Olimpia Milano, si valuta la strategia d’attesa sul mercato?

L’Olimpia Milano valuta l’attesa. Ad un mese dal raduno, Ettore Messina studia il roster a disposizione: non c’è fretta

L’Olimpia Milano valuta l’attesa. Ad un mese dal raduno, Ettore Messina studia il roster a disposizione, prende atto delle tempistiche del mercato americano, e rifugge l’istinto. Il roster è per lo più composto, non c’è fretta.

Tutto rinviato al post Ferragosto?

Non è l’unica strada percorribile, ma in casa Olimpia Milano si valuta l’attesa. Xavier Moon e Skylar Mays, in regia, hanno preferito attendere chance Nba, il centro Jay Huff ha percorso la stessa strada.

Il mercato europeo offre poco, anche se la conferma di Shabazz Napier è ancora possibile. I fatti, a oggi: il giocatore non ha lanciato messaggi di apertura dopo aver constatato subito dopo il termine della stagione la distanza tra domanda e offerta. E di altre opportunità, per dovere di cronaca, non se ne vedono all’orizzonte. 

E allora Ettore Messina ragiona sul potenziale già a disposizione senza cercare il “colpo a tutti i costi”. Cosa nota, la fretta è cattiva consigliera, e d’altronde saranno più d’uno i giocatori da testare alla ripartenza.

La volontà del club è nota da tempo. Palla a Nedo Dimitrijevic e Leandro Bolmaro. Il primo da play titolare, con libertà di inventare. Il secondo da equilibratore con briglie sciolte in fase di transizione.

Fabien Causeur potrà, nel caso, dare una mano, almeno nella prima fase della stagione. E sul reparto esterni c’è anche da valutare la comprensione del gioco europeo di Armoni Brooks, il tiratore scelto per il dopo Billy Baron.

Insomma, fiducia nella scommessa, che però resta tale. Se il mercato non offre giocatori di sicuro impatto, meglio studiare a fondo quello che servirà dopo le prime settimane di lavoro. Anche perchè di novità il mercato ne ha già riservate parlando di inserimenti e gerarchie da ristrutturare: dal ritorno di LeDay alla centralità di Mirotic, dal colpo Nebo al test Diop ad alti livelli.

Agire sì, ma non subito. L’Olimpia Milano ci pensa. 

26 thoughts on “Olimpia Milano, si valuta la strategia d’attesa sul mercato?

  1. Solita stupidaggine , mentre gli altri pescano noi dormiamo , siamo andati giorni a inseguire peripatetiche a las vegas ( che schifo ) dove notoriamente non serve andare . Nessuno monitora i campionati europei e noi continuiamo a non aver sostituti di shields . Poi questo continuo interpretare benevolmente quello che fa la società è tra il ridicolo e lo stucchevole. Noi riflettiamo per non fare passi falsi e Bologna prende clayburn e noi valentine . Ma basta , sono cotti , o fissi, a scelta

    1. Clyburn,l’avesse preso milano sareste qui a recriminare con le solite storielle.Non mi sembra che avesse richieste da top club,è più di 2 anni che tra infortuni e capricci personali non rende al suo livello.Si è dovuto accontentare della virtus,tanto è vero che anche loro per tutelarsi gli hanno fatto un 1+1

      1. Un pó come te che esalti qualsiasi giocatore preso dal tuo pastore come Brooks che è sconosciuto a tutti compreso te…

    2. Gli altri anni concludevano subito il roster e abbiamo visto come finiva. Se mancano due slot, secondo me se si attende un poco, vediamo i tagli nba e cosa ci manca realmente e poi si interviene. Secondo me quest’anno, da verificare, ma sembra meglio che in passato. Il francese non piace, ma bisognerà vedere l’effettivo impiego previsto per lui.

  2. se paghi poco devi aspettare……Matt Morgan e’ andato alla Virtus.

    1. Morgan è una scommessa pure lui,ma si sa l’erba del vicino è sempre più verde

      1. per te e’ una scommessa, io lo avevo notato già quando stava in francia, costa sicuramente più di brooks…..

  3. Interessante commento del signor P.Zucchi a cui mi permetto di aggiungere qualche altra piccola osservazione personale.

    A)pure io ritengo la visita dell’allegra comitiva targata Armani basket a Las Vegas una inutile e costosa ( a spese di Giorgio ovviamente) perdita di tempo.
    I giocatori migliori non hanno necessità di andarci,tra quelli che ci vanno la grande maggioranza spera di restare in NBA,quelli che residuano sono più o meno al pari dei disponibili in Europa.

