
Nelle prossime ore l’Olimpia Milano partirà per Montecarlo, avviando ufficialmente la stagione 2024-2025 di EuroLeague. Ma andiamo a scoprire un po’ il confronto e i duelli che attendono i biancorossi.
Il prossimo avversario: Monaco
Premessa, il Monaco è una squadra importante, ma molto in divenire. Per intenderci, Mike James è all’esordio assoluto, Nick Calathes è fuori dai giochi, il grande colpo di mercato Furkan Korkmaz ha esordito nel fine settimana con 5 punti in 20’, Vitto Brown viaggia a 3.5 punti e 2 rimbalzi di media nelle prime due gare, e Motiejunas fa il minimo indispensabile mentre Papagiannis, dopo il 12+8 nel ko con il Saint Quentin, ha prodotto un 3+5 (ma in 13’) con lo Strasburgo.
Di fatto in ottima condizione sono Strazel in regia, Okobo in guardia, Blossomgame in ala e l’ex Virtus Mam Jaiteh sotto canestro.
Resta comunque una squadra diversa rispetto al passato, con magari meno talento offensivo (non c’è più Loyd), ma più strutturata sotto canestro e con centimetri, visto il duo Papagiannis-Motiejunas.
Si è parlato molto in questi giorni della sofferenza di Olimpia Milano contro una squadra che corre come Trieste, cercando quindi un filo di congiunzione con la squadra del Principato.
Trieste ripercorre il progetto tecnico della Varese di Matt Brase, per gli interpreti in campo e soprattutto per il protagonista dietro la scrivania, il GM Arcieri. La tendenza c’è, il dato però sono le palle perse di Milano, 17.
E’ ovvio che un tale numero non possa essere perdonato dagli avversari, e se Trieste si è portata a casa i due punti, figuriamoci il Monaco, per quanto tutt’altro che in ottime condizioni.
Qui sta il primo aspetto da riequlibrare per Milano, perchè gente come Diallo, Tarpey e Blossomgame sa difendere molto bene sugli esterni, e con i vari Brown (Vitto, non John), Motiejunas e Papagiannis la lotta a rimbalzo sarà certamente più dura, limitando i possessi biancorossi.
Dunque, per una volta il confronto pare essere soprattutto nel reparto lunghi. L’Olimpia, inserendo Causeur e Brooks rispetto al campionato, potrebbe al momento avere più soluzioni sugli esterni: Diallo viene da una grande stagione, Tarpey e Begarin hanno però valore relativo in EuroLeague e Blossomgame potrebbe aiutare molto in ala forte.
Sotto canestro, al contrario, Obradovic può ruotare quintetti differenti, e aprire il campo con Motiejunas, Brown e lo stesso Blossomgame, sfruttando le seconde opportunità con Papagiannis. Una sfida complessa per Josh Nebo, almeno a livello difensivo.
Il resto, come sempre, lo dirà il campo. E’ una fase della stagione in cui i giocatori si “tengono” per l’evento europeo, sconsigliando troppi ragionamenti sulle statistiche nei campionati domestici. E poi c’è il “fattore Mike James”, giocatore che, come noto, può sempre accendersi e dominare una partita come solo pochissimi elementi d’elite.

Ottima analisi, poco da aggiungere.
Io credo che Mike James non possa essere davvero in forma così presto dopo l’operazione, o forse più che altro ci spero fortemente, fino, appunto, a crederlo.
Magari dispone di pochi minuti, ancora, e in quelli con movimenti limitati, vista soprattutto la sua dinamica di tiro preferita – passo laterale e arco della schiena.
Fosse invece davvero a posto, temo che sia esattamente il tipo di giocatore che soffriamo di più.
Partita da vincere, partire bene in eurolega e’ fondamentale, olimpia in salute e monaco così così, forza ragazzi.