
Olimpia Milano post Zalgiris, il compito ingrato. Perché tale è spendere qualche riga, e del tempo, su quanto visto ieri. Ma è anche necessario, partendo da un primo punto fermo.
Non abbiamo mai usato queste parole, perché spesso sparate a sproposito, perché quasi sempre banali e fuori contesto. Ma ieri, quello che è mancato da parte di questa squadra, è il rispetto. Per il proprio lavoro, ben di più per i tifosi, soprattutto verso la proprietà. Anche per la maglia che si indossa.
Quanto visto ieri è una mancanza di rispetto totale verso quello che è, e rappresenta per un popolo, l’Olimpia Milano. E questa mancanza di rispetto, sia chiaro, si denota anche nelle presenze a palazzo. Dai 10.000 di media alle meno di 8.000 unità presenti ieri al Forum.
Questo è il risultato che si sta ottenendo. Parleremo poco dell’avversario. Andrea Trinchieri, alla faccia di una stampa lituana che lo accusa ad ogni sconfitta di avere una squadra che sottovaluta tutto e tutti, centra una grande vittoria al Forum (e irrobustisce gli amori di chi lo attende da anni), perché chiede e ottiene da sempre gli occhi della tigre. Quelli della fame.
Poi il successo arriva soprattutto (a mio avviso solo, ma lasciamo il soprattutto) grazie alle nefandezze arbitrali (doppietta in Italia), ma di certo l’Olimpia Milano non smarrisce un +27 per soli errori arbitrali. Anzi. L’Olimpia perde per colpe solo proprie.
L’Olimpia gioca 25’ importanti, addirittura godibili, per presa di responsabilità collettiva, per gioco e spaziature, per coralità difensiva. L’impatto di Leandro Bolmaro è clamoroso, la squadra col tempo capisce anche come coprire le falle di Dimitrijevic, Mirotic manca ancora della “mano” ma si danna su ogni pallone, e difende come mai in carriera.
Lo Zalgiris si accartoccia su sé stesso per l’impeto biancorosso, e allora con il passare dei minuti viene da credere di essere davvero davanti ad un progetto in crescita. E invece no, e invece è sempre la stessa sbobba.
Come sempre Trinchieri alza la pressione a tutto campo (e francamente la squadra riesce a farlo con costanza impressionante), Milano si attarda sulle rimesse ma, soprattutto, perde la testa. Altrimenti non si può spiegare come si possa superare il primo ostacolo per poi palleggiare per lunghi secondi, a far scorrere il cronometro quando ancora mancano sette o otto minuti.
Fermi, abulici, silenziosi, in balia degli eventi. Lo Zalgiris segna tutto, l’Olimpia sbaglia tutto. E si entra nella storia dalla porta sbagliata. Cosa dire ad Ettore Messina? Prima, un piccolo dubbio. Se Fabien Causeur è l’equalizzatore, e ho grossi dubbi, perchè non mandarlo in campo come terzo handler nei minuti della sofferenza?
Aggiungo. Questa libertà offensiva, narrata anche da Billy Baron nei giorni scorsi, può davvero essere una virtù per una squadra che nei finali, spesso e volentieri, si perde al primo soffio di vento contrario?
Poi, le domande che si susseguono da tempo. Perché in campo, cambiano gli autori ma non il prodotto finale, va da tre anni una squadra che si spegne alle prime difficoltà? Perché dall’addio del Chacho non si vede un giocatore uno in grado di prendere la decisione giusta nei momenti che contano?
Ci stiamo rendendo conto che da tre anni mezza Europa si interroga delle sventure di Olimpia Milano? Come mai, ogni agosto, si ha la sensazione di un roster incompleto a 15 uomini, e a ottobre si parla inevitabilmente di mercato?
Esiste un confronto su tutto questo? Esiste una presa di coscienza? Esiste il senso di emergenza per comprendere che, alla lunga, un popolo si possa stufare di vedere mesi di dolorosa incubazione prima di ammirare la luce solo a giugno (perché gli Scudetti contano, ma a quel punto si può fare l’abbonamento solo per gli LBA Playoffs)? Dopo due stagioni come quelle passate, vogliamo davvero viverne un’altra sulle montagne russe?