    B) personalmente penso siano andati da quelle parti solo a cazzeggiare senza portare a casa alcun risultato visto che gli ultimi acquisti parlano unicamente di un 37enne strappato con i denti alla concorrenza alla bella cifra ( si dice) di 500.000 testoni.

    C)sul discorso peripatetiche mi dissocio invece totalmente dal giudizio del collega ritenendo il sottoscritto la ricerca delle stesse una nobile attività.
    Conoscendo assai bene Sin City posso però garantire che la qualità delle meretrici fa piuttosto schifo ( come un po’ quella di quasi tutte le donne che si vedono in strada in USA) ma a differenza del signor Messina e c.io non posso permettermi hotel da 1000 euro a notte dove probabilmente sale pure il livello delle pulzelle da concupire.

    D) prima della buffonata Caseur io ero tra coloro che lodavano il lavoro svolto per rafforzare la squadra.
    Vediamo se l’arrivo del francese e’ solo un incidente di percorso oppure se e’ la prima di altre genialate in fase di mercato di cui i nostri dirigenti sono riconosciuti maestri

    1. A mio avviso si può anche iniziare a fare commenti, peraltro assolutamente centrati ai fini della discussione, senza le cagate su “a soldi di Giorgio” e “a cazzeggiare”

    1. Perché tu le hai le palle? 😱😱😱
      Hai solo da non leggere e ti sei tolto il problema. Nessuno sentirà la tua mancanza.

  4. Solito tormentone… lodi alla dirigenza che non sbaglia mai…sempre sul pezzo….
    Fino a quando non verrá messo in discussione il leader maximo…sará sempre cosï…

    1. Hai centrato il bersaglio. Finché nessuno metterà in discussione il lavoro del POBO questo farà sempre il bello e il cattivo tempo a scapito dei tifosi. Posso capire Armani che è il proprietario e quindi con i suoi soldi può fare quello che vuole, quello che non si capisce è perché nessun giornalista ha le palle per andargli contro. A meno che non vengano pagati dalla società per stare zitti e buoni.
      Anche per questo non mi sento di dare torto a Zanetti quando sostiene che Milano è antipatica…

      1. Purtroppo continuare a “santificare” la gestione di Messina senza sollevare alcuna critica (costruttiva) come fanno la maggior parte delle testate giornalistiche non fa il bene dell’Armani e di Messina stesso…… “facciamo finta che vada tutto bene”… ma cosí non si cresce e si continuano a fare gli stessi errori anno dopo anno.

  5. Se arrivano ora o dopo ferragosto non è un problema, l’importante è che arrivi vino prima dell’inizio di EL e che siano un play forte, una riserva di Shields (basta adattare gente o piangere su infortuni scontati e prevedibili)è un buon secondo pivot
    A mio parere la gita è stata inutile e si sono perse buone opportunità sul mercato europeo, da Cyburn a Morgan ora c’è Hurtel, ma sarà un problema di budget(?)
    L’importante è non iniziare EL con Dijmitrevic titolare, con Tonut o Ricci come riserve di Shields e con Diop come secondo pivot
    Certamente se dobbiamo riprendere le cantonate degli ultimi due anni, meglio ponderare bene le scrlte

    1. «Se arrivano ora o dopo ferragosto non è un problema, l’importante è che arrivi vino prima dell’inizio di EL»… sei forse il primo che ha capito il senso dell’articolo senza frasi del tipo «sì, prendiamoli a febbraio». Grazie.

    2. Ciao Lucky:

      veloce commento qui sotto al tuo posto ma rivolto ad aggiungere un pensierino anche sui commenti di altri che la pensano in modo simile che le “trasferte” a Vegas sono in gran parte inutili e perdite di tempo.

      La realtà’ del business (basketball business) attuale e’ che Vegas e’ ormai diventata per il basket come Cannes e Venezia sono per il Cinema. E’ un momento e un luogo in cui tutti gli executives della pallacanestro globale si incontrano e stringono relazioni. Non sono gli Oscars, ma una kermesse in cui chiunque conti qualcosa nel settore fa presenza.

