
L’annuncio di Fabien Causeur, all’interno di un mercato estivo di sicuro ringiovanimento per l’Olimpia Milano di Ettore Messina. Lo dicono i numeri.
Nella stagione 2023-2024, quella appena conclusa, sono 18 i giocatori andati a referto, per un’età media di 31.17 anni.
La volontà del club era quella di “rilanciarsi, svecchiando” a livello europeo. Obiettivo per ora centrato, con un roster a 14 dall’età media di 28.4. Quasi tre anni in meno visto l’arrivo di del ventisettenne Josh Nebo, ma anche e soprattutto dei ventiseienni Brooks e Dimitrjevic, del 24enne Diop e del 23enne Bolmaro.
Mancano, come noto, solo due pezzi per chiudere il roster 2024-2025. Quale sarà la media età definitiva?

Bieco schiavo …
La media dovrebbe essere ponderata al peso e ai minuti dei giocatori. Se no come 12 uomo metti uno di 16 anni, e sei a posto.
Bè dai, Bolmaro e Dimitrijevic giocheranno, tanto per fare due esempi.
Predicate bene ma tra i discepoli di ROM ci sono, pochi ma rumorosi dissenzienti sordi e ciechi ad ogni affermazione favorevole all’attuale staff, che di conseguenza impestano lo spazio dedicato ai commenti con pistolotti deprimenti.
Mi piacerebbe molto debellarli con una sequenza lunga ed entusiasmante di vittorie
continua a sognare le vittorie hahaha
Solo quello gli è rimasto: sognare.
3 scudetti consecutivi, le vittorie ci sono, basta saperle apprezzare.
Invece qua si elogiano gli avversari dandoli favoritissimi fino a quando appare qualche crepa, avversari che poi vengono regolarmente battuti e diventano magicamente squadrette impossibili da non sconfiggere.
All’interno di un gruppo ringiovanito, si inserisce UN giocatore di esperienza, con contratto annuale, e ci si fa ironia e si grida al cambio di rotta. Boh, pur sforzandomi proprio non mi capacito del senso che ci sta dietro a certi commenti, la voglia di criticare sempre e comunque, il fatto che se si prende X sarebbe sempre stato meglio prendere Y o Z come se acquistare dei giocatori fosse come andare a fare la spesa al supermercato. Probabilmente dal divano lo è, poi c’è la realtà, che ovviamente è diversa.
Professionisti in ambio sportivo trattati come incapaci e imbecilli, livello dei commenti infimo e ce se ne vanta pure.
eravamo abituati a molto meglio, non allo scudettino battendo bologna unica squadra in grado di impensierire l’olimpia, la vera olimpia vinceva all’estero, squadra di campioni veri nonostante i mezzi economici non eccelsi, chi si contenta gode, ma noi rimpiangiamo la grande era di Gabetti, con veri campioni nella hall of fame……..per me caseur come già detto buona presa, ma spiegami come mai gli eccelsi professionisti che tu citi hanno preso poythress e kamagate, kamagate lo hanno preso e poi visto giocare alla summer league presumo, bologna era stanca avendo comunque fatto qualcosa di meglio in euroleague nel loro secondo anno, dopo decenni di partecipazioni di questa olimpia, le critiche sono legittime, poi chiaro che la società invece di prendere campioni spenda soldi nel marketing e nelle pubbliche relazioni, per cui abbiamo le truppe cammellate che difendono a spada tratta le scelte societarie.
Caro Cap, tu hai capito il ruolo e il senso della presa di Causeur ?
Io no, perchè non mi pare un second handler ne un cambio per Shields.
E in un squadra che, giustamente viene ringiovanita, questo acquisto stona.