Lavorare? No, capire. E se la strada è sbagliata, cambiarla. Ma per davvero. Che sia la panchina di Ettore Messina, che sia il doppio ruolo, che siano i giocatori, che sia lo staff, che sia l’idea, che siano i valori, che sia la filosofia: mai più una notte così.

L`ho riletto 10 volte, ma non riesco a capire ( non non voglio capire) sto passaggio: “Poi il successo arriva soprattutto (a mio avviso solo, ma lasciamo il soprattutto) grazie alle nefandezze arbitrali”.
Non lo capisco. O non puo`essere vero.
Sondaggio del rispetto, aperto anche a Maggi:
Chi deve prendere Milano al posto di Messina ? Chi vorreste ritrovarvi a insultare alla terza partita ?
Fate girare.
Dire chi vogliamo al posto di questo “signore” che sta sprecando da anni il denaro offerto dal munifico Re Giorgio non spetta a noi.
Sono convinto però che dopo figure barbine come quelle di ieri sera la proprietà debba ESIGERE delle spiegazioni.
Con il Pobo attuale e’ evidente a tutti che non si va da nessuna parte.
I matrimoni, quando non funzionano più, si sciolgono
Io avrei preso Trincheri ma dovevamo farlo l’anno scorso!!!
Obradovic, Trinchieti, Alex Diordevic, uno dei tre
È il 23/12/2022, Billy Baron infiamma l’Olimpia Milano. Rimonta dal -16 e vittoria sull’AS Monaco 79-71.
Messina vattene !
È il 17 ottobre 2024, Milano perde in casa con Kaunas facendosi rimontare da +27. Messina vattene !
Mai una gioia.
Perché non ci ricordi anche la partita persa in casa contro l’EFES nella stagione 2021/2022 quando diede le dimissioni false.
se tu sei contento così buon per te , anche il nik che hai scelto è il nome di un giocatore assai mediocre d’altronde. chi si accontenta di una milano cosi e non rileva grossolane pecche nella gestione tifa bologna …
chi li ha scelti ?
Ma in quella rimonta mi sembra Fioretti fosse in panchina perche’ Messina era malato (lol)
Sembra uno scherzo ma penso proprio di ricordare bene se qualcuno per cazzeggio vuole confermare…Fioretti guidava la squadra contro il Monaco in quella rimonta “storica” per questo ciclo.
Motivo per cui penso ci fosse il “Messina vattene”, perche’ Fioretti dimostro’ di avere giocatori che lo seguivano, mentre con Messina stavamo sprofondando nei baratri piu’ profondi
“I had a dream!” (Ho fatto un sogno – cit. M. L. King).
Ho sognato Messina dare l’addio all’Armani tornata Milano, per fare da secondo ad Ataman e vincere così di nuovo l’Eurolega, da vantare come 37esimo titolo!
Là i giocatori non mi seguivano, qui fra me e Ataman funziona tutto, ahah – diceva in greco.
Caro ottimo Maggi, ho cercato di dare una scorsa a tutto, tutti gli articoli e tutti i commenti di ROM e di Sportando, i due siti cui sono abbonato, perchè penso sia giusto dare una sia pur piccolissima mano.
Nessuno, proprio nessuno, tra articolisti e commentatori semplici, ha osato menzionare l’arbitraggio (non siamo Bologna, né Cantù, né un’altra delle varie provinciali, anche se in Eurolega un po’ lo siamo), tranne tu e il Guazz.
Domandina: Può essere un caso?
Grazie per il seguito, ma ho detto anche altre cose, mi pare ingeneroso sottolineare solo questo. Puoi anche solo dire che non sei d’accordo senza darmi del disonesto. “Maggi, per me gli arbitri non centrano niente, anche se dici mille altre cose e sottolinei come non si sia perso per quello”. Ma niente, non vi piacciamo, c’è poco da fare.
Non è vero che non ci piacete. ROM e’ un grande sito per i tifosi. Però non c’è mai un attacco stile lituano al pobo. E poi si perde credibilità. Non potete non chiederne la testa a gran voce non è rispettoso verso i tifosi (quelli veri) visto che siete tifosi voi stessi e non giornalisti neutrali.
Egregio dottore c’è speranza che entro sabato si legga una riga sulle nefandezze compiute da uno o più giocatori o mi conferma che a Milano si utilizza il telecomando e gli atleti sono mossi in campo tramite joypad?
