Riccardo Moraschini: Perché io perdo tre mesi e mezzo di stagione e un altro no?

Alessandro Maggi 5

Riccardo Moraschini ha parlato su Repubblica in queste ore calde per il caso doping che ha coinvolto il tennista italiano Jannik Sinner

Riccardo Moraschini ha parlato su Repubblica in queste ore calde per il caso doping che ha coinvolto il tennista italiano Jannik Sinner. Ecco quel che riporta Matteo Pinci. Ricordiamo ieri su ROM la ricostruzione dei fatti e i primi commenti dell’ex ala di Olimpia Milano.

«Ero ad allenarmi, mi ha scritto la mia ragazza perché aveva letto la notizia. Era furiosa. Io ho letto, ho guardato rapidamente, anzi. Mi è venuto da ridere: ma sapevo quanto fosse sbagliato questo sistema che mi ha rovinato la carriera, economicamente e sportivamente».

«L’antidoping ha un sistema giustamente ferreo. Poi però ogni singolo caso viene trattato con la soggettività di chi lo giudica. Io all’epoca ero stato sospeso tre mesi e mezzo in attesa del giudizio. E poi squalificato per un anno, nonostante il giudice abbia riconosciuto l’involontarietà nell’assunzione.

Ma lo sport è uno solo, i regolamenti legati la doping non possono essere trattati differentemente a seconda dei casi e dello sport. Perché io perdo tre mesi e mezzo di stagione e un altro no?».

5 thoughts on “Riccardo Moraschini: Perché io perdo tre mesi e mezzo di stagione e un altro no?

  1. Ribadisco il concetto IMHO

    Moraschini squalificato ingiustamente Sinner assolto giustamente Mitoglu giustamente squalificato salvo poi con qualche strana decisione, rientrato troppo anzi tempo rispetto a quello che doveva originariamente essere .. mah 🤔

  2. La vicenda Moraschini è stata gestita male sotto tutti i punti di vista, a partire dalle tempistiche di pubblicazione della notizia fino alla sentenza definitiva nonostante l’ammissione della buona fede e la non responsabilità. Ciò non significa però che altri debbano pagare per compensazione, non è questione di favoritismo nei confronti di Sinner (che comunque ha potuto giustamente continuare a svolgere il proprio mestiere sub iudice) come molti sostengono, sarebbe come a dire: la mia barca sta affondando, che affondino tutte

    1. Bravissimo e soprattutto non capisco, anzi si, xke Moraschini sia così tignoso continuando a tirare in ballo Sinner .. cosa ci guadagna ormai .. poi leggendo alcuni social come quello della Gazzetta dello Sport, mi chiedo se gli italiani si meritino uno come Sinner .. quando in Grecia hanno difeso Mitoglu sino alla negazione dei fatti .. piuttosto un medico ex Virtus implicato nell’omicidio della moglie .. questo fisioterapista ex Virtus, come il medico salito alla cronaca nera qualche tempo fa (ambientaccio Bologna 🤣🤣🤣), è stato quantomeno incauti accidenti .. speriamo si risolva tutto nel migliore dei modi x tutti .. un saluto

      1. Ma guarda, posso capire Moraschini che probabilmente si sente un po’ vittima di un sistema distorto, comprendo i media che hanno la finalità di trovare ed alimentare una notizia di cui parlare (soprattutto ad agosto dove lo sport in gran parte è fermo), capisco un po’ meno tutti coloro che si ergono ad espertoni e fanno i moralisti verso un ragazzo di 23 anni che è un patrimonio dello sport italiano, sta riscrivendo la storia sportiva italiana e non ha certo bisogno di una pomata cicatrizzante per sconfiggere Struff. Però credo anche che sia una piccola minoranza in cerca di notorietà, non estenderei il discorso sul resto degli italiani che ha sempre mostrato affetto e rispetto verso un ragazzo per bene e che nel circuito è ben visto da tutti.
        Un saluto

  3. Visto che mi poni una domanda ti rispondo di andare a leggerti la vicenda di Bortolotti, tennista n°87 del ranking di doppio ..

    Quindi sarebbe giusto squalificare 1 anno uno sportivo che aveva in corpo 0,1 nanogrammi di steroide assunto per via cutanea? Ok

    Io continuo a pensare che l’anomalia è quello che ha subito Moraschini, mentre il caso Sinner dovrebbe essere sempre la normalità perché non puoi compromettere la carriera di uno sportivo prima di accertarti che abbia sbagliato.
    E con questo la chiudo qui

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