@luca posso dire che p..le con questa storia dell’era Gabetti o di quella Peterson? ma lo capite che non è più quel basket, che non è più quella coppa dei campioni, che ci sono investimenti ed investitori diversi rispetto a 20 o 30 anni fa? Ma dove siete stati negli ultimi 20 anni? Quando nemmeno vincevamo gli scudetti o li vincevamo sporadicamente, venendo sbeffeggiati anche in Italia !!! Ma lo capite che oggi Milano nonostante gli investimenti del Sig. Armani è lontana anni luce dalle squadre greche o spagnole? Ma non è difficile accidenti !!! Vincere lo scudetto e arrivare nei playoff di Eurolega. Oggi questi sono gli obiettivi. Dai non è difficile…
Ma se in EL non riusciamo neanche a raggiungere i play-in e tu parli di PO che sono due anni che li vediamo con il binocolo.
paolo chi sa chi, e’ vero o non e’ vero che la virtus con un budget di molto inferiore i soli due anni e’ riuscita ad arrivare prima dell’olimpia? e’ vero o non e’ vero che chi ha preso kamagate neppure lo avrà visto giocare? in italia purtroppo sparita sassari, reggio emila e’ rimasta solo bologna, poi e’ indice di professionalità tenere pangos poi mandarlo via e riprendere napier, vogliamo parlare del carisma di peterson? sono tempi diversi si può essere ma con quel budget in italia impossibile perdere con qualsiasi allenatore.
Non sono nè un po’ indulgente come CAP né oltranzista come altri e attendo il responso del campo. Credo però che il Messina degli ultimi 3 anni meriti al massimo un 4,5/5 (senza gli scudetti sarebbe da 3).
Cerco di spiegarmi. Si può sbagliare un acquisto, forse 2, anche 3. Di più, parecchi di più in 3 anni è un mezzo scandalo.
Non è l’aspetto peggiore. Non riuscire a migliorare un giocatore, spesso peggiorandolo, è il primo elemento per giudicare (male) un allenatore. Rodriguez, Melli, Shields e Mirotic giocano bene a prescindere. Gli altri no e sono quelli che hanno bisogno di un allenatore. Ciò che a noi è mancato. Speriamo.
Quando si vinceva la coppa dei campioni la squadra era effettivamente formata da baldi giovani, ricordo il 20enne D’Antoni, lo sbarbato Meneghin, il Premier alle prime armi, il McAdoo che in pratica proveniva dalla NCAA.
Non come adesso dove guai a prendere UN 37enne che arriva da 7 stagioni giocate a grande livello nel Real, fisicamente integro, preso con un contratto di durata annuale, un’occasione che si è presentata di poter inserire esperienza all’interno di un reparto esterni “giovane”.
Criticare, criticare, criticare, quello è ciò che conta.
La storia di Milano è anche la retrocessione in A2 e il quasi fallimento (salvata da Armani sulla soglia del tribunale), non solo la coppa campioni vinta 40 anni fa.
Con i soldi degli altri qua si fa il mercato come al supermarket, c’è da rinnovare al rialzo chiunque più prendere tutti i fortissimi, eh ma abbiamo il super budget, Armani mette 40? Dovrebbe metterne 50!!
Preso Caseur? Eh ma doveva prendere questo o quest altro! Effettivamente funziona così, come al supermercato: vado nella corsia e prendo ciò che voglio e tutti i giocatori accettano in silenzio di essere acquistati da qualsiasi squadra senza intavolare alcuna trattativa, il primo che arriva se lo prende.
Preso Mirotic? Non va bene!
Preso Tizio? Male! Si doveva prendere Caio!!
Preso Dimitrijevic o come caspita si scrive? Non va bene, non ha esperienza!! Doveva spendere 3 mln e darli a X o Y tanto abbiamo il super budget!
E che due palle…
Non si può ricondurre sempre tutto a paradosso; parlando dei soldi messi da ArmaniGroup: con gli stessi soldi il Pana ha vinto Euroleague, il fatto è che i soldi bisogna saperli spendere, senza adeguata competenza anche un budget superiore avrebbe sortito il medesimo effetto; che la nostra rinascita possa ripartire dal “collante” Cozor suscita perlomeno perplessità;; che Mirotic stia parecchio in infermeria non è una favoletta, senza parlare di quanto lui possa essere realmente decisivo in un top team (che noi peraltro non siamo); il play slavo lo vedremo alla prova dei fatti, per ora è solo un incognita, tanto che si sta già ancora rincorrendo il Napier fuggente…..se poi si vuole sempre buttarla in vacca…….