Con rispetto
Ne parliamo sempre. Una volta tanto che parlo in generale, non parliamo di giocatori. Ok.
povero bambino , lo trattano male … non è lui che tratta tutti noi come fossimo deficenti
Beato tu che hai la possibilità di dirgli in faccia quello che pensi di lui senza essere bannato.
Caro signor Maggi, conosco The Coach perché anche io frequento Sportando e sono sicuro che l’intento non era darLe del disonesto. Lei ha inteso questo certamente prendendola male.
Secondo me non si puo insegnare agli altri come dire le cose e come esprimere i propri pareri, ogni tanto bisogna accettare qualche parere discordante senza intuire cattiverie o offese gratuite.
A mio avviso il buon coach riteneva che menzionare l’arbitraggio visto lo scmpio compiuto tra 3 e 4 quarto era inopportuno.
La chiosa “Può essere un caso?” più che a disonestà intelletuale, per me voleva dire “sarebbe possibile evitare di concedere alibi ad una squadra e al suo allenatore quando non lo merita?”.
Può sottendere solo che Lei abbia un amore sconfinato verso l’Olimpia al punto da conceregli le attenuanti generiche anche dopo quanto visto ieri.
E presumo che una domandina del tipo “come mai cambiano gli orchestrali ma la musica è sempre la stessa, non dipenderà anche dal direttore d’orchesta ? ” è quella che non ha mai letto The Coach (che saluto)
Mamma mia… 😱
A tal segno…
Come si può essere infastiditi da un commento al punto di mettere in bocca ad altri parole che non solo non sono state “pronunciate” (cioè scritte) ma sopratutto neanche lontanamente pensate.
Ho voluto sottolineare come un gruppo (misto di giornalisti e “commentatori semplici”) trovi SEMPRE parole, a volte magari non proprio esplicite, a volte, ahimè, quasi ambigue, per schierarsi ma non schierarsi, dire e non dire, attaccare (i vari responsabili di uno sfacelo) difendendo nel contempo.
Quell’accenno all’arbitraggio, tuo e di Guazzoni, l’ho trovato talmente fuori luogo, che ho voluto sottolineare come nessun altro l’avesse messo sul piatto delle discussioni.
Con un certo orgoglio, perchè ho sempre notato che i tifosi di Milano (sono di parte, ovviamente) sono quelli che meno tirano in ballo la questione fischi sbagliati. Anche se più o meno tutti lo fanno. Varese (esempio) quando perde con Milano, Milano quando perde con le Greche o il Real.
Le mie parole, essendo tra l’altro ben conscio della distinzione di ruolo tra chi, come me, cazzeggia e passa il tempo, e chi, come voi, svolge una professione, volevano semplicemente sottolineare come siano sempre gli stessi a lenire le critiche portate a quelli che, da tifoso, considero responsabili dello sfacelo (sportivo) della nostra squadra, siate voi giornalisti o altri perditempo come il sottoscritto.
Ci sono esempi qui, su Sportando, poi di gente che su Sportando stava e qui si è trasferita cambiando il nomignolo che a prendere una posizione radicale non ce la fanno.
E questo, specie dopo una partita come quella di ieri sera, che io considero la vera goccia che fa traboccare il vaso, lasciando il Re (inteso anche come Re Giorgio) nudo, questa difesa magari blanda ma presente a me irrita, non riesco a capire come si possa provarci, pur nel rispetto delle opinioni di chiunque.
Il mio pensiero è stato: ma neanche l’evidenza basta più, nemmeno una “cosa” (non so bene come definire questa sconfitta) come una partita che rimarrà for the ages, come dicono quelli che ne sanno, è sufficiente a saltare il fosso una volta per tutte?
Sai benissimo che sul tuo sito scrivo molto molto poco, mentre non è così su Sportando.
Non pensavo di causare questa reazione.
Conclusione: non scritta quella parole, che infastidisce anche me, non pensata, credimi o meno, interpretazione tua che, ripeto mi causa dispiacere, solo una sottolineatura, da tifoso, di una posizione critica giornalistica che le critiche le porta (non potrebbe farne a meno) ma cerca di lenirle.
Taja e medega, avrebbe detto mia nonna.
Ma non accetto quel che tu hai scritto, ovvero “che ti ho dato del disonesto”. Non penso che tu sia disonesto, non penso che tu e gli altri siate in malafade, altrimenti non vi leggerei, solo non mi capacito di come non portiate critiche più radicali.
