
«L’Olimpia Milano ha perso la faccia». Così Carlo Genta a Tutti Convocati di venerdì 18 ottobre nel commento della clamorosa rimonta concessa allo Zalgiris Kaunas.
Il conduttore introduce De Rosa come ospite ricordando il record negativo: «Milano fa la storia dalla parte sbagliata, perché il precedente è del 2012-2013».
E non è una questione di uomini: «Sempre qui a dire che a Milano manca qualcosa, io stesso parlavo con Giovanni (Capuano, ndr) e gli dicevo, se c’era ancora il Chacho, se c’era un Teodosic, ma…».
E arriva anche un paragone condivisibile: «Ieri sera (giovedì) a me è sembrato una partita di Cadetti. “Adesso pressiamo per tutto il secondo tempo a tutto campo”, e questo te lo insegnano nelle squadre Cadetti. Ma le squadre Cadetti ti insegnano anche che, il pressing, lo batti attaccando il canestro, e non semplicemente cercando di superare la metà campo. E questo, tecnicamente, Milano non è riuscita a farlo».

Si si tratta di andare di nuovo a scuola: “il pressing si batte attaccando il canestro”, ma è stata costruita senza giocatori in grado di farlo.
La famosa poin guard non è mai arrivata.
Ogni anno manca 1 per fare 31.
No, da noi è quell’1 che c’è che non permette di arrivare a 30, figurarsi a 31