No, non sono io che voglio buttarla in vacca, è chi critica tutto per partito preso e non instaura la minima possibilità di confronto.
Qua si critica la squadra già al 20 luglio, si criticano giocatori manco visti all’opera, si critica l’acquisto di Caseur perchè “figurarsi se la rinascita parte da lui” (giocatore preso per un anno, i giocatori su cui si punta a lungo termine sono altri) senza nemmeno attendere che il roster sia completo, che la squadra sin ritrovi e si alleni, che vengano disputate almeno le prime partite.
Non va bene nessuno.
Si fanno paragoni con budget altrui dove vengono elargiti mln come fossero noccioline, stipendi che hanno raggiunto quota 2 o 3 o 4 mln come nulla fosse, e si pretende che si faccia lo stesso. Se non lo fanno evidentemente non possono farlo, ipotesi che manco viene presa in considerazione, però si parla di budget sprecato/speso male/buttato.
Nunn l’aveva cercato anche Milano lo scorso anno, ma il Pana gli ha fatto un’offerta superiore ed è andato là. Se Milano avesse avuto la possibilità avrebbe pareggiato l’offerta, o no? Non l’ha fatto, evidentemente non aveva disponibilità, quindi inutile fare sempre paragoni di budget che non han senso. Ha poi preso, infatti, in corsa giocatori di secondo piano pagandoli un nonnulla, che non sono i 200.000 euro dati a McGruder o i 50.000 dati a Valentine a scombussolare il budget.
Una società non si regge sulla storia, si regge sui soldi che il proprietario di turno decide di investirvi. Che l’Olimpia 40 anni fa abbia vinto la Coppa Campioni non impone a nessuno che 40 anni dopo sia obbligata a vincerla, come viceversa chi 40 anni fa non vinceva nulla non è che allora anche oggi debba continuare a vincere nulla perchè quella è la sua “storia”.
Mirotic preso, si parla di uno dei giocatori più forti d’Europa, mvp di EL, presenza fissa nel primo quintetto della manifestazione, con il Barcellona è sempre arrivato fisso alla F4 poi la singola partita si può vincere o perdere e da qui lui viene tacciato di non essere un vincente. Più di essere mvp della manifestazione un singolo cosa può fare di più, all’interno di uno sport di squadra? Ma no, l’ha preso Milano e quindi bisogna criticarlo, non è un vincente! Melli che ha vinto in carriera? Nulla, allora è un perdente a parimerito di Mirotic, se si ragiona così.
Shengelia che viene così esaltato qua, cosa ha vinto in carriera? Zero di zero, eh ma gioca a Bologna allora è fortissimo, mica come quel perdentone di Mirotic.
Che è stato preso a Milano grazie al fatto che lo stipendio se lo paga in parte il Barcellona, giusto per tornare al discorso del budget, perchè Milano certi stipendi non può/vuole raggiungerli. Però si pretende che Milano alzi gli stipendi, e contemporaneamente si afferma che se in squadra c’è uno che guadagna più di Melli questo se la prende.
Ma sono io che voglio buttarla in vacca.
Preso Diop –> non va bene
Preso Dimitrjievic –> non va bene
Preso Bolmaro –> non va bene
Caseur –> non va bene
Nebo -> ce ne sono ben 3 meglio di lui nel ruolo in Europa
ipotesi Motjeiunas –> che schifo una scartina
Al 20 luglio, non ce n’è uno che vada bene. Non dico tutti, uno.
E tutti, però, saprebbero far di meglio e acquistare fior fiore di fuoriclasse, d’altronde che ci vuole?
Odi i fascisti e poi sei peggio di loro visto che vieteresti qualsiasi forma di critica verso il tuo pastore.
Perché nonostante gli investimenti importanti del Sig. Armani si arriva dodicesimi in EL?
