggono conclusioni limitandosi a leggere in maniera fredda i tabellini

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