Opinioni? Si, opinioni.
Sempre legittime.
Tanti anni fa, credo che fosse il claim di Panorama, ma parlo degli anni settanta, si diceva “I fatti separati dalle opinioni”
Ecco, su questo nostro tema, oggi, a me sembra che le opinioni siano talvolta molto distanti dai fatti, i quali fatti li fornisce il campo, e a me paiono abbastanza oggettivi, mentre le opinioni stanno, com’è appena ovvio, nella testa di chi le manifesta.
Se ti sei sentito offeso me ne scuso comunque, non era quella l’intenzione.
Il titolo dell’articolo è “mancanza di rispetto”. Mi pare chiaro tutto l’articolo. Dire che la menzione agli arbitri, che tale è, significa “lenire” è a mio avviso follia. E un’accusa ben chiarita di mancanza di onestà intellettuale. A mio avviso gravissima, perchè mi fa davvero malissimo. Soprattutto da chi dice di seguirmi da tempo, e sa, credo, come abbiamo sempre affrontato anche temi scottanti come la rissa del Forum delle finali scudetto. Gli arbitri fanno parte del gioco, noi parliamo anche di questo, e giovedì lo abbiamo colto in maniera netta, anche quando Milano era a +15 (c’è un mio tweet a testimoniarlo). Io non devo andare negli spogliatoi a motivare la squadra, non devo dare alibi a nessuno. Scrivo quello che vedo. Ripeto, basta dire “per me gli arbitri non hanno fatto danni”. E si va avanti. Invece no, si fanno domande insinuanti su una mancanza da parte mia e del Guazz, che ha parlato di “immodizia” in sala stampa. IMMONDIZIA. Su un sito dove da due anni in varie occasioni ci siamo chiesti se fosse il caso di andare avanti con Messina in panchina. Sarebbe bello qualcuno qui lo dicesse, ma non lo dice nessuno. Cercherò comunque di andare avanti, sapendo che in questo sito non siamo rispettati
Rispondo qui a @8before24, non riesco a farlo direttamente.
Ti ringrazio, non ci conosciamo direttamente, abbiamo interagito non spessissimo ma so che ci siamo sempre capiti.
Ho scritto il mio (troppo) lungo post prima di averti letto.
Grazie ancora.
For The Coach
si, ci conosciamo solo tramite Sportando, ora anche su ROM, come vedi non ho cambiato nickname
L’amore di vecchia, anzi vecchissima data per l’Olimpia ed il fatto di aver giocato per molti anni credi ci faciliti nel capirci
Buona serata
Una menzione all’arbitraggio ci può stare, di solito ci sta, a fronte di partite “normali”. Ma per come è maturata la sconfitta ieri sera, convengo che accennare all’arbitraggio è fuori luogo.
A mio parere, in questo roster manca uno che abbia la squadra in mano. Non conta il ruolo, non parlo di play o guardia o ala o centro; parlo di un giocatore che, nei momenti di difficoltà, prenda palla e gestisca i propri compagni, un collante.
L’impressione è che non possano farlo i due play, non possano farlo le guardie, non riesca a farlo Shields (che si fa sì dare la palla, ma a quel punto gli altri restano a guardare), non riesca a farlo Mirotic, non possa farlo nessun altro. Perchè non possono farlo? Perchè nessuno ha il carisma, la personalità e, soprattutto, la conoscenza del gioco per ricoprire tale ruolo.
L’assenza peggiore da questo punto di vista? Kyle Hines
A questa squadra manca un coach e un POBO e che sopratutto non siano la stessa persona.
Dimentichi Niccolò Melli.
@cluca75: per me Melli non è assolutamente un leader, un collante come invece lo è Hines. Non al livello di Hines, per lo meno. O come lo era il Chacho. Categorie differenti.
Sono d’accordo che il problema principale di ieri non era l’arbitraggio, ma a loro hanno fischiato tutto nel 4 quarto
C’è stata una sequenza di fischi sbagliati nel momento decisivo che è brutto dirlo ma ha indirizzato la partita (Francisco che da dietro tocca solo le braccia di bolmaro e gli danno fallo in attacco a Leandro, shields in penetrazione che segna e non danno fallo, dimi che penetra con smailagic che gli appoggia il braccio sul fianco in netto svantaggio e poi viene stoppato e travolto che è la stessa cosa che ha fatto leday un paio di azioni prima ed è stato sanzionato)
Se sei d’accordo che il problema principale non era l’arbitraggio è inutile che poi ci dilunghi sopra perché vuol dire solo nascondere il vero problema. Sul + 27 puoi anche subire qualche torto arbitrale ma cmq la porti a casa. Non serve trovare scuse per giustificare una prestazione imbarazzante con un parziale di 37 punti subiti in 10 minuti. Roba da guinness dei primati.
