Danilo Gallinari 21° nel rankings dei free agent NBA disponibili

Danilo Gallinari, veterano NBA italiano, è stato collocato al 21º posto nella classifica dei free agent ancora disponibili per l’estate 2024 da Hoopshype

Danilo Gallinari, veterano NBA italiano, è stato collocato al 21º posto nella classifica dei free agent ancora disponibili per l’estate 2024 da Hoopshype.

Gallinari ha terminato la stagione 2023-2024 con i Milwaukee Bucks, registrando una media di 5.7 punti, 2.2 rimbalzi e 1.1 assist per partita, con un’efficienza del 43.7% al tiro e il 32.3% da tre punti.

Nonostante un calo di prestazioni rispetto ai suoi anni migliori, Gallinari rimane un giocatore di valore grazie alla sua capacità di aprire il campo con il tiro da tre e la sua esperienza sul parquet.

La sua carriera NBA include guadagni complessivi di 197,164,814 dollari. Ma il mercato NBA ha ancora abbastanza posti per un veterano?

11 thoughts on “Danilo Gallinari 21° nel rankings dei free agent NBA disponibili

  1. Sentivamo proprio la mancanza di un nuovo articolo su D.Gallinari.

    Ora possiamo dormire tutti più tranquilli.

  2. Se mai decidesse di venire a Milano, perché in NBA non lo dovesse volere più nessuno, puo andare bene come sesto italiano al posto di Caruso, ma il secondo pivot ci vuole in ogni caso.
    Può sembrare provocatorio ma è lui che eventualmente avrebbe deciso di venire a Milano solo ora da quasi ex giocatore ormai poco determinante anche a livello EL

  3. Dispiace che Maggi ce stia sempre a prova’ col Gallo, ma, dopo averlo visto al preolimpico sono abbastanza sicuro che spazio per lui in Europa, non dico solo in Olimpia , non ve ne sia; il ragazzo è visivamente, visibilmente, usurato, male in arnese, sempre sull’orlo di un nuovo grave infortunio; nel caso, più facile possa strappare l’ultimo contratto in NBA da “superspecialista”, una cosa che in Euroleague neppure esiste…..

  4. Miami (ex Kevin Love se c’è un divorzio)? GSW (liberata da Klay Thompson e propensa ad aggiungere perimetro)? Come seconda o terza linea di tiro, su scarichi, pin down o fuori dal screen & pop. Penso quello sia l’unico ruolo che può rivestire al momento. Se ci riesce buon per lui, non e’ una finestra facile di certo. Penso anche però che nel sistema Messina possa ancora trovare posto, ma andrebbe a sedersi dietro a Mirotic (in pratica usato come sostituto ma negli stessi “sets” di attacco che vedono coinvolto Miro).

    1. Pin down? Screen & pop? Ma pensi che qui su ROM, a parte quello che ti ha messo “mi piace”, qualcuno capisca un linguaggio così tecnico (e manco in italiano), forse neanche Messina…..e scrivi più semplice!

      1. sono blocchi per liberare i tiratori, schemi di attacco, che messina non mi pare usi.

      2. Schemi di attacco? Messina non sa neanche che siano. L’unico che conosce è “palla a Shields e che dio ce la mandi buona”

      3. Meglio leggere uno che ne capisce di basket piuttosto che qualche sapientone che pensano di saperne ma in realtà sanno solo lisciare il loro pastore.

      4. Grazie Luca per la delucidazione, forse ci ero arrivato anche io, rimane il fatto che MauroC, con tutto che gli riconosco capacità di approfondimento, non ha una grande capacità di divulgazione, e con i suoi termini da simposio universitario cestistico, fa un po il contrario di ciò che Piero Angela faceva con la scienza, insomma, ce la complica (la materia cestistica) piuttosto che facilitarcela, ma evidentemente, visto che lo fa da quando è comparso su ROM, questo è il “registro” che si è scelto ……

      5. lol…come già fatto notare da Luca sotto (per Luca: se hai voglia di approfondire: Messina implementa un attacco a alto uso di combinazioni di blocchi e letture conseguenti, ma per quello la conversazione diventa impossibile con limiti di spazio consentiti qui dal blog), sono strutture basilari di blocchi per generare vantaggio partendo dalle 5 aree dell’attacco, le due ali in corrispondenza del tiro libero sulla linea di tre punti, e il centro dove di solito inizia l’azione, e il “post” (spesso usato per pin downs)

        Ogni giocata in blocco libera combinazioni di letture in termini d: tiro dal perimetro (quando chi difende sulla palla passa sotto il blocco e chi difende il blocco non esce a bloccare il palleggio), aperture di un corridoio a canestro per chi porta il blocco (roll), penetrazione di chi gestisce il palleggio (e linee di scarico).

        I pin down sono blocchi messi a 45 gradi (generalmente) dentro la linea dei tre punti in post basso spalle verso l linea di fondo per favorire l’uscita di un tiratore che proviene dal lato debole passando da sotto il canestro.

        Screen and Pop sono letture in cui chi fa il blocco invece di correre a canestro esce all’esterno per ricevere la palla e tirare da tre. Li vedi spesso (per lettura) lungo il perimetro più spesso sopra la lunetta, meno frequenti sulle due ali.

        Screen and roll sono invece situazioni in cui chi mette il blocco si gira a 180 gradi per andare verso canestro e ricevere la palla.

        Essendo elementi basilari del basket moderno li puoi facilmente notare (se interessato) in qualsiasi partita dell’Olimpia, in quanto usati spesso insieme a altre soluzioni più complicate. Partendo da li, ci sono poi una dozzina di altre variazioni che prevedono doppi blocchi (chiamati staggered), blocchi in consegna (zoom), blocchi “fantasma” (ghosts) quando il blocco e’ solo una finta per una soluzione diversa etc etc. Pana e Real a mio avviso sono le migliori squadre per varietà e efficienza sugli screens, se sei interessato a guardarle da vicino con occhio critico.

        E se non interessato, puoi chiaramente goderti la partita senza andare nei dettagli tecnici, la scelta e’ sempre tutta tua.

        Io ho semplicemente fatto un paio di osservazioni veloci che, per chi già familiare con i termini usati, potevano essere confrontate e discusse. Oppure no…

        Un saluto

  5. Terrò conto, grazie, e anche tu pero’ tieni conto che il tuo livello tecnico tecnicistico di affrontare la materia è di pochi, per cui approfondire si, cercando però di, non semplicisticamente, semplificare ….

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