Non é forse un problema di organizzazione, di management e di allenatore (che alla fine é la stessa persona ) ….che con i capitali che Armani mette a disposizione (non pochi…) non riesce ad ottenere apprezzabili risultati?
Non vi siete mai chiesti se il problema é di come si usano i soldi anziché di budget non adeguato per competere in EL?
Meditate gente…meditate.
Tanto non capirebbero comunque. Tutta gente che pensa di poter essere molto più di ciò che è: ottimi coaches, eccezionali DS, psicologi sopraffini, immensi conoscitori della pallalcesto, che non capiscono come mai devono limitarsi a starsene dietro una tastiere, e non si spiegano perchè nessuno li abbia chiamati a compiti degni della loro bravura.
Meno male che ci sei tu che capisci tutto proprio come sull’altro sito di BC…
Quindi voi mi dite che la scelta di confermare Pangos, di non intervenire a settembre/ottobre per sostituire Baron, le scelte di Poytress e Kamagate come lunghi a supporto di Hines, il non prendere un backup di Hines, gli inserimenti di Granger e Valentine in corso d’opera, la gestione forse non ottimale delle relazioni all’interno del gruppo squadra, ecc… sono il frutto di una grande annata del nostro coaching staff?
“backup di Shields” e non di Hines, ofcourse
Ciò detto, sono il primo a dare credito a questo nuovo gruppo di giocatori, sperando che vengano colmate le due/tre lacune che ad oggi rimangono, nella speranza di un’annata il più possibile positiva e vincente. Sono il primo a crederci e sperarci dato che sarò al Forum, ciò non vuole dire avere le fette di salame sugli occhi quando vengono fatti errori così marchiani da sembrare incredibili
A cosa serve insistere sugli errori del passato ci sono stati e si poteva far meglio, certo! Ma ora si sta parlando di questa stagione acquistare una guardia di esperienza per fare da chioccia ad un gruppo di giovani di belle speranze, come fa ad essere così negativo?
Sono d’accordo e sono convinto che l’acquisto di Causeur sia un acquisto più che buono per le ragioni che dici.
Al momento però, a livello EL: siamo scoperti in playmaking, manca un cambio di Shields (potrebbero occasionalmente farlo in tanti ma non è la stessa cosa che avere un giocatore di ruolo e di buon livello) e manca un secondo centro. Vedremo se e come verranno coperti questi tre ruoli e poi giudicheremo una campagna acquisti, per ora più che discreta, ma ad oggi incompleta, sperando che diventi più che buona e che vengano evitati gli errori (molto grandi e marchiani) del passato (non solo dell’ultimo ma degli ultimi due anni).
Ma cosa deve fare Messina più di ciò che ha già sbagliato in passato per essere cacciato?…..forse ciò che si appresta a fare quest’anno? E non parlo di LBA ovviamente: li, eravamo, siamo e saremo i numeri uno!
Quanto alla retorica sulle tastiere, beh, per scrivere nell’era digitale, biisogna stare dietro una tastiera, ognuno di noi lo fa, convinto di portare il suo piccolo contributo al dibattito (semplicemente voi credete che solo voi siate dalla parte giusta); quanto alla critica, quella è il sale delle cose….semmai rispondete nel merito….e se ritenete, come penso, che non ci sia alcun merito cui rispondere, perché figlio di un pensiero “contro”, dite la vostra senza rompere le palle al prossimo, Forza Olimpia
Ovviamente c’è reciprocità
A cosa serve insistere nel lodare qualsiasi scelta di Messina dopo due anni di disastri? Lo sappiamo benissimo che se fosse per te cancelleresti gli ultimi due anni. Peccato che non puoi perché sono indelebili le ultime due stagioni fallimentari in EL.
@luca dice: “c’eravamo abituati a molto meglio che a degli scudettini”.
Di fronte a questa affermazione sincera ma completamente fuori dalla realtà è difficile commentare.
In tutta la vita dell”Olimpia abbiamo vinto in Europa solo tre volte. TRE
Se togli i tre anni di dominio con Meneghin e soci non abbiamo fatto niente in 60 anni.