Sono d’accordo che il problema principale di ieri non sono stati gli arbitri, ma è impossibile negare che anche loro hanno indirizzato la partita (che novità)
Non contento hai raddoppiato l’ alibi degli altri. Meno male che ero d’accordo che non è stato questo il problema principale. Non oso immaginare se fosse stato il contrario.
oddio però alla fine 2 che sono usciti per 5 falli sono stati i nostri, così come sono nostro è stato il maggior numero di falli commessi e di conseguenza il loro maggior numero di liberi concessi. Va bene che non è il problema principale della serata di ieri ma suppongo si possa concordare che può aver aiutato la loro rimonta
Se non attacchi il ferro come abbiamo fatto noi nell’ultimo quarto affidandoti solo al tiro da fuori non puoi mai avere tiri liberi. Invece fino al +27 mi sembra che siamo andati in lunetta. Non si può sentire parlare di arbitri sul +27 che devi portare a casa nonostante gli arbitri.
assolutamente, non è che hai tirato solo da 3 non hai proprio creato nulla quando superavi il loro pressing e ti ritrovavi nella metà campo offensiva in superioritù numerica. E’ lì che la partita è stata persa perchè se per due azioni di fila anzichè star lì a cincischiare fino ai 24 secondi prendevi e facevi punti facili con cavolo che 1) riusciva a perderla e 2) questi avrebbero continuato a pressare come indemoniati.
ma dai ti prego smettila , vai a tifare il calcio cosi ti puoi lamentare degli arbitri
l’eurolega non fa per noi non abbiamo l’ambizione necessaria , facciamo contento maggi e vinciamo il campionato italiano e facciamo le feste , festeggiamo chiunque ha giocato 2 partite a milano , ma per favore lasciamo perdere l’eurolega …
Mi permetto di sottolineare:
alla proprietà non frega nulla di questa sconfitta, ne se fosse arrivata una brillante vittoria.
Il Forum non è + pieno, se non ci fossero stati i lituani sarebbe stato deserto.
Elogiare il Mirotic giocatore di fatica è un contro senso. E’ una delle idee sbagliate che ci perseguitano.
Prendere lui per acchiappare rimbalzi o fare i blocchi, è avere una visione distorta del basket. Non è il suo lavoro.
Infatti sta sotto performando da 1 anno e mezzo (con rare eccezioni perchè il suo talento è immenso).
Pensare di costruire una squadra intorno a lui, e non a Melli, altro errore. Nikola non è un leader e non lo sarà mai anche quando farà 35 punti. Ieri si è visto.
Quando le cose vanno male, il leader chiama a se gli altri e gli parla.
Nikola è sempre così silenzioso, anche quando gli fischiamo un fallo inesistente.
Infine, quasi tutte le tue domande hanno un’unica risposta:
il progetto Messina è stato un fallimento. A 5 anni dalla sua nascita, con alcune bellissime luci, ad oggi è un fallimento, per i soldi investiti e i risultati ottenuti.
Si prenda atto e si cambi.
@cluca75 hai perfettamente ragione su tutto.
Ed il forum in parte vuoto davvero brutto messaggio. Del resto sinceramente non ho nemmeno la voglia degli scorsi anni di andare a fare strada per vedere una squadra che mi fa solo incazzare.
Applaudivo Messina all’entrata in campo il primo anno, poi ho smesso!
Vado al palazzo per divertirmi non per incazzarmi, quindi come non guardo la Gruber, Propaganda live, o altri cialtroni del genere, al momento non vado nemmeno più al Forum!
Tifoso ingrato? Non tifoso?
No semplicemente deluso all’inverosimile!
