La Gazzetta dello Sport titola: Causeur sa come si fa. Esperienza e regia per l’Olimpia

Alessandro Maggi 3

La Gazzetta dello Sport oggi in edicola titola a pagina: «Causeur sa come si fa». «Esperienza e regia per l’Olimpia: “Non vedo l’ora”»

Fabien Causeur

La Gazzetta dello Sport oggi in edicola titola a pagina: «Causeur sa come si fa». «Esperienza e regia per l’Olimpia: “Non vedo l’ora”».

Leggiamo: «Fabien Causeur, 37 anni, lascia il Reai Madrid dopo sette stagioni e si unisce all’Olimpia Milano. Il francese è stato uno dei senatori dei blancos che hanno partecipato a sei delle ultime sette Final Four di Eurolega (vincendone due) e conquistato quattro titoli della Liga. L’ultimo ad aver percorso la tratta Madrid-Milano era stato il Chacho Rodriguez nel 2019. Un precedente molto felice: lo spagnolo per tre anni ha spiegato pallacanestro e scaldato il cuore dei tifosi milanesi, diventando un giocatore amatissimo e uno dei simboli della gestione Armarli. 

Con Causeur, coach Ettore Messina si garantisce l’esperienza del sapere, ma non solo. Il francese è un giocatore affidabile, capace di dare un contributo importante in attacco e in difesa, anche nei momenti cruciali. Una garanzia da mettere a fianco dei nuovi acquisti in regia: Leandro Bolmaro, 23 anni, e Nenad Dimitrijevic, 26 anni».

3 thoughts on “La Gazzetta dello Sport titola: Causeur sa come si fa. Esperienza e regia per l’Olimpia

  1. Si vabbè,ora pure CASEUR e’ diventato un campione.

    Pur con tutto il rispetto per l’uomo ed il giocatore mi ricorda tanto il Furino pluriscudettato alla Juve che alla fine in campo con la nazionale non ci finiva praticamente mai .

    Che sia un plurititolato lo dicono i numeri ma alla fine stiamo parlando di un atleta che ha fornito un contributo marginale ai titoli madrileni visto che in campo ci stavano quasi sempre gli altri.

    E soprattutto non facciamo paragoni assurdi con Sergio che ha avuto una carriera da vero protagonista di gran lunga superiore a quella del francese e non solo nel Real ,dove uno straccio di curriculum sono capaci di farselo un po’ tutti,pure un lottatore di wrestling come Yabusele…

    Ripeto ancora che si tratta di un uomo certamente con importanti valori perché non si sta così in alto x caso ( vedi Hines)ma da lì in poi e’ tutto un altro film.

    Personalmente mi sarei aspettato ben altre scelte,pure Procida per esempio,ma se nei progetti dei nostri dirigenti lui doveva essere l’arco di volta che teneva in piedi tutto l’ambaradan tanto meglio,i fatti ci daranno poi una risposta in merito.

    La condivisibile linea verde intrapresa ,che nel giro di 2/3 anni ci avrebbe potuto portare in una posizione europea più consona al nostro prestigio,e’ stata immediatamente sconfessata in una maniera del tutto incomprensibile salvo che l’unico vero obiettivo sia ancora uno scudettino che conta oramai come un due di coppe con briscola bastoni.

    P.s. ma se poi e’ veramente ancora cosi forte perché non e’ stato convocato dalla nazionale francese per i Giochi olimpici?
    Se proprio c’era tutta questa voglia di Francia c’era libero Ntilikina,26 anni,andato dritto a Belgrado,noi abbiamo preso suo zio…

    1. Dopolavoro il tuo è un disfattismo immotivato,il giocatore è stato preso per fare gruppo e dare un punto di riferimento ai nuovi.Il suo arrivo esula dai 3 acquisti che si dovranno fare.Cosa avreste detto se Clyburn fosse arrivato a Milano?.È 2 anni che si infortuna e non è più il giocatore che sposta gli equilibri,tanto è vero che ha dovuto accontentarsi della virtus perché non aveva richieste dai top di eurolega.

      1. Quindi Cozor dovrebbe fare da collante, fare gruppo, questo il motivo del suo ingaggio….no perché risuona sta canzuncella tra i pasdaran; quindi il suo vero ruolo sarebbe fuori dal campo …..si perché evidentemente non vi è molta fiducia sulla sua resa in campo…..

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