Ettore Messina su Melli: Solo 45”? Cosa dovevo fare? Indorargli la pillola?

Alessandro Maggi 6

Ettore Messina ha concesso una lunga intervista a Roberto De Ponti del Corriere della Sera. Oggi riporteremo altri passaggi, ma partiamo dall’addio di Nicolò Melli

Ettore Messina ha concesso una lunga intervista a Roberto De Ponti del Corriere della Sera. Oggi riporteremo altri passaggi, ma partiamo dall’addio di Nicolò Melli.

SUGLI ITALIANI

«L’abbiamo sostituito con Diop. Sicuramente non è Melli, ma a livello italiano può fare bene. Abbiamo bisogno che cresca. Come abbiamo bisogno che Flaccadori si confermi a livello più alto, che i due ragazzini giochino con un livello di pressione fisica e mentale diversa: l’anno scorso in alcuni momenti Bortolani l’ha fatto. Ricci è diventato più continuo, più dentro al ruolo che deve ricoprire. E Tonut ha i mezzi per diventare una garanzia». 

SULLA ROTTURA CON MELLI

«Semplice. Il giorno prima, nello spogliatoio della squadra io e Nik abbiamo chiacchierato serenamente per più di mezzora. Lui mi ha espresso quelle che per lui erano delle condizioni importanti, io ne ho preso atto. Il giorno dopo ne abbiamo parlato con la proprietà e si è deciso che purtroppo non si poteva dare seguito alle sue richieste». 

SULLA TELEFONATA DI 45’’

«Se devo chiamarti per darti una brutta notizia, brutta per te e anche per me — perché non perdi a cuor leggero un giocatore e una persona di quel livello — che cosa devo fare, indorare la pillola? Gliel’ho detto e l’ho salutato. Tant’è che poi lui stesso all’inizio ha raccontato della chiamata di 45 secondi, ma dopo 3 giorni ha detto “sarò sempre grato al signor Armani e a Ettore”».

6 thoughts on “Ettore Messina su Melli: Solo 45”? Cosa dovevo fare? Indorargli la pillola?

  1. Non è riuscito a tenersi il capitano della squadra, il giocatore italiano più significativo della squadra, il leader, il miglior difensore dell’intera EL per EL, ma come al solito non riesce in alcun modo ad ammettere le sue responsabilità, la sua incapacità.

    Farlo contento, dice?
    Da furbone com’è cerca di farci credere che sia stato soltanto un problema economico.

    A me invece pare chiaro, proprio da quella “chiacchierata” di mezz’ora di cui parla, che il problema dell’insoddisfazione di Melli fosse molto più profondo e complesso del semplice fattore economico.

    Melli è un giocatore competitivo: è chiaro che anche lui come noi tifosi irrequieti non poteva essere contento dei risultati ottenuti, del gioco espresso, del clima dello spogliatoio, della testardaggine inefficiente del coach e del suo capo.
    Non sono riusciti a chiarirsi, e a Messina assegnamo anche questo trofeo: aver perso il giocatore italiano più significativo presente da noi.
    (Fontecchio l’aveva abbandonato molto tempo fa…).

    Complimenti e complimenti alle dichiarazioni qui riportate dove lui come al solito non ha responsabilità e può assolversi completamente. Grande uomo. 😕

    1. Indipendentemente da quel che si possa pensare di Messina Melli non era certamente convinto di rimanere e la società di rinnovare. Alla fine un gioco delle parti che ha soddisfatto entrambi. Ed amio avviso soluzione migliore per entrambi. Non era come dici solo un problema economico. Senza decreto crescita il contratto sarebbe costato di più.
      Le richieste di Melli non erano compatibili con le esigenze della proprietà.
      Credo che Lui è l’agente si siano tirati la zappa sui piedi scavalcando Messina andando da Dell’Orco ( notizia riportata da alcunefonti)
      Ultimo ma non per ultimo.
      Fontecchio è stato allenato
      er anni da Repesa e Pianegiani mai da Messina. Ha chiesto all’arrivo di Messina di trasferirsi all’estero.
      Paradossale incolpare Messina per la mancata valorizzazione
      Quanto sopra per la precisione

      1. A onor di cronaca per quanto riguarda Fontecchio fu proprio Messina (in una delle poche volte) ad assumersi l’errore di averlo lasciato andare al suo arrivo e di non aver fatto nulla per trattenerlo.

    2. Le tue sono le solite illazioni da ossessionato, in ogni tua valutazione tratti Messina come i razzisti trattano qualsiasi persona di colore che abbia successo nella vita. Capita che domanda e offerta non collimino, fattene una ragione anche se non ti sei mai trovato nella stessa situazione visto che non hai mai lavorato in vita tua. Il capitano della squadra è arrivato cotto dai disastri della nazionale e nei due anni che voi della famiglia Addams indicate come archetipo del disastro sportivo era costantemente in campo, alternando prestazioni sconcertanti. Melli aveva un’offerta sul tavolo, non l’ha accettata rilanciando con richieste su ruolo in squadra e soldi che Allenatore e Dirigenza, legittimamente, hanno ritenuto di non soddisfare vista la sua età e il calo fisico incipiente. Su quale base abbiamo preso certe decisioni tu non puoi dirlo visto che non fai parte del gruppo squadra né della società e non puoi sapere quali fossero i rapporti fra Melli e Mirotic e come Melli si sarebbe integrato nel tipo di roster costruito.
      Limitati a pronunciarti sulle materie che pensi di conoscere, visto che già con quelle fatichi molto considerati i ripetuti fallimenti dei tuoi patetici esperimenti da blogger.

  2. Dispiace di aver perso Melli sicuramente, ma non conoscendo le richieste di Melli che pare non si siano concigliate con quelle della società, credo che la cosa finisca qui IMHO.

    Inutile seguitare a farci del “male” ripeto, senza poter discutere su qualcosa di concreto .. ora buona fortuna Melli e forza Olimpia

  3. Vabbe, solo 45 secondi, però penso che nella chiacchierata di mezz’ora erano emerse quelle discrasie che avrebbero portato a quella decisione che il Melli aveva certamente messo nel conto e che avrebbe comportato il mancato rinnovo

    Su Diop, per quello visto finora, stupisce la sua mancanza di competitività proprio sul suolo patrio, perché che non fosse competitivo in Euroleague, beh, il sospetto……c’era

    Su Ricci che è dentro il ruolo che deve ricoprire cosa si intende? 3 da vice Shields e saltuariamente 4?

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