      E come tutti noi che siamo (o siamo stati nel mio caso) business executives e professionisti di settore (ma di qualunque settore, non solo sport), ci sono alcuni momenti/luoghi e conferenze che sono un “must” nel calandar annuale. Ti devi far vedere, devi andare a cena, fissare appuntamenti e stringere rapporti. In quel senso, la “trasferta Olimpia” nel Nevada non e’ una scelta cui ti puoi sottrarre. E’ un must professionale e il minimo che devi fare per nutrire relazioni.

      Il fatto che si chiuda con un deal immediato (signing) o no, e’ un plus ma non il modo in cui valuterei (o i miei capi/colleghi/investitori in passato valutavano) l’andarci.

  6. Dall’alto della mia incompetenza chioserei che

    Messina ha fatto bene in LBA

    Messina ha fatto male in EL

    Rispetto al budget a disposizione non ha portato i risultati che ci poteva attendere

    Questo non vuol dire che Messina non sia un grande allenatore, anzi

    Ma non penso di dire nulla di offensivo nei confronti di Messina allenatore ( sulla persona non esiste dare giudizi) se dico che mi sarei aspettato molto di più dal punto di vista del gioco, dei risultati e della gestione del budget/roster

    Senza essere hater o truppa cammellata

    Believe!!!

    1. Per la precisione se guardiamo ai risultati degli ultimi 4 anni, Messina fa fatto bene 3 volte su 4 in lba e ha fatto bene i primi 2 anni in EL e molto male gli ultimi due.
      Poi ognuno giudica rispetto alle proprie aspettative/speranze/illusioni

      1. Hai scordato volutamente un piccolo particolare: il tuo pastore al suo arrivo a Milano parló che l’obiettivo a livello di EL sarebbe stato quello di disputare stabilmente i PO di EL e i risultati gli hanno dato ampiamente torto perché ha raggiunto i PO solo i primi due anni grazie al Chacho (un vero vincente, altro che Mirotic) che è stato la sua polizza assicurativa nei confronti di Armani. Dopo il Chacho il buio assoluto basti vedere chi sono stati i play che lo hanno succeduto.
        Quindi non si giudica solo in base alle proprie aspettative/speranze/illusioni ma anche a quanto millantato dal tuo pastore che è stato bravo a vendere fumo agli occhi.
        E cmq Holden non si riferiva solo ai risultati in sé ma anche al gioco e alla gestione del budget, due aspetti che il tuo pastore ha completamente fallito e non credo che ci sia bisogno di farti il disegnino per fartelo entrare in quella zucca vuota che ti ritrovi.

  7. Ottima tattica, non avendo una idea una di cosa fare per spendere bene i quattrini di Armani, se Maometto non va alla montagna, la montagna andrà da Maometto, quindi……se noi non andiamo al mercato, il mercato, più poi che prima, ci lascerà…..i propri avanzi? I propri scarti? Fate voi….Messina attende fiducioso, qualcosa finirà nella rete del depuratore, prima di andare al mare….

  8. Scusatemi tutti, ma per essere a fine luglio mi sembra che stiamo un po’ esagerando, con i giudizi ma anche tirando in ballo professioniste di altri settori ed i soldi del Capo.
    Non credo che Messina e soci fossero gli unici tecnici europei presenti in usa. In Europa non mi sembra esserci un’ analoga “fiera dei talenti”. Non mi sembra scandaloso aver partecipato; fa parte del loro lavoro. Le idee per la nuova squadra noi non le conosciamo. Sicuramente c’ è un progetto, come tutti gli anni. Poi, se sarà valido e funzionale lo scopriremo alla fine della stagione (o già a gennaio, magari).
    Suggestivo Citare nomi, ma la realtà noi non la conosciamo. Poi, le idee di tutte sono apprezzabili e le critiche ci stanno anche, ma affermare che iano andati a zoccole (meno buone delle italiche) a spese della società, mi sembra un po’ azzardato.

  9. il buon Dopolavoro si sarà svegliato un pò male ed ha scritto un post un pò eccessivo, skilar mays e’ seguito da tempo, ma le distanze economiche ci sono come ci sono con napier, io preferisco l’usato sicuro e mi terrei napier e voigtmann, ma le strategie societarie non sono di nostra comprensione.

  10. Anche a me arrazza di più l’usato sicuro semplicemente perché lo conosciamo ma a differenza di altri mi fido delle capacità dello staff che deve scegliere.

    1. Ma tu ti sei fidato anche negli ultimi due anni e si sono visti i risultati.

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