Se prendi la Lba abbiamo dovuto attendere 20 anni per rivedere lo scudetto.
Quindi mi dici a cosa ti eri abituato se non alle sconfitte.
Bisogna essere realisti. In Italia il basket interessa una esigua minoranza, non produce fatturati, vittorie (da quanto manchiamo alle Olimpiadi), non produce play o centri. Rimaniamo ancora attaccati a Gallinari e Belinelli.
Un po’ di sano realismo non guasterebbe. Poi se ci vogliamo raccontare le favole va bene
Mi ero abituato a vedere campioni come mc adoo gente con lo spirito vincente i miracoli della società per tenere meneghin nonostante i soldi non fossero tanti l esordio di pittis non a scaldare la panca ma a giocare ora siete abituati a mc gruder e valentine e armoni o kamagate e vedremo se il tuo allenatore saprà gestire bolmaro e dimi……secondo me ci sarà da ridere.
Ci troviamo spesso (amichevolmente) in disaccordo, ma ammetto questo tuo intervento mi trova allineato. Tieni presente che per alcuni di noi “vecchietti disadattati”(assist qui per l’amico Napier Montecchi) quegli anni (se ricordo bene 1985-1988) sono proprio gli anni “Olimpia” vissuti piu’ da vicino e intensamente (parlo per me che in società’ c’ero dentro, seppur ragazzo). Ma non e’ sbagliato dire che da quel punto e’ stato un crollo a caduta libera, solo parzialmente risollevato (almeno localmente in LBA) nell’era Armani.
E presumo sia stato proprio quell’intervento (salvataggio) che in alcuni “boomers” (o Gen X che sia, secondo assist da parte mia per la “slam dunk”) si risveglio l’aspettativa di una “seconda era d’oro”. Nel mio caso personale, l’Olimpia usci’ completamente dal mio radar di interesse per circa 20 anni (vivendo tra l’altro dall’altra parte del mondo)
E forse in quella prospettiva andrebbero valutati alcuni commenti piu’ critici. Le possibilità’ (finanziarie e organizzative) ci sarebbero e sono addirittura superiori a quegli anni in cui le Coppe Europee cadevano dal cielo per Milano. Le competenze organizzative pure, almeno quelle di base. E pure la stabilita’ societaria per dare il respiro di lungo al progetto e tempo per crescere.
Si e’ pero’ alzata la competizione (forse un filo) e il movimento italia e’ generalmente in crisi, il che tu hai già’ ben esposto sopra. E li’sembra ci sia proprio quel muro che si fa fatica a valicare…
Un saluto
Vedi noi ci attacchiamo ai fasti dell’era Meneghin non rendendoci conto che quella esperienza è stata unica ed irripetibile perchè si era “magicamente” creato un contesto favorevole: un coach vincente, anzi due, alcuni americani che inspiegabilmente avevano scelto l’Europa, un gruppo di buoni giocatori italiani ed una concorrenza decisamente meno agguerrita di quella di oggi. Situazione oggi non riproponibile.
Ti dirò di piu. Quattro anni fa con un po’ di fortuna avremmo potuto vincere l’Eurolega (un tiro non entrato ed una finale alla nostra portata che ci meritavamo) ma sarebbe stato un miracolo ed un illusione, certo anche una gioia.
Ma quel livello, per vincere e rimanere fra le corazzate per anni non fa per noi. Oggi Bradley o Mc Adoo non sceglierebbero l’Italia se non per il mare e il cibo.
Oggi tutti si lamentano non rendendosi conto che siamo in una bolla creata da Armani che quando se ne andrà ci farà tornare ai tempi della Pippo ed allora si che rimpiangeremo gli scudetti tanto bistrattati. Spero ardentemente di sbagliarmi ma non vedo un grande futuro per la pallacanestro in Italia.
Questo non toglie che questi due anni di Eurolega sono stati decisamente sotto le nostre possibilità e che Messina abbia fatto parecchi errori ma questo ticket Armani/Messina è l’ultimo che ci rimane e starei molto attento a demonizzarlo.
