
Tre ko nelle ultime 10 gare giocate in assoluto, 3-2 nelle ultime cinque di EuroLeague, 3-5 nelle ultime otto. Questa è la Stella Rossa, avversaria di Olimpia Milano domani alle ore 20.30 al Forum.
Due strade diverse per arrivare al medesimo record, 6-6. L’Olimpia segna qualcosa in più, 86.5 contro 83.6, ma incassa ben oltre, 87.3 a 80.8. E in questa EuroLeague, significa quinta miglior difesa per i serbi.
Quel sistema “dietro” si basa su una triade, ed è facile da spiegare: Miller-McIntyre, forse il miglior difensore sui play con Walkup; Kalinic, una delle migliori ali difensive da 10 anni; Bolomboy, un altro faticatore. Ma, quest’ultimo, non ci sarà.
Ora c’è Petrusev, 16+6 di media partendo una sola volta in quintetto. Non un grande difensore, ma centimetri ne ha. E se la Stella Rossa cattura 1.5 rimbalzi in meno rispetto all’Olimpia, ecco individuato un aspetto dove costruire la vittoria, come a Istanbul.
Ovviamente la Stella Rossa non è solo questo. Ha il genio di Milos Teodosic, capace comunque di accendersi, due guardie rapide e con punti nelle mani come Canaan e Nedovic (20 punti in due, ma l’ex è in dubbio), e un reparto ali robusto fisicamente, con i vari Mitrovic, Daum, Dobric e Giedraitis.
Niente di scontato, ma un avversario possibile. Perchè LeDay può allontanare Petrusev dal ferro e farlo soffrire terribilmente, ma Mirotic ha in Daum e Mitrovic giocatori in grado di seguirlo e reggere.
La Stella Rossa cercherà di abbassare il ritmo, perché ha esterni in grado di creare dal palleggio e lunghi di presenza. L’Olimpia avrà bisogno di controllare i rimbalzi per poter correre, e al tempo stesso favorire gli attacchi di Mannion e Dimitrijevic quando Miller-McIntyre sarà fuori. E’ lui, l’ex Baskonia, il giocatore che più di ogni altro può fare male. Ma può essere battezzato al tiro.


occhio a Miller-McIntyre dovevi dirlo a Messina questa estate.