Bravo cluca 75 (buon onomastico a tutti i Luca !!!) e Doctor J .. altri soldi buttati anche quest’anno da parte mia e non pochi .. per gli abbonamenti .. ieri sera c’era una curva vuota .. i tifosi organizzati dimezzati .. sarà stato il tempo .. ma io tra strada x andare e tornare soldi per park e costo tessere..come tutti del resto .. sono veramente deluso e ieri sera all’uscita di Messina a fine partita ci sono state parecchie “voci” che sottolineavano questo stato d’animo generalizzato di chi ama l’Olimpia senza percepire soldi, anzi partecipando in minima parte ai costi, ma farci prendere x il sedere da una banda di beoni di birra .. in questo modo.. davvero ha fatto e fa male .. mi dispiace tantissimo per Diop un cuore grande così .. dopo la storta si è rialzato ha tentato di difendere .. con tifosi animali che applaudivano e squadra avversaria che festeggiava .. trinchieri please insegna loro come ci si comporti .. piccolo sfogo sorry ma un grandissimo in bocca al lupo a diop davvero un grande ragazzo in tutti i sensi
Forza Olimpia
Sull arbitraggio, vogliamo parlare del mancato tap in di Mirotic sul secondo tiro libero sbagliato da Kaunas nel finale, che prende e sposta di peso il lungo avversario, non fischiato?
Un commento sulla mancanza di rispetto verso la proprietà. La proprietà il rispetto se lo deve guadagnare dai giocatori. Se la proprietà è assente e non gliene frega niente ai giocatori pure. L’esempio viene dall’alto. Armani si merita ste figure di m e la mancanza di rispetto. Prova a lavorare in in azienda dove il vertice non da obiettivi sfidanti, c’è e non c’è, e’ interessato solo alle cazzate (= kiss cam etc) e poi vedi cosa succede. Che i dipendenti giustamente se ne fottono anche se sono pagati e fanno bene. Poi tanto vanno via l’anno dopo e si vede cosa fanno in altre squadre tutti fenomeni. Questo è un ambiente di perdenti per colpa della proprietà che accetta l’under performance continua. Lo scudetto è una gran cagata.
Lo scudetto serve a Messina per farsi “bello” davanti ad una proprietà inerme.
Anche con sta menata della proprietà…..sono stilisti,investono per passione e per avere ritorno economico. Capiscono di basket come io di fisica nucleare. Si affidano a chi ha vinto molto. A loro va bene così.
Però se il Forum comincia a svuotarsi…..
E niente, io ci ho provato, davvero. Ma dopo questa non c’è più nulla da dire, solo #messinavattene.
Adesso per i talebani della famiglia Addams non si può nemmeno dire che è stato un arbitraggio di merda?
Non è stata la causa ma ha aiutato a subire la sconfitta.
Quando giocando vedi una tale disparità di trattamento a favore degli avversari quantomeno ti incazzi, diventi nervoso e perdi la concentrazione.
Quindi l’arbitraggio ha contribuito.
Tra le colpe di Messina metteteci pure l’incapacità di farsi dare un tecnico per scuotere la squadra.
Avrebbe dovuto protestare veementemente.!!!
Così avremmo perso di 5
Per ogni fallimento riesci a trovare una scusa. Mai una volta che riesci a guardare la realtà dei fatti. Ma in fondo alla tua veneranda età non si può pretendere più nulla. Dai che al peggio non c’è fine.
Messina non è un grande allenatore. Ha vinto molto SOLO perché ha allenato squadroni. FATTO.
(Vorrei vederlo allo Zalgiris chissà dove sarebbe)
Non cambia difesa ,mai ( la zona questa sconosciuta specie se i tuoi non tengono un 1 vs 1 per sbaglio).
In attacco, un Ricci da 3 è offensivo !!!!! Ci si lamenta che non siamo grossi ma i grossi tirano da 3 invece di giocare vicino a canestro
ALLENA COSÌ, FACCIAMOCENE UNA RAGIONE TANTO NON LO CACCIANO. SPEROAMO SOLO CHE NEL 26 TOLGA IL DISTURBO, ALMENO IN PANCHINA.
Diciamo che se in 5 anni cambi tanti interpreti e solo uno non cambia mai se i risultati rimangono gli stessi qualche domanda su quell’uno hai il dovere di fartela … perché qui parliamo di aver speso in 5 anni quanto? 130/150 milioni di euro per vincere 4 scudetti … in LBA … mica in NBA … e per fare la comparsa in EL a parte il primo anno … dove comunque non sei arrivato in finale ….
La speranza è che nel 2026 non gli venga rinnovato il contratto. Cosa che non è da escludersi a priori.