Dico solo una cosa.
Il Pana lo scorso anno con 2/3 milioni più di noi, tipo 35 contro 32 ha vinto l’EL
È vero o non è vero?
Il resto sono tutte parole inutili.
Ci manca anche che con cifre del genere non vinci lo scudetto nella tua nazione.
Certo Ataman non si inventa ne Pangos ne McGruder ne Valentine e nemmeno Baron quando è rimasto fuori per un anno intero.
Nn MJ … Baron!
Messina è purtroppo al capolinea e non lo dico io. Lo dicono allenatori che fanno gli allenatori da una vita. Non ragazzotti da prima divisione.
Questo è quanto.
Finalmente vedo qualche commento sensato, sarebbe meglio smettere di continuare a pensare all era Peterson, siamo nell era Armani, il secondo periido piu Vincente nella storia dell’Olimpia solo che allora le squadre italiane dominavano in Europa oggi fanno da comparse, la nazionale da tempo non vince nulla il basket tira molti meno investimenti del volley siamo realisti, Turchia Spagna, Grecia hanno molto piu appeal di noi, il dodicesimo posto in Eurolega, che piu o meno e’ quello che raggiungevano I PREDECESSORI illustri di Messina,che i primi 2 anni indovino’ le scelte giuste, riflette il nostro stato.Peterson piu’ carismatico?per carita’ persona molto intelligente ma in campo aveva un direttore d orchestra straordinario come D Antoni e il miglior giocatore della storia del nostro basket che non e’ Danilo Gallinari, lui e’ quello che ha fatto piu soldi. Ricordiamo che una Coppa Campioni la vinse in panca anche il compianto Franco Casalini, persona che ricordo con grande affetto, grande conoscitore del basket, ma penso non un allenatore top, ricordo che qualche altro successo poi lo ottenne solo in Svizzera col Vacallo. Dall America arrivavano campioni straordinari oggi direi che son piu gli Stati Uniti che assorbono I migliori prodotti europei e qui ci mandano giocatori spesso di secondo piano, quindi e’ bellissimo criticare ma guardare in faccia alla realta’ mai
Il periodo Bogoncelli e il periodo Gabetti quando i campioni venivano a milano poi ci fu il breve periodo stefanel ora campioni non ne vedo ma solo comparse inserite nella hall of fame.
Un dato che dovrebbe far riflettere:
Le Coppe dei Campioni vinta in Italia : Varese, Milano, Virtus Bologna, Cantù e Virtus Roma 13 titoli (Milano solo tre)
Questo dovrebbe far capire su cosa era ed è il basket oggi e sul fatto che dovremmo volare molto bassi.
Vedi tu mi dici per un canestro ma era davvero impossibile trattenere punter e tenere anche leday mi rendo conto che dopo armani sarà molto dura appunto per quello ci vorrebbe un ulteriore sforzo però purtroppo con i soldi degli altri facile parlare e purtroppo il passato si rimpiange sempre.
Il tuo nick…..mi sovviene, potrebbe mai arrivare in Olimpia quello che adesso sarebbe un crack per il basket europeo come Russel Schoene? No, non sono più tempi…..
Dopo aver letto il tono di certi interventi mi rendo conto che molti di coloro che intervengono su ROM poco conoscono della nostra gloriosa storia passata.
Consiglio a costoro di fare un ripasso,se hanno la fortuna di vivere certi periodi di persona,oppure ad informarsi meglio,se per la giovane età di certe cose hanno solo sentito parlare.
Sottoscrivo quoto condivido … al solito saggezza e competenza cestistiche vanno a braccetto con la memoria e la riconoscenza per roprio come fai sempre notare tu .. un caro saluto
Forza Olimpia
Non è la conoscenza, ma le illusioni che costruiscono una narrazione di gloria che non permette una analisi realistica.
Nel 65 Rubini ebbe la geniale idea di far giocare 6 partite a Bradley che studiava a Londra e prendeva l’aereo per giocare e poi tornava a casa.
Questa è stata la prima coppa.
Circa 20 anni dopo 2 vittorie mitiche di un gruppo eccezionale. Tutta qui la gloriosa storia in Europa dell’Olimpia.
Ti ricordo che Varese ne ha vinte 5 e Cantù 2 come Bologna e perfino Roma riuscì a vincere una coppa.
Quindi puoi rimembrare i bei tempi “mitici” Ma alla fine sono stati due anni in Europa + più il glorioso Simmenthal che vinceva solo scudetti in Italia a parte l’anno di Bradley.
Ti basta come ripasso?
Non hai compreso il senso del post di DLB .. accenna alla storia della società e non al risultato in una sola competizione .. l’intera storia di una società calcolando anche che sino al 1958 non esisteva la coppa dei campioni oggi Euroleague.
Le fortune della società sono state costruite nei decenni attraverso il corso degli eventi sportivi e sempre con budget significativi in Italia.
Ora ricordare i periodi dei Bogoncelli dei Gabetti e vivere oggi l’era Armani è cosa giusta, ma il budget di oggi non è minimamente accostabile a quello di quegli anni così come nemmeno il numero di partite giocate o come il livello delle squadre.
Per la cronaca Varese ha vinto 5 volte su 10 finali consecutive .. non si tratta solo di vincere ma di competere .. la storia di rubini e di Bradley la trovi scritta ovunque quindi non fa testo ..
Il tuo accenno al Simmenthal, ma ci sono stai 5 scudetti di fila del Borletti, che vinceva “solo” scudetti fa un po’ scopa con l’Olimpia di oggi che vince solo in Italia, ma allora si vinceva il trofeo Lombardia, equivalente di una coppa italiana di prestigio in assenza di altre competizioni, oggi si fa fatica a vincere CI e SCI.
Qui tutti amano e tifano, ognuno a proprio modo, l’Olimpia e tutti esprimono giudizi più i meno tecnici in funzione della loro conoscenza del basket .. non amo molto gli estremi, ma anche tu rientri in questi.
Si critica l’operato di Messina e le sue scelte che credo siano lecite in modo paritetico alle critiche de fatte con educazione e cognizione di causa
Ho visto durante l’anno assenze prolungate nelle sconfitte e presenze roboanti dopo vittorie in questo sito dettate anche da impegni della vita quotidiana.
Io x quest’anno continuo a non vedere sostituto di Shields che ogni anno salta tra le 10/20 partite e non saranno certo Tonut Ricci o Caseur a sostituirlo .. anche se alcuni radical chic cestistici sostengono che il francese abbia quasi sempre giocato da 3 .. per dire la conoscenza del basket o la volontà di avere ragione a tutti i costi pensando che gli altri siano idioti, ma è il contrario😉
Con questo io ho rinnovato come ogni anno i miei abbonamenti sperando in un’annata positiva è seguo le notizie che danno Mays o Moon o Napier o un quarto nome tenuto segreto come Guardia, sperando che prendano invece un 3/2 o un 2,5 che possa dare una mano in SF spot.. il lungo perimetrale alla Motiejunas credo che arriverà
Forza Olimpia e buon basket .. un saluto Iellini .. numero 5 del Simmenthal
Grandissima risposta. Complimenti!! Ma vedrai che talmente gli sarà andata di traverso che si aggrapperá sugli specchi.
PS: Iellini è proprio uno di quelli che quando si perdeva scompariva per mesi per poi ricomparire quando si vinceva. Infatti è tornato a scrivere cazzate solo dopo la vittoria dello scudetto, durante l’EL era impegnato a vedere i cantieri.
@iellini forse DLB e Olimpia 1936, più che al numero dei titoli, sì riferivano alla voglia di combattere, allo spirito di coesione e di intenti che, in quei tempi, erano la società e lo staff tecnico in primis a trasmettere alla squadra. Cose che anche io, sinceramente non riesco a vedere allo stato attuale. Mi scuso da subito se ho sbagliato ad interpretare i pensieri altrui. Buon basket e sempre Forza Olimpia
Grazie MT, hai centrato il punto.