Non so chi gestirà l’impero Armani dopo Giorgio,
non so se quanto gli freghrà di questa squadra.
Però un conto è avere la proprietà di una squadra che lotta per il vertice in EL (da qui l’esigenza di un certo budget), un altro è essere a questo livello.
La nostra licenza di EL scade nel 2028, se non erro.
Non possiamo in alcun modo attaccarci agli arbitri, da metà del terzo quattro il POBOllito ha tenuto in campo quintetti scandalosi, dimenticando in panchina Brooks, McCormack (non un fenomeno, certo, ma sotto avrebbe dato fastidio) e non provando Flaccaori, insistendo su Zach da 5 e sul maledetto cambio sistematico, fonte delle nostre sventure. Con qualsiasi altro coach dal +27 non si sarebbe perso, avrebbe vinto anche uno spaventapasseri, La prego Sig. Armani, lo accompagni alla porta
Maggi pero’ mi devi spiegare perche’ mi hai sempre bannato quando io avevo segnalato im modo magari forbito che i tre veduti in giacchetta arancio avevano indirizzato e condizionato in modo evidente le partite col Monaco e con l’olympiacos ( soffiavi su Vezenkov e ti gischiavano subito fallo dopo avet tolletato qualsiani tranvata da parte loro) e li tiri on ballo adesso dove nonostante loro moi avremmo vinto se i nostri play e il nostro tecnico non si fossero comportati da mammolette speedute. Su ieri sera quelle m. in giacchetta non c’entrano. Sono soggetti a sudditanze psicologiche ma ieri e’ tuttacolpa nostra
Mi pare che l’articolo sia chiaro.
Giusto per sdrammatizzare un po’…dopo lo psicodramma di ieri sera, ora @AleMaggi non puoi esimerti dall’istituire un nuovo format su ROM: “La Top 10 delle peggiori partite di Eurolega dell’era Armani”.
Quella di ieri sera direi è da podio, o forse, come un tempo i dischi di Battisti, entra direttamente al numero uno!
ps. idea che naturalmente ti cedo a titolo gratuito…io intanto mi metto in poltrona e preparo i popcorn
Tra le tante domande ci metterei anche questa, i giocatori andati (mandati) via in questi anni come stanno rendendo??
Siccome la lista è (Sic) lunghissima non faccio nomi, ma uno su tutti, capitan Melli!!
Bisognerebbe avere pazienza ,dare il tempo di amalgamarsi,aspettare la crescita, ma se ogni anno solare l’impianto viene stravolto vuole dire che quanto fatto prima non convince,si è lavorato male, i primi a non essere convinti i dirigenti.
, io ricordo due stagioni fa una squalifica di Messina, quindi coach Moretti, ci fu una grande reazione di squadra dopo aver iniziato male la partita,
Il mestiere di coach è quello di dare gioco, motivazioni, aiuti, stimoli…non digrignare i denti o incolpare il gruppo se le cose vanno male, ieri sera abbiamo fatto ridere: per primo chi non riesce da 5 stagioni a dare un volto alla squadra, se vuole ridere faccia pure, ma un po’ di umiltà farebbe bene.
Poi sono cose che capitano…….
Veramente tanti commenti per questa ignobile sconfitta, la più ignobile mai subita vista da me, no vabbe no vabbe no vabbe…?.., ,.kjbgyf44667fxsXcvbb…..sono andato in tilt
Figuracce negli ultimi anni ce ne sono stati diverse, ma una partita come quella di ieri francamente non me la ricordo!
E dire che per 30 minuti abbondanti è stata una grande Olimpia, aggressiva in difesa e fluida in attacco, con l’avversario dominato ed annichilito! Poi inspiegabilmente si è smesso di giocare e l’incubo si è materializzato! Anziché continuare a giocare abbiamo pensato di fare passare il tempo, quando ancora mancavano più di 7 minuti, assurdo!