Non si tratta di vincere sempre, ma semplicemente competere considerando il budget a disposizione che non è minimamente confrontabile con quelli del passato sia di Bogoncelli, sia di Gabetti che di Stefanel.
Lo spirito Olimpia e’ sempre stato incentrato su alcuni valori oltre che alla consueta necessita di competitività ad altissimo livello che Milano richiede .. si sa siamo tutti un po’ snob .. e a Milano o vinci o se arrivi secondo sei semplicemente il primo dei perdenti.
Ora qui tutti si diventa Coach, giocatori, esperti di preparazione atletica, manager cestistici, e ci sta tutto, ma alcuni di noi hanno davvero giocato anche a ottimi livelli, hanno allenato, sono stati Direttori Sportivi ecc. ecc.
Perché non si possa criticare, anche polemizzando se con educazione e rispetto reciproco, la società, Messina, lo staff tecnico, medico, dei preparatori atletici e i giocatori questo non l’ho ancora capito.
Sembra che ci sia, e debba esserci uno scontro tra fazioni stile Medici e Pazzi a Firenze.
Nel passato c’era l’americano di Campionato e l’Americano di coppa (Thoren e Bradley per la prima vittoria in Europa), ma ci sono stati tanti sbagli, e ti prego di credermi che all’interno della società le cose non sono andate benissimo, perchè Bogoncelli, con il suo accentro trevisano, si chiedeva e chiedeva a Rubini, Gamba, Faina, delucidazioni sui vari Brosterhouse, Hughes, Tillman, Wolf persino Chubin non ebbe granchè successo o il secondo Red Robbins, ma poi se ne parlava eccome. Ma allora partiva Rubini accompagnato da Gamba e andavano a cercare giocatori, oggi basta che ti siedi al PC e trovi giocatori, filmati, dati, riferimenti degli agenti, per prendere Valentine e McGruder (quest’ultimo forse poco e male utilizzato).
Ora pare che tutto passi, ripeto e rimarco pare, sottotraccia, ma gli errori li hanno visti in molti e soprattutto si sono visti gli stessi errori reiterati per più stagioni (es. Play, Pivot), e anche quest’anno, sino ad oggi, non vedo risolto il problema del vice Shields, dove siamo passati da SHields, Datome TLC a Shields l’anno scorso .. quest’ anno ?
Come si possa non prevedere che Baron avrebbe potuto non rientrare velocemente !! Come non cautelarsi ?
Siamo riusciti a perdere Melli, non tanto xke’ lo abbiamo perso, ma come e in che tempi !!!
La storia dell’Olimpia la conoscono in pochi, anche perchè purtroppo gli anni passano per tutti e molti dicono io seguo l’olimpia dai tempi della Tracer .. e prima ? Sempre meno !!
Ciò non toglie che si possa parlare di basket in dipendentemente dalla propria storia, ma rispettare i pensieri e le idee altrui, forse anche errate x carità, ritengo che sia il bello di questo sito che anch’esso, attraverso i giornalisti, vanno fuori strada o tengono posizioni non condivisibili e a volte un pò supponenti, ma non smetterò mai di ringraziarli x questo servizio che ci regalano.
Quindi chiedo a Messina di dominare in Italia e di competere in Europa … chiedo troppo?
Un saluto e Forza Olimpia
Perfetta ricostruzione signor Mt .
Lei pensi che io considero una sconfitta una delle partite da ricordare giocate dalla nostra gloriosa squadra.
Tralasciando l’impresa irripetibile contro l’ARIS presumo che lei ricorderà la finale persa a Grenoble nel 1983 contro Cantù.
Quanto al resto non perda tempo nel cercare di far capire certe cose ad alcuni personaggi che non meritano la pur minima attenzione,si confronti con appassionati come l’amico Olimpia ( che ovviamente saluto con affetto) le conviene.
A proposito di classismo….
Bentornato Gae. Il nuovo nome non è male. Ti aspettavamo con ansia