Non sono d’accordo con chi sostiene che la pressione a tutto campo abbia svoltato la partita perché in tutto il terzo quarto non vi è stato alcun parziale lituano ed anche nel quarto la prima pressione è stata sempre superata salvo poi fermare la palla e aspettare il tempo per prendersi il tiro allo scadere dei 24. Poi mettiamoci qualche episodio sfavorevole, tipo l’infortunio di Diop, le pessime percentuali da 3 (poco più del 20% con molti tiri con spazio) e dalla lunetta, loro che hanno iniziato a fare canestro sempre e ovunque prendendo fiducia, ed è successo l’incredibile. Il problema è che non si doveva neanche arrivare al punto da fare riaprire la partita, il resto sono state una serie di conseguenze abbastanza logiche…
Sinceramente non so come si possa ripartire mentalmente dopo una batosta del genere, personalmente sono parecchio sfiduciato
C’è gente che è sfiduciata da 3 anni.
Questa nefasta settimana di Euroleague ci ha riservato comunque delle indicazioni precise:
– SIAMO QUATTRO SPANNE SOTTO IL LIVELLO DELLE TOP: questo è stato ampiamente evidente sia contro l’Oly che prima con il Monaco: se riusciamo ad avere sprazzi di gioco è più perchè sono loro che rallentano, poi quando ingranano di nuovo si scava un solco ben profondo….
– SIAMO ANCHE DUE SPANNE SOTTO LE MID: la partita di ieri sera dimostra che, indipendentemente dagli arbitri o dalle circostanze, a questa squadra manca ancora un gioco, una visione e una tenacia che un allenatore capace dovrebbe trasmettere: lo Zalgiris e le altre di questa fascia hanno più coesione, forza, voglia, visione dell’armata Messiniana
– SIAMO NEL GRUPPO DELLE LOW: infatti quì ce la giochiamo e, se tutto va bene, ma proprio bene, riusciamo a portarla a casa, a prenderla per i capelli, come successo con il Paris. Ma anche quì nulla è scontato e possiamo subire nuove legnate…
In tre anni abbiamo dilapidato un patrimonio di valori, autorevolezza e forza che ci ha fatto scivolare dalle F4 alle partite come ieri.
Ringraziamo il POBO36 per questo scempio….
L’aspetto più positivo della serata di ieri è che i tifosi erano 7.500/8.000 invece che i 10.000 di media. Evidentemente qualcuno sti sta finalmente svegliando perché finché il Forum si riempie di belle statuine alla società andrà bene così. Se si inizia pian piano a svuotare magari la proprietà potrebbe aprire gli occhi e scarica Messina.
Bisognerebbe fare al netto dei lituani
E del tempo di m. come la partita
lo dico e lo scrivo dallo scorso anno: #messinavàttene
È difficile dover commentare una sconfitta storica arrivata nella partita dove per due quarti e mezzo abbiamo visto la squadra giocare in modo diverso, in modo finalmente redditizio e a sprazzi divertente.
Non critico il coach per partito preso, valuto il prodotto messo in campo. Ieri è stato insapore, come al solito, in partenza, poi Bolmaro ha messo molto pepe nella minestra, si è visto finalmente un gioco in area o in post basso e a metà gara erano solo 6 i tiri da 3, decisamente insolito come dato.
Il pressing feroce di Trinchieri ha messo paura a tutti, lo staff tecnico non ha saputo o voluto trovare contromisure, hanno avuto fiducia nel grande vantaggio. Che una volta dilapidato ha messo a nudo la mancanza di un leader in campo e di idee in panchina.
Melli era un leader, per i compagni e per i tifosi, quello che, urlando nei momenti clou, scuoteva il Forum, quello che ci metteva il fisico.
Ma in società la cresta, o le creste visti i ruoli multipli, la può portare uno solo.
Ci ritroviamo con due capitani, anomalia, di cui uno gioca i finali di partita per mettere la firma sull’eventuale successo. L’ha vinta Shields, si legge spesso nei commenti. Ieri l’ha persa, 0/2 in lunetta e le consuete forzature prese in proprio. Ghe pensi mì, diciamo in dialetto milanese.
Essere senza un leader forse rientra nel progetto? Nessuno che faccia ombra per una stagione fin qui molto in ombra.
Solo un allenatore mediocre, bollito e stordito, avrebbe potuto perdere da +27 con lo Zalgiris….
Non riuscivamo a superare la metà campo, e quando la superavamo, eravamo disorientati. Ma se in questi casi non interviene l’allenatore, chi dovrebbe intervenire???
La proprietà, cacciando il maledetto pobo, che ha veramente rotto i c……i!
Basta!
Facciamo una raccolta firme per cacciarlo, non se ne può più.
Oppure, altra stagione di merda in EL.